Fornitura energia elettrica: qual è la più conveniente per lo scaldabagno?

Fornitura energia elettrica: qual è la più conveniente per lo scaldabagno?

Per lo scaldabagno ci sono fondamentalmente due possibilità: si può optare per quello elettrico oppure per quello a gas. L'alimentazione in genere più scelta per la produzione di acqua calda è probabilmente quella ad energia elettrica: sono tanti in effetti gli italiani che scelgono di utilizzare lo scaldabagno elettrico all’interno della propria abitazione. La sua funzione è quella di trattenere l’acqua e riscaldarla all'interno di un apposito serbatoio, in modo da ottenere un calore costante. La temperatura che consente di ottenere lo scaldabagno elettrico, infatti, è compresa solitamente tra i 35° e i 60°. Occorre però considerare anche gli aspetti negativi del suo utilizzo: si tratta di aspetti relativi soprattutto ai consumi e quindi ai costi di utilizzo.

Il consumo dello scaldabagno elettrico, in effetti, è maggiore rispetto al consumo  necessario per il funzionamento di uno scaldabagno a gas.

Tuttavia, questo non significa che anche lo scaldabagno elettrico non possa essere una buona soluzione per riscaldare l'acqua di casa: basta optare per una fornitura energia elettrica conveniente e anche seguire una serie di accorgimenti che consentiranno di risparmiare sui consumi.

Se volete approfondire l'argomento continuate nella lettura di questo articolo!

 Vantaggi e svantaggi dello scaldabagno elettrico

Prima di entrare nel merito della questione della fornitura energia elettrica conveniente, cerchiamo brevemente di capire quali sono i pro e i contro di questo tipo di alimentazione (quella elettrica) per la caldaia.

Fra i vantaggi, vanno segnalati senza dubbio la facilità di installazione e anche il fatto di avere un costo contenuto: a differenza di quello a gas, lo scaldabagno elettrico di per sé non costa molto (anche se bisogna specificare che dipende dal modello scelto, visto che sul mercato se ne trovano di ogni genere: da quelli più economici a quelli più sofisticati e costosi).

Il principale svantaggio sembrerebbe invece essere rappresentato dai consumi energetici maggiori: questo è dovuto al fatto che l'acqua presente nello scaldabagno elettrico si raffredda piuttosto velocemente. Di conseguenza, non appena l’acqua raggiunge la soglia minima di calore, l'impianto si riattiva in automatico sino a raggiungere nuovamente la temperatura impostata. E, dal momento che l’acqua tende a raffreddarsi con rapidità, lo scaldabagno si riaccenderà molte volte consumando un gran quantitativo di energia elettrica (in pratica rimane acceso per la gran parte del tempo). Per questo motivo lo scaldabagno elettrico è quello che fa consumare di più: il consumo massivo di energia porterà, quale logica conseguenza, un aumento del totale relativo alle spese in bolletta.

Questo aspetto negativo si può però facilmente aggirare scegliendo una fornitura energia elettrica conveniente, come vedremo meglio più avanti.

 Accorgimenti utili per risparmiare sui consumi dello scaldabagno elettrico

La scelta di una fornitura di energia elettrica conveniente non è l'unica arma che abbiamo a disposizione per ridurre il consumo energetico dello scaldabagno elettrico. C'è infatti tutta una serie di accortezze da seguire: accortezze alle quali spesso non si pensa, ma che possono davvero fare la differenza in termini di consumo.

Vediamo come risparmiare energia con lo scaldabagno elettrico attraverso alcuni semplici comportamenti: 

  • Impostare una temperatura non troppo alta: maggiore sarà la temperatura impostata per l'acqua del deposito dello scaldabagno, maggiori saranno i consumi. Diminuire la temperatura di qualche grado è quindi un'ottima mossa per risparmiare: da seguire soprattutto in estate quando non è necessario farsi docce molto calde.
  • Fare più spesso la doccia che il bagno: il bagno comporta l'utilizzo di una quantità di acqua decisamente maggiore. Con la doccia, quindi, il risparmio è assicurato perché ci sarà meno acqua da riscaldare.
  • Preferire gli scaldabagno elettrici digitali: questi modelli di scaldabagno possono essere dotati di orologio programmatore, che è molto utile per ridurre i consumi in quanto consente di accendere e spegnere il sistema solo quando serve, evitando inutili sprechi.
  • Isolare lo scaldabagno: questo accorgimento serve per mantenere calda il più a lungo possibile l'acqua all'interno del serbatoio, visto che, come abbiamo detto, tende a raffreddarsi abbastanza rapidamente (il che comporta la riattivazione dello scaldabagno e quindi consumi maggiori). Pertanto, il vostro scaldabagno dovrebbe essere protetto con un materiale isolante.

Lo scaldabagno a gas come alternativa a quello elettrico

Come abbiamo visto, l'alternativa allo scaldabagno elettrico è quello a gas. Anche lo scaldabagno a gas presenta alcune caratteristiche che lo rendono uno strumento molto interessante, sebbene continui ad essere meno diffuso nelle case degli italiani rispetto a quello elettrico. Intanto, bisogna specificare come quando si parla dello scaldabagno a gas si faccia riferimento alla caldaia, la quale può essere alimentata a Gpl o a metano: entra in funzione unicamente quando si apre l’acqua calda in casa. La serpentina all’interno dell’impianto consente un riscaldamento immediato dell’acqua e questo porta a un risparmio in termini di consumo notevoli che, di conseguenza, si riflettono in risparmi sulla bolletta (questo a prescindere dal fatto che la caldaia sia alimentata a Gpl o a metano). Anchè perché sia il gas che il metano hanno comunque costi inferiori rispetto all'energia elettrica.

A fronte di queste informazioni occorre però considerare anche il fatto che lo scaldabagno elettrico ha costi più bassi di acquisizione e installazione, mentre lo scaldabagno a gas presenta solitamente costi più elevati.

Quale dei due quindi è meglio scegliere? Per confrontare in modo più approfondito i due tipi di scaldabagno e scegliere quello più adatta alle vostre necessità vi consigliamo di leggere anche questo articolo. Naturalmente, la scelta di una fornitura di energia elettrica conveniente deve essere presa a monte.

In questa sede ci limitiamo a rilevare come, qualora si propenda per uno scaldabagno elettrico, seguendo gli accorgimenti che abbiamo visto sopra e soprattutto usufruendo di una buona offerta, è senza dubbio possibile contenere facilmente i costi in bolletta.

Fornitura energia elettrica conveniente: come scegliere l'offerta migliore

Se, dopo aver letto questo articolo, avete deciso di installare in casa uno scaldabagno elettrico, sappiate che per scegliere una fornitura di energia elettrica conveniente è indispensabile non avere fretta e prendersi un po' di tempo per confrontare le tante offerte e tariffe proposte dalle varie società di gestione.

Pe risparmiare, l'ideale sarebbe che il contratto di fornitura energia elettrica conveniente prevedesse delle tariffe suddivise per fasce orario: così potreste usare l'acqua calda soprattutto negli orari in cui vi costa meno.

Per trovare l'offerta luce che fa al caso vostro utilizzate il nostro comparatore di tariffe!

Arianna Bessone

Arianna Bessone