Attivazione contatore Enel tempi e costi

In Luce e gas

Sapere quali sono per la richiesta e la procedura di attivazione del contatore le tempistiche da considerare è importante, in modo da farsi un’idea di quanto ci vorrà prima di poter avere il contatore funzionante in casa. Per conoscere quali sono per l’attivazione contatore Enel tempi e i costi attivazione contatore Enel ci sono varie soluzioni che si possono adottare, in modo da poter scegliere quella che più risponde alle proprie necessità. Relativamente alla fornitura di energia elettrica la richiesta di attivazione viene presentata al proprio gestore e come tempistiche bisogna contemplare circa 2 giorni lavorativi nel corso dei quali deve essere trasmessa al distributore, e quest’ultimo svolge un compito importante, dal momento che si deve occupare dell’attivazione contatore Enel tempi brevi, ovvero entro 5 giorni lavorativi dal momento in cui avviene la ricezione della richiesta deve attivare la fornitura.

Come avviene l’attivazione contatore Enel tempi e costi?

Nel caso in cui si abbiano contatori di tipo tradizionale il lavoro viene eseguito togliendo i sigilli al contatore, mentre nel caso in cui si abbiano contatori di tipo elettronico la procedura di attivazione avviene in modalità differente, ovvero in modalità telematica mediante un apposito comando che viene mandato dalla centrale di telecontrollo. Ciò si traduce nel fatto che non è necessario l’intervento da parte di un tecnico. Relativamente alla fornitura di gas quando si riceve la richiesta di attivazione da parte del cliente che ha sottoscritto il contratto, come tempistiche il gestore entro due giorni lavorativi deve inviare richiesta al distributore, il quale deve prendere appuntamento con il cliente per l’attivazione del contatore in 10 giorni lavorativi dal momento in cui riceve la richiesta.

Cosa sapere relativamente ai costi attivazione contatore Enel?

Se ti stai giustamente chiedendo quanto costa attivare contatore Enel, si devono contemplare i costi amministrativi, i quali ammontano a 25,51 € + IVA, ai quali bisogna aggiungere un contributo fisso di 23 € + Iva e l’imposta di bollo di 16 €. Una cosa importante da sapere è relativa al fatto che il distributore locale si occupa della gestione della rete di distribuzione oltre ai contatori dei quali è proprietario, e svolge numerose operazioni che gli spettano quali, oltre a quelle indicate, anche le riparazioni dei guasti qualora si verificassero. Inoltre è utile sapere che nel caso in cui decidessi di cambiare fornitore potrai mantenere il medesimo contatore e non subire alcun distacco di fornitura, e relativamente alla lettura dei consumi questa continuerà a essere svolta dal distributore locale competente, quindi non dovrai preoccuparti di nulla.

Cosa fare quindi, quando si decide di attivare un contatore?

Essere ben informati relativamente alla procedura e ai costi attivazione contatore Enel, oltre alle tempistiche di esecuzione dei lavori, è fondamentale, e quando un utente entra in una casa nuova come prima operazione deve verificare se è presente un contatore. Nel caso in cui ci sia dovrà inoltrare a Enel la richiesta di allaccio di un contatore già presente, e qualora esso sia attivo bisognerà chiedere la voltura, cioè il cambio del nome dell’intestatario del contratto. Infine nel caso in cui fosse presente un contatore ma non fosse attivo la richiesta dovrà essere di subentro, e qualora proprio mancasse si dovrà richiedere a Enel un nuovo allaccio. In quest’ultimo caso bisognerà collegare la casa alla rete elettrica e si dovrà inviare la richiesta al proprio gestore o al distributore dell’installazione del contatore.

Presentare la richiesta a Enel per l’allaccio del contatore è complesso?

No, anzi consiste in pochi passaggi che si possono eseguire senza problemi. Nel caso in cui si dovesse chiedere l’allaccio di un contatore Enel già esistente e l’attivazione della fornitura energia elettrica è importante sapere che si potrà semplificare l’intera operazione e velocizzarla mediante la possibilità di gestione online. Nel caso invece in cui si rendesse necessario chiedere la prima attivazione relativamente alla fornitura del gas bisognerà presentarsi presso un punto Enel al fine di parlare con un operatore.

Abbiamo visto quali sono i tempi attivazione contatore Enel, quanto costa attivare contatore Enel e la procedura da seguire, ma non abbiamo ancora parlato relativamente a quali sono i documenti necessari al fine di richiedere l’allaccio di un contatore che risulta già esistente. Tra i principali documenti che bisogna avere da presentare troviamo il codice fiscale dell’intestatario, il codice Pod o del contatore luce e il Pdr per il gas. Quando si presenta la richiesta si riceverà poi il contratto via mail, bisognerà leggerlo attentamente e a seguire bisognerà spedirlo compilato e firmato allegando alcuni documenti, come l’apposito modulo che serve per attestare la proprietà o il possesso dell’immobile, e il modulo di regolarità urbanistica dell’immobile.

Ci sono varie procedure, come abbiamo visto, che possono essere richieste e svolte, e nel caso in cui si abbiano dei dubbi o delle domande si potrà contattare il servizio di assistenza alla clientela per ricevere le informazioni e le risposte che si desiderano relativamente ai tempi attivazione contatore Enel o su altri interrogativi. Gli operatori ti forniranno tutte le indicazioni che desideri in merito all’attivazione contatore Enel tempi e costi, in modo che tu possa sapere come agire e gli elementi ai quali devi prestare attenzione.

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