I piani cottura a induzione: una scelta conveniente?

I piani cottura a induzione: una scelta conveniente?

Molti italiani si stanno allineando ai cittadini francesi, i quali secondo recenti stime utilizzano in elevata percentuale, nelle proprie abitazioni, i piani cottura a induzione, e il numero di coloro che si reputano altamente soddisfatti è alto.

I vantaggi dell’utilizzo delle piastre come piani cottura, al posto dei famosi fornelli a gas, sono infatti molti: a partire dalla sicurezza, soprattutto qualora in casa si avessero dei bambini. Non essendoci fiamme non ci sarà il rischio di scottarsi con l’energia del gas (anche se, ridondante dirlo, occorre prestare comunque molta attenzione e non poggiare la mano al centro del piano cottura, in quanto incandescente).

La cottura degli alimenti, usando le piastre a induzione, sarà migliore rispetto a quella che si può ottenere con i classici fornelli a gas, dal momento che sarà maggiormente uniforme, a patto però di utilizzare le apposite pentole e padelle della corretta dimensione e con un adeguato spessore sul fondo: in tal modo anche i maggiori chef dicono che sarà possibile ottenere squisiti manicaretti che avrebbero richiesto più difficoltà se cucinati sul tradizionale fornello a gas.

Quando si parla di piani cottura a induzione non bisogna confonderli con quelli radianti o alogeni, i quali hanno un rendimento termico di gran lunga inferiore (nonostante sia superiore rispetto al gas) e presentano uno spreco di energia abbastanza considerevole.

I piani cottura a induzione hanno un rendimento davvero molto alto (se consideriamo che il rendimento dei fornelli a gas è del 40%, a causa della forte dispersione termica, per i piani a induzione siamo a una percentuale di rendimento del 90%) e questo si riflette su una diminuzione dei tempi necessari per alcune preparazioni, come far bollire l’acqua, dimezzando in molti casi le tempistiche per preparazioni e cotture.

Dopo molti pro dobbiamo però porre l’accento anche sull’unico elemento negativo dei piani cottura a induzione: il costo. Oltre a presentare un costo per l’acquisto elevato, impattano anche in maniera più consistente rispetto al gas sulla bolletta dell’energia elettrica. Ovviamente, decidendo di usare le piastre a induzione, non si avrà più il problema del costo del gas per uso cottura, ma ciò si ripercuoterà in un aumento del prezzo sulla bolletta della luce non indifferente.

Molti li amano, qualcuno li odia e preferisce il tradizionale fornello a gas… E voi, cosa ne pensate?

Arianna Bessone

Arianna Bessone