Fasce orarie Acea: quali convengono di più?

Fasce orarie Acea: quali convengono di più?

Quando si parla di energia elettrica è normale chiedersi se conviene maggiormente la tariffa di tipo monoraria o bioraria, indipendentemente da quale sia il proprio gestore. Il rischio di fare confusione è presente e reale, quindi andare per gradi, spiegando dettagliatamente la differenza tra le singole tipologie di fornitura, così non solo da capire quale tra le fasce orarie Acea scegliere, ma proprio come funzionano alla base le tariffe monorarie e biorarie, è senz’altro molto importante. Con il passaggio obbligato al Mercato Libero, che avverrà nel 2022, gli utenti che attualmente sono sotto il Mercato di Maggiore Tutela dovranno scegliere non solo il gestore al quale affidare la propria fornitura, ma anche tipologia di fornitura che più risponde alle proprie esigenze, se monoraria o bioraria. La tariffa bioraria, è importante specificarlo, è particolarmente consigliata agli utenti che consumano meno del 33% in fascia F1 (nei giorni feriali dalle ore 9 alle17, e nei weekend, mentre in caso contrario sarà opportuno considerare di attivare il sistema non a fasce orarie Acea (qualora si scegliesse questo gestore per la fornitura della luce nella propria casa o nella propria azienda) bensì optare per la tariffa monoraria, la quale prevede un unico prezzo per tutte le fasce orarie Acea (o di altro gestore) senza distinzione, così che si andrà a pagare la stessa cifra in qualunque momento della giornata si utilizzerà la luce o si azioneranno gli elettrodomestici. Il consiglio è quindi quello di optare per le tariffe monorarie qualora non si vogliano avere vincoli d’orario nell’utilizzo dell’energia elettrica e degli elettrodomestici e apparecchi elettrici di casa. Le tariffe biorarie invece rispondono ad esigenze completamente opposte e il costo della componente energia è correlato all’orario di utilizzo (della luce e degli elettrodomestici).

Le fasce orarie risparmio energetico Acea, quali sono?

Con le tariffe biorarie ci sono due fasce orarie di cui bisogna tenere conto, la fascia F1 e la fascia F2: la prima fa riferimento ai consumi che si hanno dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì mentre la seconda è riferita alle ore serali dei giorni feriali, al sabato e alla domenica (oltre gli altri giorni festivi nazionali), quindi qualora tu optassi per una tariffa bioraria dvi sapere che potrai risparmiare concentrando i consumi nella fascia oraria meno cara della giornata. Un elemento a cui bisogna per, prestare molta attenzione è rivolto al costo dell’energia elettrica in F1 di una tariffa bioraria, il quale  sarà molto più elevato rispetto al costo della componente energia di una tariffa monoraria, quindi qualora si optasse per il sistema di fasce orarie risparmio energetico Acea sarà opportuno utilizzare l’energia elettrica durante la fascia F2 significherà un totale contenuto sulla bolletta dell’elettricità, mentre se si avessero consumi nella fascia F1 si potrebbe registrare un netto incremento del totale presente sulla bolletta della luce.

Per fare una scelta consapevole non bisogna concentrarsi unicamente per quanto riguarda Acea fasce orarie prezzi, dal momento che ovviamente il costo della fascia bioraria sarà inferiore ma bisogna anche considerare l’utilizzo che si fa della a luce e degli elettrodomestici in casa. Se infatti si vive la casa durante il girono in settimana, non è conveniente optare per Acea fasce orarie differenziate, in quanto la bioraria conviene unicamente se i consumi si concentrano nelle ore serali dei giorni feriali, e nei giorni festivi, altrimenti sarà assolutamente più indicato optare per una tariffa monoraria. E’ ovvio che chi si trova sempre in casa durante la giornata dovrebbe optare per una tariffa monoraria, mentre chi per diversi motivi vive la casa e impiega l’elettricità soprattutto di sera e nei weekend dovrebbe rivolgere la propria attenzione maggiormente verso il sistema a fasce orarie Acea, ovvero sulla tariffa bioraria.   Questa particolare suddivisione basata sulla differenza tra le due tariffe (ovvero monoraria e bioraria) ha quale obiettivo principale quello di incentivare i consumatori a usare maggiormente l’energia nelle fasce orarie in cui vi è minore richiesta di luce elettrica.

Un valido sistema per capire quale tipologia di tariffa, sia che si desideri diventare clienti Acea sia qualora si voglia invece attivare una fornitura con un altro gestore, è di analizzare nel dettaglio la propria bolletta della luce, dal momento che su di essa non è solo riportato il consumo totale ma anche quello delle diverse fasce orarie, pertanto si potrà fare il calcolo dei propri consumi ora per ora e valutare se richiedere eventualmente un cambio di tariffa a seconda delle proprie esigenze di consumo. Chiamando il numero 800383838 di Sea sarà possibile parlare con un operatore dedicato per ricevere tutte le informazioni che si desiderano in merito al sistema delle fasce orarie Acea, ai costi per la tariffa bioraria rispetto alla tariffa bioraria per la luce e come funzionano le fasce orarie risparmio energetico Acea nello specifico, così da capire se potrebbero fare al caso proprio o meno.

Arianna Bessone

Arianna Bessone