Disservizio wind: come richiedere il risarcimento del danno

In Internet e telefonia

Sono moltissimi gli utenti che hanno sottoscritto un contratto con Wind Tre e che si trovano molto bene con questo operatore. In caso di disservizio Wind gli utenti devono sapere che hanno diritto a richiedere un risarcimento danni a questo operatore. In che occasioni però si potrà chiedere un rimborso Wind per disservizi? La precondizione è aver subito un danno economico grave e dimostrabile. Chiaramente senza che ci sia un danno economico grave non sarà possibile parlare di un disservizio Wind meritevole di rimborso. Nei prossimi paragrafi cercheremo di analizzare quali sono con Wind Tre disservizi e problemi che potrebbero indurci a chiedere un risarcimento in tempi brevi all’operatore.

Wind disservizi e risarcimento del danno

Un disservizio Wind non dimostrabile non potrà mai essere risarcito dall’operatore. Senza poter dimostrare il disservizio Wind quindi sarebbe impossibile richiedere un risarcimento. In caso invece di disservizio Wind Tre dimostrabile si potrà scegliere tra diverse strade valide tanto per i privati che per le aziende. Per il risarcimento danni Wind, Infostrada e Tre è necessario aver subito danni gravi come l’impossibilità di lavorare da casa per malfunzionamento della linea internet, la perdita di clienti perché la linea in entrata non funziona o l’impossibilità di fare telefonate importanti per via di una linea non funzionante. Altro disservizio Wind che dovrebbe farci pensare alla possibilità di chiedere un risarcimento è il blocco delle linee telefoniche. Insomma, per parlare di disservizio Wind Tre rimborsabile è necessario che il danno economico causato da questo disservizio sia dimostrabile. Si dovranno quindi avere delle prove tangibili dell’effettiva perdita di fatturato dovuta al problema e si dovrà anche dimostrare l’eventuale fatturato perso rispetto a quello dell’anno precedente. Fatte queste debite premesse salta subito all’occhio che a volte, in caso di disservizio Wind, non sarà possibile richiedere un risarcimento danni.

Disservizio Wind: la conciliazione

Come abbiamo visto non sempre il danno ricevuto è così importante ma questo non significa che non si possa provare a ottenere un risarcimento. Sarà possibile infatti, in caso di disservizio Wind, tentare una conciliazione, ovvero un servizio che viene fornito dal Garante delle Comunicazioni. Proprio il Garante ha fissato con chiarezza l’indennizzo da ricevere in base alla natura del disservizio Wind subito e a quanti giorni è durato.

Disservizio Wind Business: come chiedere i danni

Se vogliamo chiedere un risarcimento danni a Wind Tre o Infostrada sarà necessario fare alcune azioni come ad esempio inviare un reclamo scritto all’operatore. Si tratta di un passaggio di grande importanza in quanto trattasi dello strumento più efficace in assoluto per ottenere assistenza da parte dell’operatore telefonico. Al reclamo scritto si dovranno allegare tutte le evidenze del danno finanziario provocato dall’interruzione della linea Wind. Presentando prove tangibili del disservizio Wind, ci sono buone possibilità che il giudice possa esprimersi a proprio favore. Sarà però essenziale riuscire a dimostrare con dei documenti l’avvenuta perdita di fatturato.

Disservizio Wind: come fare una causa civile

Le modalità per chiedere risarcimenti e fare causa civile a seguito di un disservizio Wind variano anche in base al tipo di azienda. Ad esempio chi avesse una ditta individuale potrà richiedere fino a 5000 euro di danni a Wind Tre rivolgendosi al giudice di pace della propria provincia. Chi non ha una ditta individuale invece dovrà andare a Milano per fare la causa civile. Si consiglia di percorrere questa strada solamente se si parla di danni considerevoli (più di 10.000 euro) dimostrabili con prove molto chiare.

Disservizio Wind: quando si ha diritto all’indennizzo

Ma in che casi Wind disporrà un rimborso a titolo di indennizzo nei confronti dell’utente? Ad esempio in caso di ritardi dimostrabili nell’attivazione del servizio base e nel trasloco dell’utenza oppure in caso di indebita sospensione o cessazione amministrativa del servizio o di irregolare funzionamento del servizio. Il disservizio Wind potrebbe dare diritto a un rimborso anche in caso di mancato rispetto dei termini massimi di risposta ai reclami del cliente, di perdita della numerazione e di omesso inserimento di dati relativi all’utenza negli elenchi telefonici. In presenza di un funzionamento del servizio irregolare Wind dovrà risolvere il problema entro il quarto giorno non festivo successivo a quello in cui è pervenuta la segnalazione. In presenza di interventi di manutenzione programmata i clienti di Wind dovranno essere informati almeno 24 ore prima. In caso di reclami Wind dovrà fornire una risposta accurata entro 45 giorni dalla data di ricevimento del reclamo. In caso di reclami complessi Wind dovrà informare entro 45 giorni dello stato di avanzamento dell’indagine comunicando i tempi necessari per la risposta.

Per richiedere il rimborso Wind o l’indennizzo automatico si dovrà effettuare una normale segnalazione al Servizio di Assistenza. A questo fine si potrà chiamare il numero 155 per il Servizio Clienti Wind e il 1928 per i clienti business. Il reclamo dovrà essere inviato tramite raccomandata A/R all’indirizzo WIND Telecomunicazioni SPA – Ufficio Reclami Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 20152 Milano.

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