Arera energia elettrica morosità: scadenze, regole e conseguenze

In Luce e gas
Arera morosità

L'Arera morosità nel pagamento delle bollette è un problema che riguarda molti italiani e che si traduce in un aumento delle spese per le famiglie. La morosità è un problema che non riguarda solo le famiglie, ma anche le imprese, infatti i ritardi nel pagamento delle bollette sono un problema che riguarda tutti, sia privati che aziende.

In alcuni casi, l'Arera morosità è dovuta a situazioni di difficoltà economica, come la disoccupazione o la malattia, in altri casi, è dovuta a una mala gestione del denaro. Qualunque sia la causa, Arera morosità gas e luce può avere gravi conseguenze sulle famiglie e sui singoli individui.

In questo articolo spiegheremo nel dettaglio cosa succede se non si paga una bolletta, e quando scatta l'Arera morosità. Parleremo anche di quanto costa pagare in ritardo e di qual’è il prezzo da pagare per per riattivare l’utenza.

Arera energia elettrica morosità: cosa succede se non si paga la bolletta

Se un cliente non paga la bolletta entro i termini di scadenza, indicati sulla propria bolletta, il venditore ha tutto il diritto di recuperare il proprio credito. In questo caso scatta l'Arera morosità, il venditore invierà infatti una raccomandata all’utente con avviso di ricevimento o una PEC in cui saranno indicati alcuni elementi essenziali.

Viene indicato il termine ultimo per il pagamento, e la data presa in riferimento per calcolare questo termine, il termine ulteriore superato il quale, se il debito non sarà estinto, il venditore potrà richiedere all'impresa distributrice di sospendere la fornitura per quell’utente. Saranno inoltre indicate, le modalità con le quali il cliente dovrà comunicare al venditore l'avvenuto pagamento.

Nel caso in cui le condizioni tecniche del contatore lo consentono, prima della sospensione della fornitura, verrà ridotta la potenza a un livello pari al 15% della potenza disponibile. Se l'Arera energia elettrica morosità dovesse riguardare importi non pagati per consumi che risalgono a più di due anni prima, saranno indicate le modalità e l’invito ad eccepire la prescrizione per questi importi. Se il debito non viene pagato entro il termine ultimo indicato nella comunicazione di Arera morosità, il venditore può chiedere all'impresa distributrice di sospendere la fornitura.

Arera morosità gas e luce: quanto costa pagare in ritardo?

Quanto costa pagare una bolletta in ritardo? Le condizioni relative all'Arera morosità sono diverse a seconda del mercato di riferimento di cui fa parte il cliente.

Per quanto riguarda il Mercato Tutelato, il fornitore ha il diritto di chiedere gli interessi di mora, per i giorni di ritardo, a un tasso pari di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea aumentato del 3,5%. Nel Mercato Libero il fornitore può chiedere gli interessi di Arera morosità e le spese previste dal contratto. Ovviamente ogni contratto è diverso dall’altro, per cui sarebbe opportuno contattare il fornitore di riferimento o consultare il sito web ufficiale per ulteriori informazioni inerenti a queste spese.

Tra i due mercati di riferimento esiste una grande distinzione anche in caso di sospensione della fornitura, sia che s'intenda della sua interruzione che della sua riattivazione. Più avanti tutti i dettagli.

Arera morosità: quanto costa sospendere e riattivare l’utenza

In caso di Arera morosità, quanto costa sospendere e poi riattivare un’utenza? Per ciò che riguarda la sospensione della fornitura, come conseguenza alle bollette non pagate è previsto il pagamento di un contributo, sia per l’interruzione che per la riattivazione del servizio. Il prezzo da pagare cambia tra clienti del Mercato Tutelato e clienti del Mercato Libero.

Infatti nel Mercato Tutelato vi è un un contributo fisso di 26,76€ ( che può essere ridotto del 50% quando l’utenza è già predisposta per la telegestione), un contributo per oneri amministrativi di 23€ per la riduzione della potenza o per la sospensione della fornitura. Infine un altro contributo fisso per oneri amministrativi, di 23€ per il ripristino della potenza o per la riattivazione della fornitura.

Invece per ciò che riguarda il Mercato Libero vi è un contributo fisso di 26,76€ ( anch’esso può essere ridotto del 50% quando l’utenza è già predisposta per la telegestione), a cui bisogna aggiungere un eventuale addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti.

Arera morosità acqua

L'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente ha pubblicato la delibera sulle modalità applicative delle misure di sostegno sulle Arera morosità acqua per l'anno 2022.

La delibera Arera morosità, che segue quella degli scorsi anni, prevede la possibilità per i consumatori di usufruire dei seguenti benefici: riduzione della quota fissa da pagare per l'acqua, riduzione del 50% della quota variabile da pagare per l'acqua, esenzione dal pagamento della quota fissa e della quota variabile per l'acqua per i consumi fino a 20 metri cubi al mese.

Per poter beneficiare delle agevolazioni, i consumatori dovranno presentare all'azienda fornitrice un'attestazione ISEE in corso di validità. La delibera Arera morosità prevede inoltre la possibilità per le aziende fornitrici di acqua, di concedere ulteriori benefici ai consumatori in situazioni di particolare difficoltà economica.

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