La stufa elettrica: una valida alleata in casa

La stufa elettrica: una valida alleata in casa

Chi di voi è freddoloso alzi la mano!

Molti di voi, sicuramente, con l’inverno staranno battendo i denti in casa nonostante abbiano il riscaldamento accesso: vuoi perché qualcuno decida di tenerlo basso per evitare un innalzamento dei consumi e i conseguenti costi, vuoi perché qualcuno abiti in una casa con elevata dispersione di calore e non ben coibentata, chi patisce il freddo è sempre un’alta quota di popolazione.

Ci sono aree, anche d’Italia, in cui non esistono proprio i termosifoni, o solo pochi li hanno in casa: stiamo parlando perlopiù dei paesi del sud Italia, dove il caldo e il clima mite anche in autunno e inverno non rende necessario l’utilizzo abituale dei termosifoni, ma ci possono essere anni in cui anche lì si battono i denti per il freddo.

Cosa fare in uno o in tutti questi casi, per affrontare il problema e consentire di ottenere il calore desiderato?

Una valida soluzione è rappresentata dalla stufa elettrica e, se state pensando che consumerà troppo, che sarà ingombrante o che sprecherà energia senza riscaldare adeguatamente l’ambiente, proseguite con la lettura di questo articolo perché potreste ricredervi.

Innanzitutto specifichiamo come esitano molti modelli di stufe elettrice: le principali sono la stufa a resistenza, quella più comunemente utilizzata, la stufa alogena, valida per il risparmio energetico grazie all’utilizzo di apposite lampade alogene ma che presenta una resa termica più bassa, la stufa al quarzo e infine la stufa a infrarossi, la quale presenta il grande vantaggio di poter direzionare i raggi di calore ove si desidera.

Per quanto riguarda i costi per l’acquisto della stufa elettrica, di qualunque tipologia si preferisca, si parte da un minimo di 30 euro per arrivare a un massimo di circa 400 euro: ovviamente con la minima spesa si potrà acquistare un prodotto con una funzionalità e una resistenza limitata, mentre propendendo per una stufa elettrica più professionale, anche il rendimento sarà migliore.

Affrontando il discorso dei consumi, non tutti i modelli di stufa elettrica consumano allo stesso modo: ad esempio la stufa a resistenza ha un consumo che si aggira intorno ai 2000 Watt, quindi elevato, mentre se si propende per una stufa di altra tipologia (alogena, a infrarossi o al quarzo) i consumi saranno nettamente inferiori, intorno agli 800 Watt.

E voi cosa ne pensate? Stufa elettrica sì i no?

Arianna Bessone

Arianna Bessone