Aumento luce e gas: tutte le informazioni sul rincaro delle bollette

In Luce e gas

L’aumento luce e gas è uno spauracchio che colpisce le famiglie italiane e molti vogliono sapere a che cosa andranno incontro. Nonostante l’intervento del Governo infatti a partire da ottobre 2021 è previsto un netto aumento luce e gas. Solo per far capire le proporzioni dei rincari luce e gas ci sarà un aumento sulla luce del 29,8% e sul gas del 14,4%. Si tratta di aumenti bollette gas e luce non secondari che avranno un impatto importante nel bilancio familiare di moltissimi italiani. Nonostante lo stanziamento da parte del Governo di 3 miliardi di euro per contenere le bollette, l’aumento luce e gas sarà comunque realtà e conviene quindi entrare in quest’ordine di idee così da non farsi trovare impreparati. Nei prossimi paragrafi parleremo di quando sono scattati i rincari gas e luce e cercheremo di capire anche a quanto ammontano esattamente i rincari luce e gas.

Aumenti bollette gas e luce: tutte le info utili

Secondo i dati che sono stati diffusi dall’ARERA, ovvero l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, sono stati confermati aumenti sensibili sulla spesa degli italiani. L’aumento luce e gas è quindi considerevole e, per quanto riguarda l’energia elettrica, segna un +29,8% che potrebbe lasciare preoccupati. L’Autorità ha previsto un aumento di 145 euro all’anno per la luce mentre per il gas si parla di aumento del 14,4%. Per fortuna l’aumento indiscriminato dei prezzi del metano è stato contenuto grazie all’abbattimento dell’Iva che, per questo trimestre, sarà pari al 5% invece che al 22%. Si tratta di una decisione molto importante che porta l’aumento della spesa a 155 euro in un anno, una cifra non certo secondaria. Alla luce di questo aumento luce e gas è quindi del tutto comprensibile che moltissimi italiani vogliano cercare di capire come contenere la spesa. Attualmente chiunque può stipulare un contratto luce e gas con uno degli operatori del libero mercato, questo significa che ognuno sarà libero di sottoscrivere le offerte luce e gas che ritiene migliori per le proprie esigenze. In questo modo si potrà provare a risparmiare confrontando le diverse offerte sul mercato e scegliendo le più vantaggiose. Si potrà scegliere tra offerte online e offerte a prezzo fisso e offerte variabili. Le tariffe online, ad esempio, prevedono il pagamento con addebito e bolletta via email. Si tratta di offerte molto vantaggiose per i clienti finali e potrebbero essere una valida soluzione per rispondere all’aumento luce e gas. Le offerte a prezzo fisso e offerte variabili sono invece offerte che propongono sconti generosi sulle tariffe regolate oppure di offerte a prezzo fisso che proteggono quindi da possibili oscillazioni future. Secondo siti specializzati con queste offerte una famiglia media italiana potrebbe risparmiare anche 250 euro all’anno, andando così a compensare gli aumenti bollette luce e gas. Un buon comparatore di tariffe gratuito consente di confrontare le offerte in linea con le proprie esigenze di consumo eliminando così le offerte poco vantaggiose.

Aumento luce e gas: come contrastarlo

Se l’aumento luce e gas è inesorabile e inevitabile allora non resta che adeguarsi e cercare di risparmiare il più possibile. Molti ad esempio non sanno di poter scegliere uno dei fornitori energetici del mercato libero. L’arrivo dell’aumento luce e gas è un ottimo pretesto per parlare al mercato libero e scegliersi offerte che consentiranno di risparmiare. Per scegliere l’offerta giusta si dovrà imparare a conoscere il profilo di consumo e quindi essere consapevoli della potenza installata, dei consumi negli ultimi 12 mesi e così via. Rispetto a pochi anni fa è sfumata la differenza di prezzo dell’energia tra giorno e notte ma anche la scelta di una tariffa monoraria o bioraria consentirà di risparmiare diversi euro a fine mese. La cosiddetta stangata su luce e gas è ormai prossima e gli aumenti non saranno contenuti, meglio quindi prepararsi sin da subito a questa evenienza. Il forte aumento è stato calcolato da ARERA e l’autorità provvede ogni tre mesi a un riconteggio e ad eventuali adeguamenti di tariffe energia e gas. Le nuove condizioni generate dall’aumento della domanda internazionale di gas naturale hanno portato a un nuovo quadro sui mercati all’ingrosso. La maggiore domanda di gas naturale è nata dalla ripresa delle attività produttive e anche dal progressivo ritorno al lavoro e alla normalità di moltissime persone. L’Unione Europea cerca di disincentivare le politiche inquinanti e questo ha portato a un aumento dei prezzi di emissione. La crescita del prezzo del gas è collegata ai consumi molto più elevati di privati e attività. Le condizioni climatiche straordinarie inoltre sono collegate a consumi elevati di privati e attività. Per poter contenere i rincari in bolletta e l’aumento luce e gas il governo Draghi ha approvato un decreto legge che dispone dei provvedimenti ad hoc specifici per questa situazione. Il documento ha permesso all’ARERA di ricalcolare i rincari e annunciare che le bollette elettriche aumenteranno del 29,8% e non del 40%.

Condividi:

Tags articolo

I più popolari

Non ci sono articoli

Cerca per tag

Non ci sono tag