Tutto quello che c'è da sapere sul conguaglio Optima

In Luce e gas

Optima è una smart utility italiana leader per l’offerta integrata di servizi Energia Luce e Gas e Telecomunicazioni per il mercato business e consumer. Ci sono anche dei possibili problemi legati alla fatturazione con Optima Italia e, in questi casi, è importante sapere che si può contare sull’assistenza clienti per fugare eventuali dubbi. Uno dei problemi che si possono avere è quello relativo al conguaglio Optima.

Quando si riceve un conguaglio troppo alto è probabile che ci sia qualcosa che non va. Le compagnie luce e gas infatti potrebbero mandare conguagli troppo alti in alcune circostanze ed è bene sapere cosa fare e come comportarsi per tutelare i propri diritti. Cerchiamo ora di capire che cosa sono le bollette di conguaglio e perché vengono emesse.

Conguaglio Optima luce: cosa c’è da sapere

Inutile dire che le bollette conguaglio sono molto temute dai consumatori. In realtà si tratta semplicemente di un calcolo che viene eseguito sulla base dei consumi effettivi. Il termine conguaglio serve a regolarizzare una situazione e quindi a richiedere il pagamento dei consumi reali e non stimati. La bolletta di conguaglio Optima è calcolata sulla base di consumi effettivi, ovvero consumi che sono letti direttamente dal contatore a cui però bisogna anche aggiungere i costi dell’energia che non sono stati fatturati nelle precedenti bollette. Per effettuare il conguaglio Optima, il fornitore deve rilevare le letture oppure può essere il cliente stesso a comunicarle mediante l’autolettura.

Per sapere con Optima luce come non pagare il conguaglio dunque l’unico modo è eseguire spesso l’autolettura. Con Optima mega conguaglio finale serve a chiudere l’annualità riportando solo i consumi effettivi del cliente che sono stati registrati grazie ai dati provenienti dai contatori. Può quindi tranquillamente capitare che il conguaglio Optima sia più elevato rispetto alle altre bollette, ciò avviene nel caso i consumi effettivi risultino essere maggiori rispetto a quelli stimati.

E’ dunque importante comprendere che, in mancanza dei dati dei consumi rilevati dai contatori, si procederà a calcolare le bollette luce e gas sulla base di stime, quasi sempre inferiori ai consumi reali. Possiamo quindi dire che per conguaglio Optima intendiamo quell’importo che dobbiamo corrispondere per pareggiare il debito con il fornitore e lo calcoliamo sulla base dell’importo totale dovuto e su quanto abbiamo già saldato nelle bollette già emesse.

Conguaglio Optima: possibili cause

Ma quali sono esattamente le cause che possono portare a farci ricevere una bolletta di conguaglio Optima? Le cause principali sono quasi sempre il mancato invio dell’autolettura da parte del cliente, la scarsa efficienza energetica dell’abitazione oppure una tariffa attiva che non risulta essere adatta alle abitudini di consumo del cliente. In quest’ultimo caso sarà possibile risolvere il problema semplicemente scegliendo un’altra tipologia di offerta senza per questo pagare penali di alcun tipo. Nel caso in cui l’importo del conguaglio Optima dovesse risultare troppo alto si potrà richiedere la rateizzazione delle bollette di conguaglio. Mediante questo meccanismo i clienti potranno pagare le fatture a rate.

Si consideri inoltre che la Legge di Stabilità 2018 ha introdotto a partire dal 1° marzo 2018 lo stop ai maxi conguagli. Ciò significa che i fornitori luce e gas non potranno richiedere dei conguagli per consumi che sono avvenuti più di due anni fa.

Questa norma è valida per ogni componente della bolletta, sia per quelle variabili che per quelle fisse. Infine abbiamo la bolletta di conguaglio e acconto, ovvero una bolletta dove i consumi sono calcolati in parte sulla base di dati stimati, in parte su letture rilevate dal contatore. Solitamente questa tipologia di bolletta viene emessa se, per un certo periodo, dovesse risultare impossibile rilevare i dati del contatore del cliente.

Conguaglio Optima: come fare un reclamo

Se dovesse capitare di ricevere una bolletta conguaglio Optima ritenuta troppo alta allora si potranno richiedere informazioni chiamando il Numero Verde 800 91 38 38. Si potrà anche inoltrare una mail di reclamo a Optima inviandola a servizioclientiprivati@optimaitalia.com. Gli operatori potranno subito controllare se c’è stato qualche errore di fatturazione e potranno darci tutte le informazioni del caso per formalizzare un reclamo.

Per richiedere un rimborso per conguaglio Optima ritenuto indebito si potrà anche inviare una PEC a optimaitalia@legalmail.it. Prima del rimborso però bisognerà prima inviare un reclamo compilando l’apposito modulo che si trova sul sito ufficiale di Optima.

In conclusione possiamo dire che la bolletta di conguaglio è una bolletta determinata dal confronto tra quantità effettivamente consumata e quella precedentemente fatturata sulla base di consumi strettamente stimati. Questa bolletta di conguaglio può essere inviata al cliente in corso di contratto oppure al termine del contratto di fornitura e, in quest’ultimo caso, parleremo di fattura di chiusura. Infine la bolletta conguaglio Optima potrà essere anche positiva nel caso in cui risultasse che il cliente abbia pagato di più di quanto consumato. Con un conguaglio positivo il cliente si vedrà scalare il credito nelle bollette successive.

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