Fornitura gas: la filiera dall'approvvigionamento alla distribuzione

Fornitura gas: la filiera dall'approvvigionamento alla distribuzione

Ti sei mai chiesto qualcosa riguardo la fornitura del gas? Devi sapere che la filiera gas naturale in Italia va dall’approvvigionamento fino alla distribuzione finale ai cittadini. Sulla fornitura del gas le cose sono cambiate con la liberalizzazione, prima di allora era caratterizzata dal monopolio di Eni. Eni non aveva il monopolio solo della distribuzione del gas ma, a partire dal 1° gennaio 2003, è avvenuta la liberalizzazione del mercato del gas. A partire da tale data tutti i clienti domestici hanno potuto scegliere il fornitore gas migliore per le proprie esigenze così da massimizzare il risparmio sottoscrivendo un contratto con uno dei fornitori. Devi però sapere che pur cambiando società di vendita, il distributore locale resterà lo stesso. Chiunque può sottoscrivere un contratto di fornitura gas mercato libero in qualsiasi momento, scegliendo così in autonomia le tariffe più indicate e senza pagare alcuna penale.

Cosa si intende per filiera del gas

A questo punto ti chiederai lecitamente cosa si intende per filiera del gas. Devi pensare che la filiera del gas è comprensiva di quelle attività che intercorrono tra l’estrazione del gas e il momento dell’accensione della caldaia o del fornello. La filiera del gas è articolata in diverse fasi come l’approvvigionamento, il trasporto, lo stoccaggio, la vendita all’ingrosso, la distribuzione e la vendita al dettaglio. La prima fase, quella dell’approvvigionamento, è costituita dalla produzione e dall’importazione di gas naturale. Tieni presente che attualmente in Italia viene prodotto solamente il 10% del fabbisogno nazionale, questo significa che ben il 90% viene importato dall’estero mediante gasdotti e navi.

Le diverse fasi della filiera gas

Sempre parlando di fornitura del gas la seconda fase è quella del trasporto che viene assicurato per il 94% da Smam Rete Gas. Smam Rete Gas ha quindi per certi versi un monopolio di fatto e la rete di trasporti utilizzati per la fornitura del gas è suddivisa in rete Nazionale e rete Regionale. La filiera del gas prevede poi la fase successiva di stoccaggio, ovvero l’attività che permette di gestire i picchi di domanda sul mercato. Come immaginerai infatti nei periodi invernali la domanda di gas per il riscaldamento aumenta in modo sensibile e il gas stoccato servirà per rispondere a eventuali picchi di domanda. Con il dispacciamento la rete viene organizzata così da garantire un equilibrio tra domanda e offerta in ogni periodo dell’anno. La fase successiva della filiera del gas è quella della vendita all’ingrosso nella quale il gas viene acquistato dai produttori nazionali e viene rivenduto ai clienti finali. Arriviamo infine alla distribuzione, la fase della filiera del gas che prevede la consegna del gas naturale ai clienti finali mediante gasdotti locali a bassa pressione. In questo caso si tratta del percorso tra punto di riconsegna e clienti e la distribuzione viene gestita da qualcosa come 700 distributori. Come potrai facilmente intuire resta poi l’attività di vendita al dettaglio che viene gestita dalle società di vendita.

La vendita del gas

Tra le diversi fasi che compongono la filiera gas c’è la vendita. Le società di distribuzione infatti hanno l’incarico di portare il gas solo fino all’utenza, questo significa che dovrai acquistare il gas dalla società di fornitura. Da quando il mercato energetico è stato liberalizzato puoi scegliere tra diversi fornitori che propongono tariffe fornitura gas molto vantaggiose che sono comprese tra valori ben precisi definiti dall’Autorità e dal mercato. A questo potresti chiederti da chi i fornitori acquistano il gas e la risposta è da alcuni shipper, ovvero società di vendita all’ingrosso. Tieni anche conto quando si parla di fornitura gas che i fornitori consentono l’acquisto di energia solo a clienti domestici e a piccoli esercizi commerciali. Questo significa che le grandi industrie dovranno acquistare il gas direttamente dai venditori all’ingrosso. Con il mercato libero comunque sarai tu a studiare le diverse tariffe fornitura gas così da selezionare quelle che ti sembrano più idonee sulla base dei tuoi consumi e delle tue abitudini.

Come funziona la distribuzione

Una fornitura gas mercato libero ti permette di risparmiare in quanto sarai tu a scegliere con chi sottoscrivere il contratto. Una delle fasi più importanti di tutta la filiera del gas è comunque quella della distribuzione. La rete di trasporto del gas deve assicurare, come abbiamo visto, un equilibrio costante tra domanda e offerta di gas. In aree molto popolate si avrà quindi una quantità di gas maggiore a disposizione rispetto ad aree scarsamente popolate. Ti sarà anche utile sapere che i metri cubi disponibili per ogni zona vengono calcolati non a caso ma grazie a dati che vengono aggiornati in tempo reale.

 

Quando ti vedi arrivare a casa le bollette gas ti sarà sicuramente già capitato di chiederti a cosa sia dovuto l’importo da corrispondere. La filiera gas è quindi quell’insieme di passaggi di compravendita e distribuzione che consentono di far arrivare il gas nella tua casa. La fornitura del gas dipende quindi da diversi passaggi che abbiamo visto nel dettaglio. Se conosci queste fasi potrai finalmente capire come mai il prezzo del gas non è uguale in tutta Italia e varia a seconda delle regioni. Potrai anche capire la differenza tra distributore e fornitore così da sapere perché il fornitore è una cosa diversa dal distributore. Se cambierai fornitore sulla base delle tariffe fornitura del gas infatti manterrai sempre lo stesso distributore di materia prima. Ricorda anche che il distributore è il proprietario dei contatori e quindi l’unico organo deputato a spostarli o sostituirli. A partire dal 2022, quando il mercato tutelato non esisterà più, gli utenti dovranno per forza di cose sottoscrivere un contratto di fornitura gas mercato libero.

Arianna Bessone

Arianna Bessone