Insufflaggio pareti: come isolare termicamente una casa

Insufflaggio pareti: come isolare termicamente una casa

Parlare di insufflaggio pareti non deve preoccupare, in quanto si tratta di un’operazione semplice ma molto efficace, dal momento che consente di riempire i muri a cassa vuota e i sottotetti ottenendo un buon efficientamento energetico di murature che possono presentare un difficile accesso. Ci sono altre soluzioni che si possono adottare, come il dotarsi di un cappotto termico o di contropareti, ma a causa di costi elevati o di problemi nel mettersi d’accordo tra condomini ci possono essere taluni problemi, e in tali casi optare per l’insufflaggio pareti rappresenta la soluzione più idonea. Qualora non fosse possibile o non si volesse intervenire con un isolamento a cappotto a causa dei costi sostenuti, del protrarsi dei lavori o per disaccordo tra condomini, o per la presenza di contropareti interne che portano a una diminuzione dello spazio abitabile, l’insufflaggio rappresenta la soluzione ideale. Nel caso in cui ci siano dei muri con la presenza di una intercapedine, l’intervento di insufflaggio può essere eseguito con la sigillatura dei fori e l’insufflaggio del materiale isolante per una distanza di circa un metro tra i vari fori, prevedendo anche una distanza di circa 30 centimetri dal solaio.  

Cosa sapere relativamente all’insufflaggio pareti costo?

Interrogarsi relativamente ai costi e a quelli che sono per l’insufflaggio pareti pro e contro è importante, tenendo in considerazione che l’efficientamento energetico di un edificio viene eseguito mediante talune iniziative mirate come l’applicazione di pannelli solari, pompe di calore e altre soluzioni, come l’insufflaggio e il cappotto termico. La scelta di quale soluzione adottare deve essere fatta tenendo conto di numerosi fattori e delle condizioni tecniche, oltre che delle proprie necessità a livello economico. L’insufflaggio è un sistema di isolamento termico che prevede il riempimento dei muri ove è presente una intercapedine, e tali intercapedini vuote se sono ampie possono portare a una dispersione termica, motivo per il quale si rende importante agire al fine di riempire tali spazi, in modo da ottenete una buona coinbentazione e un elevato livello di calore in casa. L’aria contenuta nelle intercapedini porta a disagio termico e dispersione energetica, e riempire gli spazi vuoti mediante l’impiego di appositi isolanti prende il nome, come intervento, di influfflaggio. Questo in quanto si insuffla il materiale isolante dentro le intercapedini al fine di ottenere una protezione termica traspirante, e così facendo si elimineranno le dispersioni termiche e si potrà beneficiare di un buon risparmio energetico, ottenendo un confort ideale e un buon benessere. Interrogarsi relativamente all’insufflaggio pareti costo è importante, ed esso ai aggira tra i 280 e i 320 € al metro cubo, e il costo per l’operazione di insufflaggio per pareti mediante le intercapedini è basso se lo si mette a confronto con altre soluzioni che riguardano l’isolamento termico.

Tra le varie soluzioni di insugflaggio pareti, quali sono quelle più adottate?

Analizzando sia l’insufflaggio pareti fai da te sia le soluzioni proposte dai professionisti, l’insufflaggio con la fibra di cellulosa rappresenta la soluzione più richiesta e adottata, sia per le sue proprietà e i suoi vantaggi in termini di isolamento sia per il suo basso costo, considerando che è di 20 € al mq. L’insufflaggio bisogna sapere che può essere eseguito come operazione sia dentro sia all’esterno di una casa e optare per una procedura piuttosto che per un’altra dipende da ciò che viene definito dai committenti. Ci sono talune situazioni che possono portare a preferire una soluzione piuttosto che un’altra, come l’imbiancatura della casa potrà potare a consigliare di eseguire l’insufflaggio all’interno. Nel caso in cui la casa fosse situata ai piani superiori si ha la possibilità di usare i balconi al fine di eseguire l’operazione di insufflaggio pareti fai da te o con l’aiuto di professionisti dall’esterno, ricorrendo se si desidera anche all’aiuto di un braccio mobile. Inoltre è importante sapere che i lavori di insufflaggio possono essere eseguiti sia su una casa in fase di ristrutturazione si in una casa abitata, a patto ovviamente che questa venga debitamente predisposta.

Nel caso infatti in cui si opti per l’esecuzione del lavoro di insufflaggio dentro una casa abitata è importante che il giorno prima dell’inizio dei lavori coloro che abitano la casa si occupino di liberare le pareti ove saranno eseguiti i lavori, spostando i mobili che si trovano lungo le pareti di circa 1 metro, 1 metro e mezzo dal muro, in modo da permettere agli operai di eseguire i lavori di isolamento termico. Pensando all’insufflaggio pareti pro e contro bisogna anche sottolineare come non sia richiesto alcun permesso al condominio per poter eseguire tali lavori, dal momento che le operazioni possono essere svolte dentro la casa e non implicano alcun intervento strutturale.

L’intervento di insufflaggio relativamente alle pareti perimetrali presenta una serie di detrazioni fiscali interessanti e si può godere di una detrazione che può arrivare al 50 e al 65% usufruendo dello speciale Ecobonus, o fino al 110% con il Superbonus, ma solo nel caso in cui si rispettino i valori e le caratteristiche presenti nel decreto. La detrazione al 50 e al 65% può essere fornita quale servizio dalla società alla quale ci si rivolge, mentre relativamente al superbonus 1010% per l’insufflaggio pareti si rederà necessaria la redazione di un progetto energetico da parte di un tecnico abilitato.

Arianna Bessone

Arianna Bessone