Cos'è l'energia mareomotrice e come funziona

Cos'è l'energia mareomotrice e come funziona

Parlare di energia mareomotrice è molto interessante, dal momento che fa riferimento tale termine alla realizzazione di energia da movimenti completamente naturali che vengono generati dalle maree. Così come dalla movimentazione dell’aria, e quando vi è molta aria, si può ottenere energia eolica, così con il movimento delle onde del mare si può ottenere energia mareomotrice in Italia, la quale è una fonte di energia assolutamente pulita e green, rinnovabile e che può assolutamente essere usata in alternativa alle tradizionali fonti di energia combustibili fossili: a differenza di queste infatti, analizzando per l’energia mareomotrice pro e contro, si possono riscontrare i grandi vantaggi in termini di ecosostenibilità, dal momento che avendo capito l’energia mareomotrice come funziona verrà naturale volerla utilizzare dal momento che non inquinerà, non consumerà le riserve della Terra e consentirà di avere a disposizione tutte l’energia di cui si ha bisogno a un costo davvero molto contenuto, senza consumare nulla. I movimenti del mare, così come l’aria e il vento, sono naturali, e le maree hanno una grande forza, tanto che fin dai tempi più remoti si sono utilizzati i cosiddetti mulini a marea, in modo da poterli sfruttare a vantaggio dell’uomo, e adesso grazie alle moderne tecnologie e ai sofisticati dispositivi realizzati appositamente per la trasformazione delle energie naturali in energia elettrica 100% green, ciò è possibile. Il mare è una eccezionale risorsa per la Terra, e un fenomeno come quello delle maree e delle onde d’acqua, le quali hanno molta potenza, è naturale e bellissimo, e riuscire a trasportare tale forza in apposite turbine che la trasmutano in energia elettrica da offrire a coloro che vogliono avere a disposizione elettricità proveniente da energia mareomotrice, assolutamente verde, pulita e naturale, con i moderni dispositivi è assolutamente possibile.

Può non essere facile comprendere l’energia mareomotrice come funziona in termini di potenzialità, pertanto si può pensare (per semplificare le idee) a come nel mondo una marea in appena 12 ore sia in grado di muovere una quantità d’acqua altissima, pari a circa 115 miliardi di tonnellate. Incredibile vero? Adesso pensano al fatto che questa potenza possa essere convertita in energia, apportando ovviamente nessun danno al mare ma solo benefici a livello di produzione di energia, e vien da sé comprendere che nella analisi della energia mareomotrice pro e contro, gli elementi a favore di tale tipologia di energia verde e pulita siano assolutamente in vantaggio. Per comprendere ancor meglio l’energia mareomotrice come funziona, bisogna sapere che ogni 28 giorni la Terra, la Luca e il Sole si allineano, e si conseguenza vi sono sempre in questo periodo delle forti maree, e l’energia generata da essere si può sfruttare e utilizzare in modo funzionale, mediante apposite tecnologie che consentono di ottenere energia sia meccanica sia elettrica. I Girard, padre e figlio, furono i primi a comprendere le potenzialità generate dal movimento delle onde del mare, e infatti nel 1799 depositarono il primo brevetto della storia per poter ottenere energia proprio dal movimento stesso delle onde, e da quel momento lo studio dei movimenti e delle potenzialità marine crebbe sempre di più, fino ad arrivare all’epoca odierna quando si misero a punto i primi veri sistemi e dispositivi per poter trasformare l’energia prodotta dalle onde del mare, in special modo durante le maree, con la loro massima potenza ogni 28 giorni con l’allineamento dei Pianeti,

Come ottenere energia mareomotrice in Italia e nel mondo?

Ci sono due modalità principali che consentono di ottenere tale energia, in modo assolutamente pulito: mediante le centrali mareomotrici, le quali possono essere realizzate sia in mare aperto sia lungo i fiumi e funzionano catturando ‘acqua in un bacino e facendola defluire in apposite condutture idrauliche dentro le quali ci sono apposite turbine connesse a generatori elettrici che consentono di sfruttare la potenza delle onde per la produzione di energia elettrica. Ci sono poi gli idro-generatori, i quali sono delle apposite turbine galleggianti che sfruttano l’energia cinetica che si trova nelle correnti di acqua al fine di ottenere energia elettrica. Quando si analizzano per l’energia mareomotrice pro e contro innanzitutto, pensando ai pro, bisogna assolutamente specificare la natura rinnovabile di tale energia, in quanto è prodotta da un fenomeno assolutamente naturale, ovvero lo spostamento delle acque grazie alle maree, senza l’impiego di fondi combustibili fossili, ma bisogna anche pensare ai possibili contro. Tra i principali dobbiamo annoverare la possibilità che vi siano sedimenti sui fondi fluviali (che rendono difficile catturare le onde e quindi produrre energia), la possibile erosione della costa causate dalle opere marittime artificiali, l’intermittenza che si può avere data dalle maree, e il dislivello delle stesse, dal momento che solo in alcune aree geografiche si può registrare un dislivello di acqua corretto per consentire alle centrali mareomotrici di entrare regolarmente in funzione, così da poter ottenere l’energia mareomotrice in Italia e nel mondo che si desidera.

Arianna Bessone

Arianna Bessone