Cosa succede se non pago la bolletta della luce?

Cosa succede se non pago la bolletta della luce?

Cosa succede se non pago la bolletta della luce? Questa è una domanda che, per i motivi più svariati, si pongono non poche persone. Possono esserci infatti diverse ragioni per le quali non si paga nei tempi giusti (ovvero entro la scadenza) una bolletta della luce. A volte semplicemente non ci si ricorda la scadenza del pagamento: si mette via la bolletta con l'intenzione di pagarla più avanti (magari perché la scadenza è molto in là), per poi dimenticarsela completamente. Oppure si può perdere proprio la bolletta, mentre alcune volte capita anche di non riceverla affatto. Fino ad arrivare, nella peggiore delle ipotesi, al non poterla pagare per motivi economici.

Insomma, per un motivo o per l'altro, può capitare di essere alle prese con un ritardo. Cosa succede se non si paga la bolletta della luce? Che fare in questi casi? Qualunque sia la motivazione che vi ha portato a non saldare in tempo la bolletta della luce, vi spieghiamo cosa accadrà e come potete intervenire affinché non si crei il rischio che vi venga staccata la fornitura (un'operazione che fortunatamente avviene solo in casi estremi di morosità, come vedremo dettagliatamente più avanti).

Cosa succede se non pago la bolletta della luce? Come e quando interviene il fornitore

Come ben saprete, il termine ultimo per pagare una bolletta è chiaramente indicato, a scanso di equivoci, sulla bolletta stessa.

Vediamo subito cosa succede se non pago la bolletta della luce: se il ritardo è solo di un paio di giorni, il gestore non interviene subito. Se dunque ci si accorge tempestivamente della propria dimenticanza e si provvede a pagare la bolletta entro un paio di giorni dalla scadenza, non succede praticamente nulla.

Il problema si pone quando passa qualche giorno dalla scadenza, senza pagare la bolletta della luce in ritardo: in tal caso, qualora ci si dimentichi del tutto o non si abbia proprio la possibilità di pagare la bolletta della luce magari per difficoltà economiche, il gestore interviene. Nello specifico inviandovi, alcuni giorni dopo il termine ultimo per pagarla, un invito a saldare la cifra stampata sul prospetto: viene riportata anche l'indicazione su come effettuare il pagamento.

Qualora il consumatore provveda subito ad effettuarlo, questo sollecito di pagamento non avrà nessuna ripercussione, e non si scoprirà per fortuna cosa succede se non si paga la bolletta della luce. L'importante è avvertire la società di aver saldato il conto, inviando una comunicazione.

Se però si ignora questo invito (per ulteriore dimenticanza oppure, più probabilmente, per reali difficoltà economiche), allora il gestore interverrà in questo modo: nella successiva bolletta che si riceverà verrà inserito, nel box a destra, a quanto ammonta il saldo della bolletta attuale e di quella precedente. In pratica verranno richiesti, per pagare la bolletta della luce in ritardo, due pagamenti in uno: quello vecchio non saldato e quello nuovo. Inoltre, la somma della bolletta precedente viene solitamente leggermente maggiorata come prezzo (per effetto del ritardo nel pagamento). Sulla bolletta viene naturalmente indicato anche il termine ultimo per saldare entrambe le bollette non pagate.

Quando viene staccata la fornitura di energia elettrica

Quando ognuno di noi si domanda “cosa succede se non pago la bolletta della luce?“, uno dei maggiori timori riguarda la possibilità che venga staccata la fornitura di energia elettrica. Come e quando può verificarsi un'evenienza di questo genere?

La procedura è la seguente: qualora il consumatore ignorasse anche l'ultimo avviso (ovvero la bolletta di cui abbiamo appena parlato nella quale vengono richiesti due pagamenti, quello del nuovo consumo e del vecchio non saldato), il gestore provvederà a inviare una raccomandata con diffida formale in cui viene intimato il pagamento della morosità. Qualora anche questo avviso non sortisse gli effetti sperati, il passo successivo consiste nel ridurre del 15% la fornitura di energia elettrica. Questo solitamente per un periodo di 15 giorni. Trascorsi questi 15 giorni, qualora nulla venga fatto da parte del consumatore (ovvero non venga saldata la bolletta scaduta), la fornitura verrà sospesa completamente.

Come avrete notato, quindi, la sospensione del servizio non avviene subito e nemmeno dopo che le bollette non pagate sono scadute da uno o da due mesi: i vari passaggi intermedi che intercorrono dalla data di scadenza della bolletta alla sospensione della fornitura hanno proprio lo scopo di permettere al consumatore di regolarizzare la sua posizione, evitando così di incorrere nella sospensione completa del servizio.

Si può contestare la sospensione della fornitura del servizio?

Sì, il consumatore può inviare la pratica di contestazione al proprio gestore: in tal caso, affinché possa effettivamente essere sospesa l'erogazione, è necessario che la società risponda prima al reclamo del consumatore in forma scritta. Solo ed esclusivamente nel caso in cui la società erogatrice non risponda formalmente alla contestazione, la sospensione della fornitura di energia elettrica non può avvenire: in caso contrario, il fornitore ha il diritto di procedere.

Questo discorso vale non solo per la luce, ma anche per il gas. Pertanto il consiglio è di evitare di incorrere in tali problematiche accumulando bollette non pagate, ma di saldarle tutte per tempo. A volte, si fa fatica a pagare le bollette semplicemente perché l'offerta stipulata con il gestore non è per nulla conveniente. Se questa è la vostra situazione, anziché ricevere di continuo bollette eccessivamente salate e vivere con l'ansia del pensiero assillante " Cosa succede se non pago la bolletta della luce?", è senza dubbio meglio cambiare offerta, optando per qualcosa che le vostre disponibilità economiche siano in grado di sostenere.

Ecco allora che potrà esservi di grande aiuto confrontare le offerte dei vari distributori di energia elettrica: a tale scopo usate il nostro comparatore di tariffe. Se avete problemi anche a coprire le spese della bollette del gas, vi conviene consultare anche il comparatore appositamente dedicato a questo servizio.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone