Il riscaldamento centralizzato conviene? Scopriamolo insieme

Il riscaldamento centralizzato conviene? Scopriamolo insieme

Il riscaldamento centralizzato conviene davvero? In molti si fanno questa domanda parlando di riscaldamento ed è importante capirne di più per sapere quale scegliere e massimizzare il risparmio. Cercheremo ora di capire quali sono i vantaggi dell’impianto di riscaldamento centralizzato e se è meglio il riscaldamento centralizzato o autonomo. Quando si parla di riscaldamento centralizzato si parla del sistema di approvvigionamento di calore più utilizzato nei condomini, è una metodologia molto dispendiosa nella maggior parte dei casi, ma solleva i proprietari di casa dagli oneri di gestione della distribuzione del calore e dalla rendicontazione economica, riservando questo impegno unicamente all’amministratore. Il riscaldamento centralizzato conviene in determinate situazioni ma è bene capirne di più per sapere come decidere e massimizzare il risparmio.

Regole base per il riscaldamento centralizzato

Le prime regole riguardano le date di accensione e spegnimento dei termosifoni, e sono le prime cause di discordia e malessere per tutti i condomini e i vicini di casa. Per non parlare delle questioni economiche che riguardano la contabilizzazione e la rendicontazione delle spese che riguardano il singolo appartamento o nucleo familiare. Per facilitare i processi di monetizzazione del calore adoperato all’interno dei singoli alloggi, dal 2016 sono state montate delle termo-valvole su ogni termosifone di ogni casa. Il riscaldamento centralizzato conviene anche perché è il riscaldamento unico per tutto il condominio e prevede l’accensione di determinati orari giornalieri e costi da ripartire tra tutti i condomini. Il riscaldamento centralizzato è quindi unico per tutto il condominio e prevede una serie di regole da rispettare che non sono quelle decise da ogni singolo condominio ma sono nazionali e quindi vanno rispettate in tutto il territorio italiano. Queste regole stabiliscono anche gli orari in cui si potrà attivare il riscaldamento centralizzato. Sarà l’amministratore a occuparsi di rispettare le scadenze indicate per l’accensione del riscaldamento centralizzato del condominio e bisognerà rivolgersi a lui in caso di ritardi o di possibili irregolarità. Chi volesse potrà anche staccarsi dal riscaldamento condominiale ma solo qualora la sua richiesta venisse approvata anche da tutti gli altri condomini. Chi richiede il distacco dal riscaldamento centralizzato otterrà l’esenzione dal pagamento dei consumi ma non delle spese di manutenzione straordinaria e di messa a norma degli impianti. Il riscaldamento centralizzato conviene anche grazie alle valvole termostatiche, dei regolatori in grado di contenere il flusso d’acqua calda all’interno dei termosifoni e anche la temperatura nelle diverse stanze della casa. Le valvole andranno installate su ogni radiatore e permettono di regolare il calore nella propria abitazione. Senza valvole termostatiche si rischierebbe di pagare sanzioni tra i 500 e i 2500 euro.

Contabilizzazione del calore

Sempre chiedendoci se il riscaldamento centralizzato conviene o meno bisogna introdurre anche il discorso della contabilizzazione del calore. La contabilizzazione infatti permette ai condomini di compartire in modo razionale ed equo le spese del singolo appartamento senza gravare in modo sbagliata sulle finanze del singolo nucleo familiare. La contabilizzazione del calore è obbligatoria dal 2016 e questo avviene tramite l’introduzione nelle case della maggior parte dei condomini delle termo-valvole che hanno come scopo quello di programmare con precisione la temperatura di ogni stanza dell’appartamento e ovviamente rendicontare le spese nel modo più equo possibile.

Come funziona il riscaldamento centralizzato

Il metodo migliore per utilizzare il riscaldamento centralizzato è quello di attivare degli schemi molto precisi per quanto riguarda la distribuzione del calore all’interno della casa. Occorre comprendere a fondo quali sono le stanze più utilizzate della casa e tentare di riscaldare solo quelle aprendo in maniera moderata le termo-valvole regolandole o sul due o sul tre, in questo modo bilancerete in modo corretto la distribuzione termica della casa. Insomma, il riscaldamento centralizzato conviene ma bisogna capire come utilizzarlo nel modo migliore. Il funzionamento del riscaldamento centralizzato può essere suddiviso in tre passi distinti: generazione, distribuzione e trasferimento. Nella prima fase, quella della generazione, l’elemento principale è la caldaia centralizzata. Questa caldaia ha il compito di scaldare l’acqua che dovrà poi raggiungere tutti i corpi scaldanti. Le caldaie possono essere di tipo tradizionale o moderne, vedi le caldaie a condensazione. La fase della distribuzione invece prevede diversi elementi quali il vaso di espansione e la pompa di circolazione. Meglio riscaldamento centralizzato o autonomo quindi? Per scegliere bisogna tener presente che l’impianto autonomo è sicuramente più economico quando ci si trova ad abitare in una singola unità abitativa o al massimo dei piccoli edifici. Al contrario quelli che vivono in condomini dovranno prediligere il riscaldamento centralizzato in quanto può consumare meno combustibile. Inoltre anche il costo per la manutenzione di un’unica caldaia è inferiore rispetto a diverse caldaie con le relative canne fumarie. Attenzione poi che la legge vieta l’installazione degli impianti autonomi negli edifici di nuova costruzione.

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Arianna Bessone

Arianna Bessone