Lampada ad acqua: un'alternativa alle lampade tradizionali?

Lampada ad acqua: un'alternativa alle lampade tradizionali?

Una lampada per funzionare deve essere per forza elettrica? La riposta è sicuramente negativa, al giorno d’oggi esistono delle alternative molto interessanti che dovresti conoscere. Ad esempio negli ultimi tempi è arrivata la lampada ad acqua, Salt, una invenzione che ha delle potenzialità per certi versi rivoluzionarie. Si tratta di una lampada a acqua che funziona con acqua e sale e potrebbe risolvere i problemi di milioni e milioni di persone dal momento che non tutti riescono ad avere accesso all’energia elettrica. Sono già stati fatti alcuni passi avanti molto interessanti negli ultimi anni, e altri se ne faranno in un immediato futuro.

Lampada a acqua e sale: cos’è e come funziona

Abbiamo già nominato la lampada a acqua e sale Salt, una lampada che potrebbe portare luce in una stanza per 8 ore partendo solo da una tazza piena di acqua salata. L’acqua di mare, come sappiamo, è una risorsa inesauribile e quindi potremmo utilizzarla a piacimento per produrre energia pulita. Utilizzando l’acqua di mare gli elettrodi di una batteria reagiscono con gli ioni di sale producendo energia. Salt è quindi da considerarsi come una autentica soluzione alternativa all’illuminazione che potrebbe interessarti e che potrebbe risolvere molti problemi soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre l’energia che viene prodotta dalla lampada a acqua e sale potrebbe essere utilizzata anche per caricare tablet e smartphone. Il funzionamento della lampada ad acqua comunque si deve alla presenza di una cella galvanica che serve a trasformare l’energia chimica prodotta dall’acqua salata in energia elettrica. In sostanza quindi per far funzionare una lampada ad acqua e sale ti servirà solo un bicchiere d’acqua del rubinetto e due cucchiaini di sale. Questo apparecchio potrebbe essere solo il primo di una lunga serie nell’ambito delle soluzioni di energia alternativa. E il bello è che queste lampade che funzionano senza corrente sono anche piuttosto facili da costruire. Basterà prendere un foglio di carta d’alluminio, una lamina di rame, nastro adesivo nero, una pila del telecomando e una lampada a led di quelle che si trovano in tutti i negozi. Per costruirla dovrai semplicemente avvolgere i kleenex nella carta d’alluminio tagliata a rettangolo, piegare il tutto in un cilindro e poi avvolgerlo con del nastro adesivo. Poi dovrai inserire la lamina di rame nel cilindro e collegare la lampada a led. Dopo aver inserito il cilindro in un bicchiere con acqua e sale noterai che la luce si accenderà e avrai all’incirca otto ore di illuminazione pulita.

Lampade che funzionano senza corrente

Negli ultimi anni sono moltissime le novità nell’ambito dell’illuminazione sostenibile. Nel 2002 era nata ad esempio Wit, una delle lampade che funzionano senza corrente più interessanti. Si tratta di un apparecchio formato da una bottiglia di plastica e che funziona con acqua e candeggina. L’estremità della bottiglia viene chiusa con resina poliestere e la lampada viene utilizzata negli ambienti scuri così da accrescere la quantità di luce in modo naturale. Basterà avvitare questa lampada nel tetto per fare sì che la luce del sole riesca a transitare dalla resina ed essere rifratta dall’acqua contenuta nella bottiglia. Avrai così a tua completa disposizione un apparecchio con potenza equivalente a quella di una lampadina da 40-60 watt. Il tutto senza doversi collegare alla corrente elettrica!

Lampada ad acqua con LED

Sempre parlando di lampada ad acqua devi sapere che l’illuminazione LED può resistere a contatto con l’acqua senza problemi. Una lampada ad acqua con LED può quindi essere la soluzione ideale in tutta una serie di situazioni. Del resto molti utilizzano i LED anche per realizzare le luci subacquee di una piscina, solo per fare un esempio. I faretti LED hanno anche una grande durata nel tempo e le luci subacquee assicurano una resa estetica ottimale. Nell’ottica del risparmio energetico le lampadine LED sono molto più convenienti rispetto alle lampadine alogene tradizionali. I LED sono resistenti all’acqua e quindi molti li utilizzano per allestire il bordo piscina e per creare degli ambienti confortevoli anche dal punto di vista cromatico.

Insomma, come puoi vedere con i tuoi stessi occhi esistono quindi lampade che funzionano senza corrente come la lampada a acqua e sale oppure come quella che utilizza la rifrazione dei raggi solari. Siamo solo all’inizio di questo percorso che, siamo sicuri, in un prossimo futuro ci porterà a poter utilizzare modelli di lampade che funzionano senza corrente sempre più efficaci e funzionali. Al momento ancora non è possibile avere con queste lampade le stesse prestazioni delle lampade tradizionali ma siamo in un mondo in continua evoluzione e tutto lascia pensare che il progresso aprirà una nuova era. Inoltre la lampada a acqua e sale ha il grande vantaggio di essere a impatto zero. Si tratta di qualcosa di non secondario visto che viviamo in un periodo in cui i cambiamenti climatici impongono una maggiore attenzione a tutti i livelli.

Arianna Bessone

Arianna Bessone