La procedura per l'aumento potenza contatore Eni

In Luce e gas
aumento potenza contatore Eni

In alcuni casi potrebbe rendersi necessario dover procedere con l’aumento potenza contatore Eni. E’ il caso, ad esempio, di chi lamenta problemi al contatore della luce in quanto salta spesso perché si attivano troppi elettrodomestici nello stesso momento o perché se n’è installato uno nuovo. In questi casi sarebbe bene informarsi sulla procedura aumento potenza contatore Eni così da risolvere il problema in modo rapido e concreto. I clienti di Eni potranno chiedere facilmente l’aumento potenza contatore Eni e nei prossimi paragrafi faremo il punto anche su altri aspetti come costi e tempistiche così da avere un quadro che sia il più possibile completo.

Aumento potenza contatore Eni: cosa sapere

La potenza impegnata indica il limite di potenza che il nostro contatore può fornire alla nostra casa. Chi avesse verificato di dover procedere con l’aumento potenza contatore Eni dovrà prima verificare quale sia la sua potenza attuale. La potenza impegnata è quella che è stata richiesta al momento della stipula del contratto di fornitura Eni e può essere da 3 kW, 4,5 kW o 6 kW e superiori.

Una volta stabilito che occorre richiedere proprio l’aumento potenza contatore Eni troveremo tutte le informazioni utili, come la potenza attualmente impegnata dal nostro contatore, direttamente in bolletta. Se vogliamo richiedere l’aumento potenza contatore Eni dobbiamo avere a portata di mano anche altri dati come codice POD, codice cliente ENI e dati anagrafici dell’intestatario del contratto. Per avere maggiori informazioni sull’aumento potenza contatore Eni sarà anche possibile contattare il servizio clienti chiamando il Numero Verde 800 900 700 da rete fissa oppure collegandoci all’area clienti MyEni dal sito ufficiale di Eni.

Se dovessimo decidere di effettuare la richiesta tramite l’area clienti MyEni dovremo inserire username e password per eseguire il login e poi potremo procedere alla richiesta in pochi click. Insomma, in questo caso possiamo aumentare potenza contatore elettrico Eni online senza problemi e nella massima sicurezza.

Aumento potenza contatore Eni costo: tutte le info

Se fin qui abbiamo parlato della richiesta di aumento potenza contatore Eni ora ci soffermeremo su altri aspetti non meno importanti come i costi e le tempistiche. Quali sono infatti i costi da sostenere per l’aumento potenza contatore Eni? Per comprendere a quanto ammontano i costi partiamo dal fatto che dovremo sostenere una spesa pari a 55,66 euro (contributo quota potenza) per ogni kW richiesto in aggiunta per un massimo di 6 kW. Il costo è stato comunque ridotto dall’Autorità e la riduzione va intesa come valida per le utenze domestiche fino al 31 dicembre 2023.

Si dovrà anche sostenere un contributo fisso di 25,51 euro azzerato per le utenze domestiche fino al 31 dicembre 2023. Chi avesse un deposito cauzionale previsto nel contratto luce stipulato con Eni deve sapere che si vedrà aumentare anche l’importo dello stesso in quanto varia in base alla potenza del contatore. Il costo dell’aumento potenza contatore Eni non sarà mai una sorpresa in bolletta in quanto Eni invierà prima un preventivo ufficiale dei costi dell’operazione.

Questo preventivo non sarà vincolante e ciascuno potrà decidere di non fare oppure di rimandare l’operazione. L’aumento di potenza aumenta chiaramente anche il deposito cauzionale che è collegato alla potenza del contatore. Il deposito verrà poi restituito nell’ultima bolletta qualora si decidesse di effettuare un cambio fornitore oppure di chiudere la fornitura.

Aumento potenza contatore Eni: le tempistiche

Insomma, richiedere l’aumento potenza contatore Eni non è difficile ma è bene essere adeguatamente informati su aspetti importanti come costi e tempistiche. Dobbiamo prendere in considerazione dei tempi tecnici per procedere alla modifica e questi variano, chiaramente, anche in base alla complessità dei lavori che dobbiamo sostenere per l’aumento potenza contatore Eni.

In generale comunque se l’intervento non necessita del sopralluogo del tecnico del distributore i tempi dovrebbero aggirarsi intorno ai 5 giorni dal momento della ricezione della richiesta. Se invece il sopralluogo del tecnico è richiesto ecco che le tempistiche potrebbero cambiare. Dopo il sopralluogo Eni invierà al distributore una richiesta di preventivo entro 2 giorni lavorativi e il distributore invierà poi un preventivo a Eni.

A sua volta Eni invierà al cliente il preventivo realizzato dal distributore entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta. I tempi di esecuzione della modifica si trovano nel preventivo e vanno da un minimo di 10 a un massimo di 50 giorni lavorativi.

Aumento potenza contatore Eni: contattare fornitore o distributore?

Chi si occupa concretamente di aumentare la potenza del contatore è il distributore locale in quanto proprietario fisico del contatore. Per eseguire una operazione sul contatore elettrico sarà necessario contattare il fornitore, Eni, in quanto contraente del contratto luce stipulato.

Come abbiamo già visto Eni, in qualità di fornitore, avrà 2 giorni lavorativi per comunicare al distributore la necessità del cliente di procedere con un aumento potenza contatore Eni. In ogni caso la procedura aumento potenza contatore Eni è facilissima e quindi chiunque potrà eseguirla senza bisogno di ricevere supporto o assistenza.

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