Cambio contatore Enel: quando diventa obbligatorio

In Luce e gas

Pochi lo sanno ma quando si parla di contatori è necessario non perder mai di vista anche eventuali obblighi sullo sfondo. E’ il caso del cambio contatore Enel che è obbligatorio in alcune situazioni. Il contatore della luce è di proprietà del distributore locale di energia elettrica, ovvero E-distribuzione, il distributore del gruppo Enel. Proprio E-distribuzione ha iniziato la sostituzione dei contatori meccanici già dal 2000. Con Enel cambio contatore obbligatorio, così come con altri distributori italiani, è stato imposto dall’Autorità ARERA. L’obbligo di cambio contatore Enel deriva dalle direttive europee che impongono di fare tutto ciò che è in proprio potere per favorire una maggiore efficienza energetica. L’obiettivo del cambio contatore Enel e della sua sostituzione con modelli nuovi è quello di aumentare la consapevolezza degli utenti nei comportamenti di consumo di energia. Non solo, con il cambio contatore Enel gli utenti potranno anche fare affidamento su migliori servizi.

Cambio contatore Enel: cosa sapere

Oggi abbiamo quasi tutti ben presente come siano i contatori luce elettronici che sono contraddistinti da pratico display dove poter visualizzare consumo e dati della propria utenza. Il cambio contatore Enel nel 2018 ha consentito di sostituire ben 32 milioni di contatori elettronici con un nuovo modello di ultima generazione. Il nuovo contatore di Enel si chiama Open Meter ed è un apparecchio intelligente che dispone di diverse funzionalità e garantisce maggiore efficienza rispetto al passato. Non sarà il fornitore a dover gestire il cambio contatore Enel bensì la società di distribuzione, che cambia da luogo in luogo. Coloro che hanno sottoscritto un contratto luce con Enel Energia, ad esempio, devono sapere che sarà il distributore locale a occuparsi della sostituzione e non il fornitore, ovvero colui che invia le bollette a fine mese.

Come cambiare contatore Enel

Ma come viene gestito il cambio contatore Enel? Se si ha un contatore che rientra nell’obbligo della sostituzione non si devono avere timori di alcun tipo in quanto sarà direttamente la società di distribuzione a informare l’utente della necessità di procedere. Ricordiamo ancora una volta che è la società di distribuzione competente a occuparsi della sostituzione del contatore e che questa, la società, cambia da comune a comune. Il cliente comunque riceverà un avviso di cambio contatore Enel con almeno 5 giorni di anticipo. La fornitura verrà interrotta solo per poco tempo, giusto quello necessario a procedere con la sostituzione. Il cambio contatore Enel è sempre obbligatorio e il cliente non potrà in alcun modo rifiutarla, ancor più che non è lui il proprietario dei contatori. Dopo che il nuovo contatore è stato installato verrà riprogrammato con i dati contrattuali del contatore precedente. Al momento del cambio contatore Enel i tecnici rileveranno anche la lettura del vecchio apparecchio nell’ottica della fatturazione. Attenzione però perché quando parliamo di sostituzione del contatore obbligatoria ci riferiamo al fatto che il cambio contatore Enel è obbligatorio solamente per il distributore locale e non per il cliente. Come da normativa infatti, il distributore è chiamato a sostituire il contatore dalle normative ARERA ogni 15 anni. Ricordiamo che per il cambio contatore Enel il cliente verrà sempre avvisato con una comunicazione del distributore. Molti si domandano preoccupati quanto costa cambiare contatore Enel ma possiamo rassicurarli in quanto il cliente non dovrà dare alcun compenso al tecnico. La presenza del cliente per il cambio contatore Enel non è necessaria tranne che in situazioni in cui sia necessaria per l’accesso del tecnico. Coloro che hanno un contatore di possesso di E-distribuzione potranno scaricare dal sito web ufficiale il rapporto di sostituzione che indica tutti i dati utili e la lettura del contatore.

Come cambiare contatore Enel in caso di guasto

Come abbiamo visto un conto è il cambio contatore Enel deciso dal distributore, un conto la richiesta di sostituzione che proviene dal cliente a causa di guasti o disservizi. In questi casi bisognerà contattare il numero del pronto intervento del distributore locale (Il numero si trova in bolletta). Spesso il guasto non riguarda l’apparecchio stesso e potrà essere risolto a distanza dalla centralina. In alternativa il distributore dovrà provvedere alla sostituzione dell’apparecchio. Per chi si chiede quanto costa cambiare contatore Enel guasto, anche in questo la sostituzione è completamente gratuita per il cliente. La sostituzione sarà gratis se il display è rotto e se non si leggono bene i numeri del consumo oppure se il funzionamento dell’orologio non è regolare. Qualora ci fosse il dubbio che il proprio contatore abbia delle anomalie o comunque dei problemi, si consiglia di contattare il distributore per richiederne subito una verifica. Il distributore si occuperà della verifica ma se constaterà che il contatore è correttamente funzionante il cliente dovrà pagare la verifica del tecnico (circa 50 euro). Insomma, il cambio contatore Enel è un diritto di ogni cliente in caso di malfunzionamento e sarà gratuito sia in questo caso, sia nel caso di una sostituzione decisa dal distributore secondo le indicazioni ARERA.

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