Costo e info sugli sms bancari Tim

In Internet e telefonia

Parlando di telefonia in molti potrebbero domandarsi quale sia il costo degli sms bancari Tim. Prima di rispondere in modo dettagliato dobbiamo ricordare che questo operatore ha inviato SMS informativi ai suoi clienti volti a segnalare alla clientela l’imminente blocco automatico di tutti i servizi a sovrapprezzo, tra cui rientrano i Tim sms bancari. Questo provvedimento segue un altro provvedimento preso da Tim già nel 2020 e applicato alle nuove SIM card secondo cui è previsto il cosiddetto barring, ovvero il blocco automatico dei servizi a pagamento. Una volta trascorsi 30 giorni dalla ricezione dell’SMS, il blocco dei servizi Premium verrà attivato in automatico. Riguardo Tim e sms bancari l’SMS inviato dall’operatore ai suoi clienti era molto chiaro. Tim infatti ha informato della volontà di proteggere i suoi clienti da addebiti per servizi premium indesiderati. I clienti che non vogliono che venga abilitato il blocco dovranno rispondere all’SMS ricevuto da TIM scrivendo nel testo “NON ACCONSENTO”.

Tim e servizi sovrapprezzo

Le diverse misure disposte da Tim e altri operatori servono a venire incontro ai provvedimenti dell’AGCOM relativi alle disposizioni su blocco e attivazione dei cosiddetti servizi premium, ovvero servizi che prevedono l’acquisizione del consenso del consumatore come condizione necessaria. Ne consegue che, quando parliamo di blocco automatico, si presume che il cliente debba manifestare la sua esplicita manifestazione di volontà per rimuovere questo blocco. Ma parlando di sms bancari Tim e di servizi a sovrapprezzo, a che cosa facciamo riferimento? I cosiddetti servizi VAS, ovvero servizi a valore aggiunto, sono dei servizi a pagamento forniti via SMS o MMS o con connessione di rete dati con addebito su credito residuo o in fattura. Questo addebito potrebbe essere singolo, come nel caso di servizi on demand, oppure ricorrente a seconda dei casi. Ma quali sono allora i servizi che vengono esclusi dal blocco automatico?

Sms bancari Tim e i servizi esclusi dal blocco

Secondo quanto riportato da TIM non rientrano nei servizi bloccati in automatico tutti i servizi a contenuto offerti da TIM e da terzi che prevedono la registrazione e l’accesso mediante utente e password. Ne sono esclusi quindi gli sms bancari Tim ma anche i servizi come TIM Vision o TIM Music oppure i pagamenti che vengono effettuati su Apple Store o Google Play. Sulla base della delibera dell’AGCOM inoltre sono stati esclusi servizi SMS come gli Sms bancari Tim, televoto, donazioni solidali, donazioni a partiti politici, mobile ticketing per trasporto pubblico, servizi postali privati e quelli rientranti nel servizio universale postale e i servizi di posta elettronica certificata (PEC). Anche gli Sms bancari TIM comunque potranno essere disattivati in qualsiasi momento su esplicita richiesta operata dall’utente.

Come gestire il blocco con TIM

Abbiamo visto come gli sms bancari Tim siano esclusi dal blocco ma vediamo ora in che modo gli utenti possono gestire il blocco dei servizi pagamento. Il blocco infatti potrà essere rimosso e gli utenti potranno anche richiederne poi la successiva riattivazione. Le operazioni possono essere svolte gratis mediante MY Tim oppure via SMS o chiamando, in qualsiasi momento, il numero 119. Dall’app MyTim ad esempio potremo gestire il blocco/sblocco della linea andando nella sezione “linea-gestisci”. Per l’attivazione o disattivazione via SMS al 119 dovremo scrivere “voglio attivare la Black List” o “voglio uscire dalla Black List”.

Servizi a sovrapprezzo e rimborsi

Entro 6 ore massimo dall’attivazione dei servizi a sovrapprezzo (VAS) gli utenti avranno sempre la possibilità di esercitare il proprio diritto di ripensamento e richiedere il riaccredito. Gli utenti interessati dovranno rispondere “annulla” all’SMS che segnala l’attivazione del servizio. Il riaccredito avverrà quindi entro 24 ore dalla richiesta e verrà stornato dalla prima fattura. Chi invece per qualsiasi motivo volesse contestare gli addebiti dovrà contattare il Call Center Unico al Numero Verde 800 44 22 99 oppure inviare un SMS al 119 con su scritto “reclamo servizi VAS non richiesti”. In caso in cui il reclamo dovesse essere accolto l’utente riceverà un rimborso entro 30 giorni dalla richiesta. Per evitare di pagare il costo sms bancari Tim dovremo quindi inviare un SMS al 119 con su scritto “disattivazione servizi VAS” o “blocco servizi VAS” così da disattivare tutti i servizi e bloccare ogni futura attivazione.

Servizi a sovrapprezzo (VAS): consigli utili

Quando attiviamo una nuova SIM ricaricabile il consiglio è sempre quello di disattivare i servizi a pagamento rispetto al costo mensile dell’offerta principale sottoscritta. Qualora il cliente volesse attivare in seguito questi servizi potrà farlo andando a rimuovere manualmente il blocco dei servizi a contenuto. In un secondo momento potrà anche bloccare di nuovo questi servizi quando non servono più. Le SIM card TIM sono abilitate all’attivazione alla possibilità di attivare i servizi a valore aggiunto e i consumatori potranno verificare la presenza di servizi VAS attivi chiamando in qualsiasi momento il Numero Verde 800442299. Ricordiamo comunque, ancora una volta, che gli sms bancari Tim risultano essere esclusi dal blocco.

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