Sim a consumo: le migliori offerte telefoniche

In Internet e telefonia
Sim a consumo

Come scegliere che tipo di SIM acquistare? Oggi possiamo optare anche per le SIM a consumo per smartphone, una soluzione molto interessante in quanto stiamo parlando di tariffe mobile senza costo fisso mensile. Una scheda SIM a consumo è quindi un’offerta a consumo che prevede che gli utenti paghino solamente quello che utilizzano.

Dopo aver attivato una SIM telefonica a consumo pagheremo solamente se iniziamo a navigare su internet, se chiamiamo altri numeri oppure se inviamo SMS sotto copertura 4G secondo la tariffazione prevista dal nostro operatore telefonico.

Scegliere la migliore offerta SIM a consumo ci consentirà quindi di pagare solo quel che consumiamo e di non dover sostenere dei costi fissi a fine mese in caso di mancato utilizzo. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire che cos’è la SIM telefonica a consumo e quando conviene utilizzarla.

Sim a consumo: di che si tratta

La Sim a consumo conviene soprattutto a quella tipologia di clienti che non vuole costi fissi in assenza di utilizzo del traffico telefonico. Attivando una SIM a consumo potremo decidere di non utilizzarla anche per mesi senza per questo pagare un centesimo. Attenzione però in quanto il mancato utilizzo di una SIM presuppone anche la possibilità che la scheda possa essere disattivata dopo un periodo di inattività (di solito 12 mesi ma dipende da operatore ad operatore).

Meglio quindi informarsi bene prima di attivare una scheda SIM a consumo per evitare di trovarsi poi a fronteggiare delle brutte sorprese. Dovrebbero optare per una SIM a consumo soprattutto quelle persone che hanno necessità di utilizzare una SIM solo per un periodo di tempo limitato. Riassumendo dunque possiamo definire le schede SIM a consumo come delle tariffe mobile senza costo fisso mensile. Il consumatore in sostanza sosterrà dei costi solamente quando chiamerà, invierà un SMS o navigherà su internet. Se non si utilizzano chiamate, internet o SMS quindi non si dovranno sostenere costi.

Sim a consumo: vantaggi e svantaggi

Come si evince da una lettura dei precedenti paragrafi l’attivazione di una scheda SIM a consumo non conviene a tutti. Per fortuna oggi gli utenti possono scegliere tra diverse SIM (SIM ad abbonamento) quella che risponde meglio alle proprie specifiche esigenze di utilizzo. Per via delle loro caratteristiche le SIM a consumo sono consigliate perché non hanno costi fissi mensili e sono perfette per un utilizzo periodico anche solo di pochi giorni.

Viceversa una SIM a consumo avrà dei costi sicuramente più elevati rispetto alle tariffe classiche e non sarà l’ideale per quegli utenti che utilizzano spesso il cellulare per chiamare, inviare SMS o navigare. Infine con la SIM a consumo la navigazione sarà più costosa e avrà un traffico limitato. In sostanza l’unico modo per scegliere tra SIM a consumo e abbonamento è valutare quelle che sono le proprie abitudini di utilizzo dello smaprthone. Chi utilizza il cellulare molto di rado dovrebbe seriamente prendere in considerazione una SIM a consumo, viceversa che è un utilizzatore assiduo dovrebbe rivolgersi a una delle classiche offerte mobili.

Migliore offerta SIM a consumo: quali sono le migliori

Una delle migliori offerte SIM a consumo disponibili è sicuramente quella di Fastweb. In questo caso dopo l’attivazione non avremo alcun costo fisso e avremo la possibilità di navigare con il 5G e di pagare solo 0,05 centesimi di euro al minuto per le chiamate senza scatto alla risposta. Con questa offerta SIM a consumo gli SMS costeranno 0,05 centesimi e la navigazione in Italia 0,94 centesimi di euro/MB.

Se decidessimo di optare per la SIM a consumo di Fastweb dovremo mettere in conto un contributo SIM di 5 euro e una prima ricarica di 16 euro. Questa offerta per scheda SIM a consumo sarà sottoscrivibile solo nei punti di vendita Fastweb. Abbiamo poi la possibilità di avere una scheda SIM a consumo anche con Tim. In questo caso potremo contare su chiamate a 49 centesimi al minuto senza scatto alla risposta e su SMS a 7,32 centesimi. La navigazione con internet avrà il costo di 4 euro al giorno (solo a fronte di effettivo utilizzo della rete). In questo caso l’attivazione della SIM a consumo è gratuita e non prevede canone o costi mensili.

Per attivare la SIM a consumo con TIM possiamo sfruttare la piattaforma online o chiamare il servizio clienti 119. Infine abbiamo anche l’offerta SIM a consumo con WindTre. In questo caso la tariffa non presenta dei canoni mensili da pagare e sarà possibile chiamare numeri fissi e mobili nazionali a 30 centesimi al minuto con scatto alla risposta di 20 centesimi. Gli SMS hanno un costo di 30 centesimi (50 centesimi gli MMS) così come la notifica SMS verso i numeri italiani. Infine la navigazione su internet prevede un costo di 24 centesimi ogni Mb di traffico.

Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le diverse schede SIM a consumo e non resta che scegliere quella migliore per massimizzare il risparmio.

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