Ecco le città più green del mondo

Ecco le città più green del mondo

In questi anni si sta facendo un grandissimo lavoro di sensibilizzazione circa l’ecologia, soprattutto quando si tratta di discutere delle fonti di energia. Legno, carbone e petrolio, i cosiddetti combustibili fossili, incidono tantissimo sulla salute del pianeta. A causa del loro impiego massiccio, nei secoli si è creata una massiccia dose di inquinamento che è assolutamente necessario combattere. Così, si sono cercate delle fonti energetiche alternative che avessero un impatto meno violento sulla salute del pianeta e che fossero altrettanto performanti. Solare, eolico, gas naturale e biomasse fanno pian piano capolino sul panorama dello sfruttamento energetico dimostrando che si possono ottenere grandi performance anche a un costo minore, sia in termini economici che di impatto ambientale.

Ci sono diversi enti preposti al controllo dell’ambiente e alla creazione della legislazione adatta. Così, vengono puntualmente stilate delle classifiche per premiare le nazioni e le città che più di tutte hanno investito nelle energie rinnovabili e che riescono a badare al loro fabbisogno energetico senza inquinare l’ambiente. Molti gestori stanno impegnandosi nell’allineamento dei loro impianti a politiche più green: anche solo senza uscire dai confini italiani, Green network a Milano come in molte città sta contribuendo attivamente alla partecipazione della crescita cittadina anche in questo campo. Andiamo dunque a vedere assieme cosa dicono gli ultimi dati rilevati.

L’ABC della città virtuosa

Partiamo subito con una buona notizia: è di pochi giorni fa la notizia che la CDP, un’associazione che si occupa della riduzione dell’impatto ambientale, ha rilasciato dei dati piuttosto incoraggianti: su 570 città monitor più di 100 basano il 70% o più del loro fabbisogno energetico sulle energie rinnovabili. Vince su tutte Burlington, nel Vermont, che riesce a coprire al 100% i suoi bisogni energetici, seguita da altri importanti centri in giro per il mondo. Non solo Edison a Milano, ma anche moltissimi altri gestori luce e gas hanno fatto sì che Bolzano, Oristano e la città meneghina venissero premiate come le città più green d’Italia, impegnate a incentrare progressivamente il bisogno urbano sulle energie rinnovabili e in piani di miglioramento energetico che siano in linea con quanto stabilito dalle nazioni.

 Chi decide e quando?

La storia della battaglia ecologista per contrastare l’inquinamento causato dall’uso dei combustibili fossili ha radici storiche molto profonde. Oggi, sono le Nazioni Unite a stabilire dei piani di sviluppo a cui le nazioni, le industrie e le associazioni ambientaliste aderiscono. Il più importante di tutti è quello che ha scadenza nel 2030 e che porterà ad una produzione di luce e gas a basso impatto ambientale che comunque potrà supportare il sempre crescente fabbisogno energetico. In ogni documento viene ribadita l’importanza di una sensibilizzazione a livello locale e cittadino. A partire da Green network, con Milano come sede, a Roma, a Parigi, a Francoforte fino ad arrivare a Seoul gestori di compagnie energetiche e istituzioni si stanno impegnando ad abbattere sprechi ed emissioni: mobilità pubblica elettrica, potenziamento infrastrutture pedonali, costruzione di impianti fotovoltaici. Nel prossimo futuro forse non vedremo macchine volanti, ma le meraviglie della tecnologia ci permetteranno di pagare di meno la corrente elettrica e il riscaldamento dell’acqua. Quello che possiamo fare ora è cercare di adottare tutti gli espedienti possibili per evitare sprechi e ovviamente cercare la tariffa più green e adatta alle tue esigenze con il nostro comparatore!

Arianna Bessone

Arianna Bessone