Impianto idraulico casa: come farlo per evitare problemi

Impianto idraulico casa: come farlo per evitare problemi

L’impianto idraulico casa è un sistema complesso ma non bisogna spaventarsi, dal momento che anche qualora si presentassero delle problematiche di varia natura c’è la possibilità di rivolgersi a personale esperto e qualificato in grado sia di eseguire per l’impianto idraulico casa schema di funzionamento, analizzando le componenti che funzionano bene e quelle che invece presentano eventuali problematiche. In tal modo si avrà la possibilità di capire, grazie alla guida di un esperto, sia come si fa un impianto idraulico casa sia come si deve procedere al fine di eseguire le eventuali riparazioni, ricordandosi sempre di rivolgersi a tecnici esperti per risolvere i problemi in modo da ottimizzare i tempi e avere la sicurezza di ottenere risultati vantaggiosi. Un impianto idraulico casa è composto da numerosi elementi che gestiscono sia l’aspetto relativo alla fornitura sia allo smaltimento dell’acqua in uno stabile, considerando come l’acqua venga impiegata sia nei bagni del condominio sia nella cucina e nelle aree lavanderie, oltre che per i termosifoni, i quali come tutti ben sappiamo impiegano l’acqua per funzionare.

Nel momento in cui si parla di rifacimento dell’impianto idraulico casa occorre mettere in chiaro a quale componente del sistema per quanto riguarda la gestione dell’acqua ci si riferisce, e occorre che si abbiano ben chiari gli elementi principali di un impianto idraulico casa schema dentro la propria casa. Il punto di partenza da considerare nel caso in cui si volesse sapere come si fa un impianto idraulico casa sia come sistemarlo nel caso in cui si presentassero dei problemi, è il contatore, ed è importante sapere come è composto e dove trovarlo, in quanto si tratta di una componete fondamentale. Quando l’idraulico entrerà nella tua casa si occuperà di verificare la corretta funzionalità dell’impianto idraulico casa, e nel caso in cui si presentassero delle problematiche interverrà tempestivamente per risolverle, e analizzerà l’impianto idraulico, il quale è importante sapere che è costituito da una serie di elementi. I principali sono il tubo di adduzione dell’acqua che giunge al contatore, la chiave di arresto, conosciuta anche come rubinetto generale, la divisione di tale tubo che si dirama in uno che giunge alla caldaia e uno che arriva ai terminali, e la presenza di ulteriori due tubi, di cui uno va al circuito di risaldamento e uno che si occupa di trasportare l’acqua calda ai terminali. E’ importante specificare inoltre come l’impianto a tal punto possa essere di due tipologie, ovvero a collettore e a derivazione Nel primo caso ogni apparecchio è collegato a un apposito collettore, il quale ha come compito quello di dividere l’acqua calda da quella fredda e riceverà acqua calda o fredda a seconda di quale tipologia di terminale viene utilizzato. Nel secondo tipo invece, ovvero gli impianti a derivazione le tubature dell’acqua calda e fredda formano uno speciale circuito correndo parallelamente sotto il massetto per tutta la casa, e ogni volta che trovano un lavandino o un sistema che necessita dell’acqua verranno predisposte delle apposite derivazioni in modo che l’acqua vi riesca a giungere.

Cos’altro sapere sull’impianto idraulico casa?

E’ importante sapere, in merito all’impianto idraulico schema, prima ancora di sapere come funziona e come pulire l’impianto idraulico di casa, che i rubinetti dai quali esce l’acqua e i sanitari si occupano di raccogliere l’acqua e portarla verso gli scarichi, e lo scopo della rete di scarico è quello di portare appunto l’acqua sporca verso quelli che sono gli speciali punti di raccolta dello stabile. Se non si ha ancora ben chiaro come funziona un impianto idraulico casa, è possibile pensarlo come una sequenza di tubi e diramazioni che fanno sì che l’acqua possa arrivare ai vari sanitari, in modo da renderla disponibile all’occorrenza. Inoltre è importante sapere che se nella rete pubblica l’acqua presenta una pressione pari a 5-6 bar, negli alloggi la pressione solitamente è compresa tra i 3-3,5 bar, e in alcuni stabili, per evitare problemi di pressione, vengono installate delle autoclavi, le quali si occupano di assicurare che ci sia la medesima pressione su tutti i piani dell’edificio. Per quanto riguarda la velocità dell’acqua dentro i tubi, questa dovrebbe essere compresa tra 0,7 e 2,0 metri al secondo, mentre relativamente ai diametri, questi sono solitamente di 1/2 pollice, 1 pollice e 2 pollici, e infine passando ai materiali utilizzati per le tubazioni, questi possono essere in acciaio zincato, in rame, in materie plastiche oppure essere multistrato.

Quando si pensa a un impianto idraulico, e anche a come pulire l’impianto idraulico di casa, bisogna considerare come questo sia solitamente composto da quattro parti, ovvero la dorsale, che è il tubo che fa sì che l’acqua che arriva dall’acquedotto arrivi alla caldaia, ai collettori oppure all’apposito circuito della derivazione9, il sistema che si occupa della distribuzione interna dell’acqua, il circuito che si occupa del riscaldamento che arriva e torna dalla caldaia, e infine il sistema che svolge la funzione di raccogliere e scaricare le acque sporche.

Arianna Bessone

Arianna Bessone