Gas maggior tutela, soluzioni per la casa

Gas maggior tutela, soluzioni per la casa

Attivare la fornitura energetica può non essere la cosa più semplice del mondo, ma oggi il consumatore ha la possibilità di scegliere tra attivare la fornitura gas maggior tutela oppure tra le offerte del mercato libero. Entrambe le tipologie di mercato offrono pregi e difetti, in base alle esigenze del singolo consumatore, ed insieme hanno rappresentato la totalità dell’offerta oggi presente. Quale conviene scegliere però? Si sa che ogni persona ha delle esigenze diverse, e che una tariffa può andare bene a qualcuno e meno bene a qualcun altro. Oggi andremo a vedere quali sono le soluzioni gas maggior tutela, e perché converrebbe sceglierle rispetto alle offerte proposte dal mercato libero.

Come funziona il mercato a Maggior tutela?

La fornitura di gas casa a maggior tutela implica che le condizioni economiche e contrattuali siano regolate direttamente dall’Autorità di competenza. Il prezzo della materia prima gas varia ogni tre mesi sulla base delle variazioni dei mercati energetici. Tendenzialmente questo prezzo è un pochino più alto delle offerte sul mercato libero, ma è anche in grado di essere garantito e non variare in base alle oscillazioni del mercato. Si tratta quindi dell’esatto opposto del mercato libero, dove sono i fornitori a decidere il prezzo della materia prima gas. Passare dal gas casa a Maggior Tutela al mercato libera implica per l’utente anche il non essere vincolato agli aumenti di prezzo decisi dall’Autorità e il poter scegliere un prezzo bloccato per un determinato periodo di tempo. Molte offerte del mercato libero prevedono, comunque, un prezzo bloccato per 12 o 24 mesi, e sarà il consumatore a scegliere, in completa autonomia, a che fornitore rivolgersi. Non sempre questo blocco è possibile, ed una volta sottoscritto il contratto ci si dovrà adeguare al prezzario proposto in quel momento, senza possibilità di variare.

Tutti i clienti residenziali e i condomini con uso domestico con consumi che non superano i 200.000 Smc/annui possono scegliere il servizio di gas maggior tutela in qualsiasi momento. Nel caso decidessero di cambiare idea, possono passare al mercato libero in qualsiasi momento e senza pagare dei sovrapprezzi. Tutti i clienti a partita IVA (negozi, aziende) saranno invece obbligati a scegliere un’offerta del mercato libero dell’energia.

Gas maggior tutela, conviene?

Molti utenti si chiedono quindi se sia più vantaggioso scegliere le tariffe gas maggior tutela oppure se scegliere il mercato libero. Per capirlo la prima cosa è avere una stima precisa di quali siano le proprie effettive necessità energetiche (consumi stimati, dimensione casa, utilizzo previsto del gas metano casa). Partire da questa valutazione di tipo matematico potrebbe essere una buona base per valutare le proprie scelte future. Sono presenti sul mercato tutelato delle offerte dedicate ai privati assenti sul mercato libero, e se aggiungiamo a questo il già citato fattore del prezzo garantito, questa via risulta sempre più allettante.

Il mercato a maggior tutela è in scadenza?

Bisogna però anche tenere ben presente che il processo di liberalizzazione in atto prevede l’abolizione imminente del Servizio a Maggior Tutela. Questo significa che entro il gennaio 2022 tutti i cittadini italiani dovranno abbandonare il servizio tutelato e scegliersi una delle offerte del mercato libero. Va comunque detto che, con la fine del servizio maggior tutela, i contratti stipulati sotto una qualsiasi forma di tutela non verranno interrotti da un giorno all’altro, ma la rimarranno completamente validi e non modificabili fino al loro termine. Volendo invece cambiare prima del tempo, sarà possibile modificarli per garantire un passaggio al mercato libero senza alcun problema di sorta. Chi attualmente ha una offerta gas maggior tutela può cambiare fornitore in modo completamente gratuito. L’utente potrà passare da una offerta all’altra senza interruzione del servizio in un massimo di due mesi. 

Un comparatore per trovare la migliore offerta

Cambiare il proprio fornitore è un’operazione molto semplice e può consentire di aumentare i risparmi senza per questo modificare lo stile di vita adottato in alcun modo. Dopo il cambio, sarà il nuovo fornitore ad occuparsi di tutte le pratiche burocratiche per la recessione dal contratto precedente, e da parte vostra sarà sufficiente una conferma e la compilazione di tutti i campi relativi alla nuovo contratto. Cosa state aspettando? Andate a fare visita al nostro comparatore di tariffe online per scoprire subito la migliore offerta gas casa per le vostre esigenze!

Arianna Bessone

Arianna Bessone