I buoni propositi al rientro dalle vacanze: risparmiare e inquinare di meno

I buoni propositi al rientro dalle vacanze: risparmiare e inquinare di meno

Il rientro dalle vacanze estive è spesso il momento dei buoni propositi: si torna a casa riposati e carichi per il lavoro (e per affrontare le mille gioie, pene e incombenze della vita quotidiana), con mille idee che frullano in testa su come cambiare alcune abitudini, con l'obiettivo di migliorare la propria routine di tutti i giorni, spesso anche al fine di risparmiare e inquinare meno.

Per fare qualche esempio, si può pensare di iscriversi in palestra da settembre, di mangiare sempre sano e in generale mantenere tutte quelle buone abitudini prese in vacanza, per seguire uno stile di vita il più possibile sano.

Fra i tanti propositi, per molti italiani c'è anche questo: capire come ridurre il consumo e come risparmiare sulle bollette di luce e gas! Al rientro dalle ferie, infatti, ci si trova di fronte a pile di bollette di luce e gas che, si sa, vanno pagate (anche se non dovrebbero avere l’ardire di fare capolino proprio appena rientrati a casa dopo settimane di ferie!). E questo induce a riflettere su quanto si spende ogni anno in luce e gas e a porsi, appunto, la fatidica domanda: come risparmiare sulle bollette?

In effetti, le bollette al rientro dalle vacanze non ci ricordano soltanto che siamo tornati al tran tran della quotidianità (fatta di lavoro, impegni, tasse e appunto bollette da pagare). Si sa che in vacanza si tende a essere un po' più spendaccioni, quindi dover affrontare una spesa sostenuta per saldare il conto della fornitura di luce e gas domestici appena rientrati dal mare o dalla montagna non è proprio il massimo. Questo spinge a riflettere sulla necessità di tirare la cinghia e comprendere meglio come ridurre il consumo di energia, oltre che di adottare uno stile di vita maggiormente accorto, che eviti anche e soprattutto gli sprechi energetici. Fra l'altro, non si tratta soltanto di una questione di mero risparmio economico, ma anche di riduzione dell'inquinamento e di rispetto dell'ambiente. Consumi energetici inferiori, infatti, influiscono in modo positivo sull’ambiente, in quanto vanno ad interferire in misura minore sull’emissione di gas nocivi e causano meno sovraccarichi di energia.

In questo articolo vedremo quindi di capire nel miglior modo possibile come risparmiare e inquinare meno e, di conseguenza, come risparmiare sulle bollette, seguendo alcuni semplici, ma fondamentali accorgimenti.

Risparmiare e inquinare meno: trucchi utili per risparmiare sulla bolletta della luce

Diciamocelo sinceramente: chi non vorrebbe risparmiare e inquinare meno allo stesso tempo?!

Vediamo prima come si può fare per ottenere un risparmio consistente sulle bollette della luce, partendo da alcune regole generali che troppo spesso, per fretta e disattenzione, non vengono rispettate nella vita di tutti i giorni. Si tratta però di piccoli accorgimenti che rientrano tra i migliori modi per inquinare meno e che, se seguiti in modo costante e scrupoloso, possono aiutare molto a risparmiare sulla luce e anche ad inquinare meno, oltre ovviamente a non farsi più trovare impreparati alla prossima ricezione della bolletta.

Sostanzialmente vi consigliamo di seguire le classiche raccomandazioni della nonna:

  1. Ricordatevi, quando uscite di casa, di staccare tutte le spine della corrente senza lasciare led accesi (naturalmente questo non si può fare con il frigorifero, ma con altri apparecchi sì). Ad esempio, se non si stacca la spina, la televisione continua a consumare energia elettrica, anche se in quantità esigua.
  2. Quando possibile, concentrate l’uso degli elettrodomestici nella fascia Bioraria a minor consumo. Nei giorni feriali, questa fascia è compresa dalle 19.00 alle 08.00, nei giorni festivi 00.00-24.00. Basta avere un minimo di organizzazione: ad esempio, è meglio fare il bucato in orario serale (dopo le 19) oppure lasciare quest'incombenza domestica per la domenica.
  3. Sostituite le lampadine tradizionali con quelle a basso consumo energetico ed acquistate elettrodomestici di ultima generazione. Se ad esempio avete un frigorifero o una lavatrice molto vecchi, perché non cambiarli, sostituendoli con modelli più recenti? Gli elettrodomestici di ultima generazione, infatti, consumano molto meno (verificate sempre l'etichetta energetica al momento dell'acquisto): si tratta quindi di un ottimo investimento se l'obiettivo è risparmiare sulle bollette.
  4. Cercate di eliminare dall’utilizzo quotidiano gli elettrodomestici di non estrema necessità. Qualche esempio? Il bollitore elettrico e la lavastoviglie.
  5. Limitate il più possibile l'utilizzo degli elettrodomestici che consumano parecchio: un classico esempio è il forno elettrico. Usatelo con moderazione alternandolo al microonde (che consuma meno). Inoltre, quando lo accendete, cuocetevi se possibile diverse pietanze contemporaneamente, in modo da abbattere i costi.

Risparmiare e inquinare meno: altri utili consigli

Ora che abbiamo visto come ridurre i consumi elettrici, vi diamo qualche dritta anche su come risparmiare e inquinare meno, questa volta concentrandoci sui consumi del gas.

Anche in questo caso, come per il consumo elettrico, si tratta di accorgimenti tanto semplici quanto utili:

  1. Mantenete la temperatura dell'ambiente domestico sui 19-20°C: alzare eccessivamente la temperatura non solo incide negativamente sulla bolletta, ma anche sulla salute!
  2. Aprite le finestre per cambiare aria quando i termosifoni sono spenti (in questo modo eviterete inutili sprechi).
  3. Mettete dietro i caloriferi dei fogli isolanti, così da evitare o comunque attenuare la dispersione di calore.
  4. Acquistate dei riduttori di flusso da installare sui rubinetti: facendo uscire una minor quantità di acqua, i riduttori di flusso permettono di ridurre il consumo dell'acqua calda. Per evitare gli sprechi di acqua calda valgono anche altri accorgimenti come chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti (aprendolo quindi soltanto al momento del risciacquo) o preferire una doccia veloce al bagno in vasca.
  5. Installate delle valvole termostatiche sui termosifoni: poiché regolano la quantità di acqua calda che entra nei termosifoni e ne tengono costante la temperatura, le valvole termostatiche sono un valido strumento per contenere le spese di riscaldamento.

Quanto è importante la scelta del fornitore

I buoni propositi al rientro dalle vacanze, come risparmiare e inquinare meno, sono davvero comuni e molte persone, una volta tornate a casa dalle ferie, decidono di cambiare radicalmente fornitore di energia o, quantomeno, di cercare per lo stesso fornitore utilizzato sino a quel momento delle tariffe più convenienti, per capire come spendere meno in bolletta. Molti fornitori propongono tariffe a basso consumo, specifiche in base ai propri consumi, che oltre a consentire di risparmiare permettono anche di impattare molto meno negativamente sull’ambiente, grazie a tariffe e opportunità green alle quali possono accedere tutti i cittadini. Come dice il detto, leggermente rivisitato: “A volte salva la vita (e, aggiungiamo noi, anche il portafoglio) lasciare la strada vecchia per quella nuova”.

Per individuare e scegliere il fornitore che meglio risponde alle vostre esigenze di risparmio utilizzate il comparatore di tariffe dedicato ai distributori di gas creato da Che Tariffa, nonché quello dedicato ai distributori di energia elettrica.

Arianna Bessone

Arianna Bessone