Diritto di ripensamento Vodafone: procedura e modulo

In Internet e telefonia

Il diritto di ripensamento Vodafone tutela i consumatori anche per questo è importante cercare di fare un minimo di chiarezza. Vodafone infatti informa che in caso di conclusione del contratto telefonico a distanza o fuori dai locali commerciali si avrà il diritto di recedere dal contratto, senza dover per forza indicarne le ragioni e senza penalità, dal momento della conclusione del contratto e fino a 14 giorni dalla data di consegna dei beni presso il proprio domicilio.

Per fruire di questo diritto di ripensamento Vodafone casa e mobile bisognerà informare Vodafone mediante una dichiarazione esplicita che dovrà essere inviata a Servizio Clienti Vodafone c/o Casella Postale 109, 14100 Asti mediante raccomandata A/R oppure tramite una PEC da inviarsi a disdette@vodafone.pec.it.

Modulo diritto di ripensamento Vodafone

Abbiamo già detto della possibilità di inviare la lettera diritto di ripensamento Vodafone, dobbiamo però anche dire che possiamo anche chiamare il 190 oppure chiamare i punti Vodafone che si trovano nel territorio italiano da Nord a Sud. Possiamo rispettare il termine di recesso e inviare la comunicazione prima della scadenza del termine già citato dei 14 giorni. Una volta che abbiamo deciso di esercitare il diritto di ripensamento Vodafone ci verranno rimborsati gli eventuali pagamenti effettuati entro 14 giorni da quando riceverà la comunicazione di recesso.

Questi rimborsi dovranno essere effettuati utilizzando lo stesso metodo di pagamento scelto al momento della sottoscrizione del contratto salvo diverso accorto tra le parti. Inoltre circa il diritto di ripensamento Vodafone dobbiamo anche dire che questo operatore ci informa che, qualora avessimo richiesto in sede di sottoscrizione del contratto di avviare durante il periodo di recesso procedure tecniche di attivazione del servizio, il fornitore potrà richiederci il pagamento dell’importo relativo all’eventuale traffico a consumo fino alla disattivazione del servizio.

In caso di attivazione del servizio e portabilità e qualora la comunicazione di recesso dovesse giungere oltre il termine entro cui è ancora tecnicamente possibile interrompere le procedure, il rientro presso il precedente operatore dovrà essere effettuato a spese del cliente comunicando al vecchio/nuovo operatore il codice di migrazione.

Circa il diritto di ripensamento Vodafone l’operatore potrà richiedere il pagamento dell’importo relativo all’eventuale traffico a consumo generato fino alla ricezione del ripensamento verso un altro operatore.

Diritto di ripensamento Vodafone: cosa serve sapere

In caso di recesso dovremo restituire i beni forniti da Vodafone secondo le condizioni previste dalle Condizioni Generali di Contratto. Per quanto riguarda le offerte Adsl e Fibra saremo tenuti anche a restituire la Vodafone Station o il telefono cordless ed eventuali accessori o beni ricevuti presso uno dei centri di raccolta di Vodafone.

Se vogliamo sapere come trovare il punto di raccolta Vodafone più vicino a casa nostra possiamo semplicemente collegarci alla sezione dedicata per offerte Adsl e Fibra del sito ufficiale oppure chiamare il Numero Verde 800 034 663. In caso di mancata attivazione di servizi Adsl, fibra o fibra mista rame di ripensamento o di recesso prima di 24 mesi, il cliente è tenuto a restituire la Vodafone Station al fine di consentirne il corretto smaltimento.

In caso di mancata restituzione Vodafone non addebiterà alcun costo al cliente. In caso di mancata restituzione per le offerte telefono fisso, Vodafone potrà richiedere un importo di 30 euro commisurato al valore dell’apparecchio telefonico ceduto in sconto merce.

I costi per recesso anticipato Vodafone

Ma come possiamo avvalerci del diritto di recesso anticipato Vodafone senza incorrere a penali? Quando sottoscriviamo un contratto Vodafone abbiamo un vincolo contrattuale di 12 mesi. Se all’offerta viene abbinato uno smartphone il vincolo potrebbe estendersi anche fino a 30 mesi.

Per il recesso anticipato dovremo pagare un corrispettivo di 100 euro. Se abbiamo aderito all’offerta relax e permaniamo con Vodafone da almeno 12 mesi l’attivazione sarà gratuita. In caso contrario dovremo pagare come penali Vodafone altri 100 euro. Possiamo anche dire che i costi del recesso sono variabili in base al contratto stipulato e al periodo di sottoscrizione. Inoltre per Adsl e Fibra ottica è prevista una permanenza contrattuale di 24 mesi. In questo caso la penale Vodafone per recesso anticipato ammonta a 45 euro.

Se invece parliamo di migrare in un’altra compagnia telefonica dovremo corrispondere a Vodafone un contributo di disattivazione di 35 euro che diventano 70 euro in caso di cessazione della linea Adsl e di 60 euro in caso di cessazione della fibra. Gli utenti di linea fissa dovranno poi anche considerare il modem. Qualora questo fosse in comodato d’uso infatti sarà sufficiente restituirlo per non pagare un centesimo. Se invece lo abbiamo acquistato dovremo semplicemente saldare le rate mancanti.

Per quanto riguarda il settore mobile le penali di recesso sono legate all’acquisto di smartphone e tablet che resteranno in possesso dell’utente. Attenzione dunque a non confondere i costi per recesso anticipato con il diritto di ripensamento Vodafone che potrà essere esercitato solamente per 14 giorni dopo la stipula del contratto e solo a determinate condizioni.

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