Quanto costa l'aumento potenza contatore Enel?

In Luce e gas

Come vedremo in modo il più possibile approfondito in alcuni casi è possibile e anzi necessario richiedere l’aumento potenza contatore Enel. L’aumento potenza contatore Enel è abbastanza frequente come richiesta, il motivo è che ci potremmo accorgere periodicamente che la corrente presso la nostra casa o azienda continua a saltare ogni volta che utilizziamo troppi elettrodomestici nello stesso momento.

Ogni volta che la potenza del contatore non risulta sufficiente dovremo fare richiesta di aumento potenza contatore Enel. Si tratta di una operazione che diventa fondamentale se si vuole risolvere in modo definitivo il problema delle continue interruzioni della corrente elettrica. L’aumento di Kw è comunque molto facile da fare ma dovremo soffermarci sui costi. Nei prossimi paragrafi cercheremo proprio di capire quanto costa aumentare la potenza del contatore Enel.

Come aumentare la potenza del contatore Enel

Richiedere aumento potenza contatore Enel è molto semplice, ma quali sono i costi? Innanzitutto questi costi non sono assolutamente legati alla compagnia elettrica ma ad E-Distribuzione, ovvero l’azienda proprietaria di circa l’80% dei contatori di energia elettrica, oppure al nostro distributore locale. L’aumento potenza contatore Enel dovrebbe quindi essere richiesto alla compagnia con cui abbiamo sottoscritto il contratto di fornitura di energia elettrica.

L’aumento potenza contatore Enel potrà essere richiesto tramite il servizio clienti del proprio fornitore oppure via fax o raccomandata A/R. Chi volesse potrà richiedere il preventivo oppure fare richiesta per aumentare kW a Enel via PEC. Ma quanto costa esattamente l’aumento potenza contatore Enel?

Aumento potenza contatore Enel: quali sono i costi

Il costo dell’aumento potenza contatore Enel ammonta a 25,51 euro per quanto riguarda il costo pratica a cui dovremo aggiungete un’IVA variabile a seconda della compagnia elettrica. Si consideri anche che ogni aumento di kilowatt ha un costo di 56,16 euro più IVA, ma questo solo se il contatore di energia elettrica resta entro i 6 kW di potenza.

Qualora l’aumento potenza contatore Enel facesse superare al contatore i 6 kW impegnati, ecco che il costo finale dell’aumento potenza contatore Enel ammonterà a 71,04 euro più IVA per ogni kW aumentato. In sostanza quindi se volessimo richiedere l’aumento potenza contatore Enel da 3 a 5 kW dovremo affrontare una spesa di 135,81 euro. Per un aumento potenza contatore Enel a 6 kW dovremo sostenere invece un costo di 205,54 euro più un costo pratica di 31,12 euro.

Aumento potenza contatore Enel: le tempistiche

Fin qui abbiamo fatto rapidamente cenno ai costi dell’aumento potenza contatore Enel, vediamo ora quali sono le tempistiche di cui tener conto. I tempi per l’aumento della potenza contatore si aggirano in genere sui 14 giorni. Di solito quando facciamo richiesta alla compagnia riceviamo anche un documento di distribuzione in cui ci verranno indicati costi e tempi per quanto riguarda l’aumento potenza contatore Enel.

Il cliente dovrà firmare questo documento e poi rimandarlo a Enel per procedere, in concreto, all’aumento di kW. Questi tempi e costi vengono stabiliti rigidamente dall’ARERA, ovvero dall’Autorità di Regolazione per l’Energia Reti ed Ambiente. Dopo che avremo richiesto e ottenuto l’aumento potenza contatore Enel dovremo anche sapere di quanto aumenterà ogni mese il costo della bolletta. In questo senso dobbiamo dire che ogni kW di potenza impegnata in più avrà un peso ammontante a circa 23/24 euro annuali sulla bolletta (circa 2 euro al mese).

Diminuzione della potenza contatore Enel

Se fin qui è chiaro come funziona l’aumento potenza contatore Enel dobbiamo andare anche a vedere come diminuire la potenza del contatore. Potrebbe essere molto utile diminuire i kW impegnati solamente se siamo certo che questi kW non ci serviranno in futuro. In genere ogni kW ha un costo di 24 euro all’anno ma questo solo fino ai 30 kW impegnati. Sopra i 30 kW, infatti, non saranno previsti dei costi ulteriori.

Ne consegue che un’azienda che ha 60 kW impegnati e ne necessita solo di 30 non dovrebbe richiedere l’abbassamento dei kW in quanto ci andrà a perdere per via dei costi della pratica amministrativa senza ottenere un giovamento concreto in bolletta.

Aumento potenza contatore Enel: significato

L’aumento potenza contatore Enel o di altro distributore locale significa aumentare la potenza impegnata disponibile proprio su un misuratore elettronico, ovvero la potenza massima di energia elettrica che può erogare nello stesso momento. Di solito un contatore luce per casa parte da una potenza base di 3 per arrivare anche a 100 kW. Dopo una tale potenza impegna solitamente di richiede la costruzione di una cabina elettrica di proprietà così da avere una potenza impegnata di 200, 300 o anche 400 kW nello stesso momento.

L’aumento potenza contatore Enel andrà richiesto tramite servizio clienti del proprio fornitore oppure a mezzo fax o A/R. Possiamo anche chiedere il preventivo o fare richiesta di aumento potenza contatore Enel direttamente via PEC. Insomma, non resta che valutare quale sia la soluzione più vantaggiosa per le proprie necessità e, se necessario, richiedere senza problemi la diminuzione o l’aumento potenza contatore Enel.

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