Incentivi pale eoliche: che cosa prevedono le agevolazioni statali?

Incentivi pale eoliche: che cosa prevedono le agevolazioni statali?

Il sistema eolico esiste ormai da moltissimi decenni, e consiste nell’impiego dell’energia prodotta dal vento per la produzione di energia elettrica, e soprattutto per le regioni che presentano un forte vento durante le ore diurne e notturne questo rappresenta senz’altro un grande vantaggio. Il principio dell’energia eolica è quello di utilizzo di fonti rinnovabili, ovvero che non utilizzano combustibili fossili, in modo da sfruttare una riserva naturale, il vento, in modo da eliminare di molto la combustione fossile che produce inquinamento, sfruttandola per ottenere energia elettrica. Coloro che possono beneficiare di ciò sono sia i cittadini, sia le città sia le grandi imprese, e questo rappresenta un grande vantaggio da non prendere assolutamente sottogamba bensì da considerare in modo molto attento, in quanto ha sia rappresentato una svolta in passato sia potrà rappresentare una svolta per il futuro, qualora sempre più regioni, città e grandi società decidano di impiegare questa forza naturale per ottenere energia pulita. Esistono molti incentivi pale eoliche, in modo da consentire alle realtà che vogliono acquistare degli impianti di beneficiare degli incentivi eolico così da non dover sostenere una spesa troppo cospicua che potrebbe rappresentare talvolta un problema (ovvero dover far fronte a una somma di denaro elevata per l’acquisto degli impianti, mentre potendo avvantaggiarsi usufruendo degli incentivi statali eolico questo potrebbe non rappresentare più un problema). Per l’energia eolica incentivi statali sono stati molto cospicui nel passato, in ottica di un avvantaggiamento per l’ambiente e in un impiego minore di combustibili fossili, il che si traduce in una riduzione dell’inquinamento, e anche al giorno d’oggi si continua a parlare molto degli incentivi pale eoliche e incentivi eolico, in quanto la salvaguardia dell’ambiente rappresenta un argomento sempre importante e attuale per la politica e per i cittadini.

Gli incentivi pale eoliche rientrano nel Decreto FER 1?

Assolutamente sì. A seguito della firma del Decreto DM di luglio 2019, chiamato anche Decreto FER 1, sono stati deliberati i fondi e incentivi erogati nei confronti delle energie rinnovabili nel nostro paese, i quali includono delle macro-sezioni, ovvero sia il fotovoltaico sia l’eolico e l’idroelettrico, oltre ai sistemi dedicati ai gas residuati dai processi di depurazione. Il bando di accesso agli incentivi eolico è stato aperto a settembre 2020 e si è chiuso a fine ottobre 2020, quindi per il 2020 il bando è da ritenersi ufficialmente chiuso, ma vogliamo spiegarvi lo stesso nel dettaglio cosa hanno riguardato gli incentivi statali eolico, in modo che coloro che sono interessati possano sapere come operare e a cosa prestare attenzione, oltre a capire se possono effettivamente rientrare nelle categorie ammesse, per l’anno nuovo. Ci sono alcuni gruppi nei quali rientrano le categorie ammesse per ottenere per l’energia eolica incentivi statali: i principali di spicco sono: gli impianti eolici e fotovoltaici di nuova costruzione, quelli i cui moduli sono stati installati sostituendo le coperture di fabbricati ove in precedenza vi erano appelli di amianto o eternit, poi gli impianti di nuova costruzione idroelettrici o dedicati all’impiego dei gas residuati dei processi di depurazione e per terminare sono accettati infine anche gli impianti con rifacimento parziale o totale (quindi anche non di nuova costruzione). Per accedere agli incentivi pale eoliche e agli incentivi statali eolico è possibile operare in due modi: tramite la partecipazione a gare d’asta, sezione dedicata agli impianti che presentano e prevedono una potenza uguale o superiore a 1 MT, e l’iscrizione ai registri, dedicata agli impianti che presentano una potenza superiore a 1 kW.

E’ difficile accedere agli incentivi eolico?

No, ma bisogna sapere bene come procedere per effettuare la richiesta di accedere agli incentivi statali eolico e per l’energia eolica incentivi dedicati, in modo da non rischiare di fare confusione e, inoltre, tenere bene sotto controllo quali sono le date di apertura dei bandi e le date di scadenza, in modo da non rischiare di essere tagliati fuori per l’anno di interesse in quanto si è arrivati troppo tardi per parteciparvi. In molti sono riusciti ad accedere agli incentivi eolico e si reputano altamente soddisfatti dei risultati ottenuti, consigliando a chi è interessato a non rimandare nel richiedere gli incentivi statali eolico, in quanto affermano che da quando possono beneficiare di questi fondi sono riusciti a ottenere energia finalmente pulita senza più l’impiego dei combustibili fossili, bensì usando unicamente la forza del vento per la produzione di energia elettrica. Molte regioni e città si sono già preparate ormai da molti anni a sfruttare l’energia eolica per la produzione di energia elettrica pulita sia per i propri utilizzi regionali o cittadini interni, sia fornendola a altre città e regioni che ne necessitavano, ma ovviamente non solo queste grandi realtà possono beneficiare degli incentivi pale eoliche, in quanto anche le imprese possono partecipare ai bandi per accedere ai fondi dedicati alle realtà che vogliono iniziare a sfruttare l’energia del vento per procedure elettricità in modo assolutamente pulito.

Arianna Bessone

Arianna Bessone