Istanza 326: che cos'è e perché è importante

Istanza 326: che cos'è e perché è importante

Se stai cercando informazioni in merito all'allaccio della luce nella tua abitazione, in quanto è di nuova costruzione e quindi bisogna fare la prima attivazione della fornitura, ti spieghiamo nel dettaglio cosa devi fare, di quali documenti hai bisogno e quali dovrai avere sotto mano da presentare, quali sono i costi e quali sono le regolarità urbanistica dell’immobile da rispettare, oltre ai tempi che devi contemplare. La richiesta di allaccio della luce in una nuova abitazione presuppone che venga effettuato u attento sopralluogo da parte del distributore locale al fine di identificare che tutto sia in regola oppure, in caso della necessità che vengano fatti taluni lavori, che questi possano essere svolti a carico del cliente, dopo avergli presentato il preventivo della spesa che dovrà sostenere. La richiesta di uovo allaccio della luce presso la tua nuova abitazione può essere presentata sia in forma scritta sia in forma telefonica, e si compone di taluni passaggi: come prima cosa ti verrà comunicato il preventivo ei costi che dovrai sostenere per il collegamento dell’impianto della tua abitazione alla rete di distribuzione, dopodiché verrà fatta l’attivazione della fornitura presso la tua casa. Ma un fattore importante che devi considerare è la dichiarazione della regolarità urbanistica dell’immobile, ovvero la cosiddetta istanza 326, la quale attesta che sia stato fatto tutto in modo conforme alle regole e a quanto stabilito dalla legge, onde evitare sanzioni e provvedimenti. Rispettare dunque l’istanza 326 è assolutamente fondamentale, quindi in caso di dubbi, domande o perplessità il consiglio è di mettersi direttamente in contatto con il proprio fornitore in modo da ottenere informazioni dettagliate sulla propria attivazione e su quanto bisogna fare in modo corretto al fine di ottenere l’approvazione per l’istanza 326 Enel energia per l’allaccio del contatore alla rete.

L’istanza 326 a quali altri documenti va accompagnata?

Per richiedere l’allaccio della luce, oltre a presentare l’istanza 326 dedicata alla regolarità urbanistica dell’immobile compilata e firmata, bisognerà presentare una copia del proprio documento di identità (che ovviamente deve essere valido), il proprio codice fiscale nel caso si sia un cliente privato (o la partita Iva in caso di clienti business), e infine i dati anagrafici e il recapito della persona che presenta la richiesta del nuovo allaccio. Per quanto riguarda i costi che bisogna sostenere per l’allaccio della luce, la spesa che si deve contemplare (e che bisognerà corrispondere al distributore) è importante specificare che sono a carico del cliente e l’importo può variare a seconda della quota di potenza e della quota di distanza, le quali vengono di volta in volta stabilite da ARERA, ovvero la principale Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

La compilazione dell'istanza 326, come abbiamo visto, è relativa alla regolarità urbanistica ed è indispensabile compilare e firmare il modulo dedicato e consegnarlo al momento in cui si presenta la richiesta di effettuare un nuovo allaccio della luce nella propria abitazione, altrimenti la pratica potrebbe venire bocciata. Prepararsi per tempo, scaricando l’istanza 326 Enel energia, compilata e firmarla, ti consentirà di portarti avanti con il lavoro e risparmiare così tempo prezioso, dal momento che avrai già disponibile la documentazione necessaria da presentare quando avanzerai la richiesta del nuovo allaccio della luce presso la tua casa. Per compilare l’istanza 326 è importante indicare la concessione edilizia, la domanda presentata di concessione in sanatoria, la DIA e il permesso rilasciato in sanatoria. Una nota importante da tenere in considerazione è che, qualora il proprio immobile sia stato costruito prima del 1977 non è indispensabile presentare l’istanza 326, dal momento che la concessione edilizia, e quindi la regolarità urbanistica dell’immobile sono state introdotte solo nel 1977 con la legge 10.

L’istanza 326 Enel energia è possibile scaricarla online direttamente sul sito di Enel, compilarla e mandarla firmata al proprio gestore tramite il portale (quindi sul sito web al momento della compilazione della domanda) al momento in cui si avanza la richiesta di esecuzione del nuovo allaccio. Qualora però vi fossero dei problemi nell’esecuzione di tale operazione, sarà possibile compilare e firmare la documentazione a mano e inviarla a uno dei seguenti indirizzi via mail a allegati.enelenergia@enel.com, oppure di persone presentandosi presso in punto vendita Enel, o via fax al numero 800 046 311, o via posta all’indirizzo: Posta Enel Energia spa, casella postale 8080 - 85100 Potenza. Come anticipato, potrai consultare, scaricare e compilare i moduli dedicati all’istanza 326 di regolarità urbanistica dell’immobile direttamente sul sito di Enel energia, oltre a inoltrarli sempre mediante l’apposito pannello. Questi moduli sono indispensabili per inoltrare la richiesta di nuovo allaccio presso la tua abitazione, quindi compilali con molta cura e ricordati di inviarli tramite il sito o utilizzando una delle modalità sopra descritte, qualora avessi problemi a procedere con l’invio telematico.

Per avere maggiori informazioni sulla istanza 326, come funziona, a cosa serve e come procedere con la sua compilazione, puoi trovare quello che cerchi direttamente sul sito di Enel energia.

Arianna Bessone

Arianna Bessone