Morosità Tim: cosa fare in caso di adempienza

In Internet e telefonia

Quello della morosità Tim è un problema che riguarda un numero consistente di utenti e, anche per questo è importante sapere come comportarsi. Ci arrivano a casa moltissime bollette ed è anche possibile che qualcuno si dimentichi semplicemente di pagarla. Quello della morosità Tim è un problema in agguato ma, se si tratta di una semplice dimenticanza, l’operatore invierà prima dei solleciti che ricorderanno all’utente di saldare la bolletta. Se il problema di morosità Tim dovesse persistere ecco che l’utente potrebbe dover fronteggiare guai seri in quanto il gestore potrà prendere dei provvedimenti seri dei quali è importante essere sempre consapevoli. Nei prossimi paragrafi parleremo della disattivazione scheda Tim morosità e anche dell’attivazione internet Tim dopo morosità.

Morosità Tim: tutto quello che c’è da sapere

Parlando di controllo morosità Tim dobbiamo distinguere tra tre diverse tipologie di morosità: quella occasionale, quella persistente e quella grave. La morosità Tim occasionale è quella che riguarda una singola fattura non pagata. In questo caso si riceverà il sollecito da parte di Tim e l’utente ricevente dovrà provvedere a saldare il debito il prima possibile. In genere in caso di morosità Tim occasionale il pagamento prevede una penale legata ai giorni di ritardo che varia a seconda dell’operatore. Abbiamo poi la morosità persistente che riguarda i clienti che sono morosi da diverso tempo e hanno ignorato uno o più sollecito inviati dall’operatore. In cado di morosità Tim persistente l’operatore potrà ridurre la velocità di navigazione oppure, solo previa comunicazione, staccare il servizio di fornitura. Infine abbiamo la morosità Tim grave con cui il gestore può procedere per vie legali mediante quello che viene definito un vero e proprio decreto ingiuntivo. Il cliente riceverà per prima cosa una comunicazione morosità Tim con l’importo dovuto e la data entro cui è obbligatorio saldare il debito. Se anche dopo la procedura di morosità Tim persistente il cliente non dovesse saldare, l’Autorità competente provvederà al pignoramento dei beni. La conseguenza del controllo morosità Tim per i clienti che non pagano regolarmente le bollette è quella di essere registrati automaticamente nel S.I.Mo.I.Tel.

Morosità Tim: registro dei cattivi pagatori

Il S.I.Mo.I.Tel è il Sistema Informativo sulle Morosità Intenzionali nel settore della Telefonia ed è una banca dati interoperatore che nasce al fine di prevenire morosità gravi e intenzionali da parte dei clienti dei servizi di telefonia. Stiamo parlando di un vero e proprio registro elettronico entro cui ci sono i dati anagrafici dei clienti morosi. Qualsiasi compagnia telefonica, TIM compresa, potrà consultare questo registro elettronico prima della stipula di un contratto. L’attivazione internet Tim dopo morosità potrebbe essere problematica in quanto chi fosse presente nel registro dei cattivi pagatori, una vera e propria lista nera, potrebbe vedersi rifiutata l’attivazione del contratto. Per questo evitare una morosità Tim sarebbe davvero una pessima idea anche per le possibili conseguenze future. Il rischio di essere inseriti in questa lista di cattivi pagatori riguarda persone che hanno esercitato il recesso dal contratto da non meno di tre mesi e utenti il cui insoluto è uguale o superiore a 150 euro. Non solo, rientrano nella lista S.I.Mo.I.Tel anche utenti per cui non risultano fatture pagate nei primi 6 mesi di contratto o utenti recidivi che hanno già avuto problemi di morosità Tim in passato. Rischiano di essere inseriti nella lista S.I.Mo.I.Tel anche quegli utenti che non hanno mai esposto reclami o contestazioni e che hanno ricevuto un preavviso di 30 giorni di imminente iscrizione alla lista.

Come uscire dalla lista dei cattivi pagatori

Le tempistiche di permanenza all’interno della lista sono di 36 mesi. Come faremo a risolvere il problema morosità Tim e a essere cancellati da questa lista? Se vogliamo uscire dalla lista S.I.Mo.I.Tel dovremo per forza di cose saldare il debito oppure trovare un accordo specifico con il proprio operatore, in questo caso Tim. Gli utenti che vengono inseriti in questa banca dati dedicata ai cattivi pagatori se vogliono continuare a navigare e a usare il telefono dovranno per forza di cosa attivare ricariche e prepagate mensili. Per la cancellazione della lista nera dobbiamo rivolgerci direttamente a questo ente mediante la pagina ufficiale di S.I.Mo.I.Tel. Il Crif è attualmente il soggetto individuato per la gestione del S.I.Mo.I.Tel e, a oggi, hanno aderito Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Tiscali e BT Italia.

Morosità Tim ed errori di fatturazione

In alcuni casi potrebbe anche capitare che sia l’operatore a inserire un importo errato. In questi casi potremo inviare un reclamo al gestore che non potrà più interrompere il servizio di telefonia e internet. Se dovesse accadere i clienti potranno chiedere i danni e la legge prevede anche una sanzione per il gestore che oscilla tra 5800 fino anche a 58.000 euro. In questi casi con Tim potremo chiamare il numero 187 per un reclamo telefonico oppure potremo scaricare il modulo dall’area apposita dal sito Tim e inviarlo via Pec a telecomitalia@pec.telecomitalia.it.

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