Domestika Energia recesso: come effettuarlo

In Luce e gas
Domestika Energia recesso

Per fortuna oggi tutti possono sottoscrivere un contratto con un fornitore energetico di propria scelta. Chi volesse potrà richiedere a Domestika energia recesso senza problemi e vedremo come nei prossimi paragrafi. Domestika Energia è un fornitore luce e gas che ha la sua sede a Verona e si occupa di vendita di forniture energetiche per clienti domestici del mercato libero. Per capire come richiedere a Domestika energia recesso dobbiamo prima premettere che esiste il diritto di recesso che è una clausola contrattuale che offre la possibilità di rescindere e chiudere in anticipo il contratto di fornitura di luce o gas. Il recesso contratto Domestika energia potrà essere esercitato da parte del gestore o da parte del cliente finale sulla base di quanto scritto chiaramente sul contratto di fornitura. Il diritto di recesso Domestika energia potrebbe essere richiesto anche quando si cambia fornitore oppure per disattivazione del punto di prelievo.

Domestika Energia recesso: come fare

Cominciamo con il dire in modo molto chiaro che hanno diritto a rescindere il contratto di fornitura luce e gas tutti i clienti, sia quelli che hanno utenze attive nel mercato libero, sia quelli con il mercato tutelato. In questo caso specifico però dobbiamo dire che il mercato tutelato cesserà nel 2024 in modo definitivo non lasciando altra scelta ai fornitori del mercato libero. La comunicazione a Domestika energia recesso dovrà essere obbligatoriamente inviata mediante raccomandata sulla base di quanto stabilito nel contratto di fornitura e secondo modalità che consentono di verificare anche la reale ricezione della comunicazione di recesso da parte del fornitore. Nel caso di recesso per cambio fornitore i clienti non dovranno inviare alcuna raccomandata in quanto sarà il nuovo fornitore scelto a gestire tutte le pratiche amministrative e quindi a comunicare al vecchio fornitore la rescissione del contratto.

Recesso Domestika energia disservizi: i documenti richiesti

Secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’energia elettrica, gas e sistema idrico con la delibera 302/2016/COM del 9 giugno 2016, le modalità e le tempistiche relative al diritto di recesso per contratti indicano che il diritto di recesso non potrà essere sottoposto in alcun modo a spese di chiusure o penali. Ma quali sono i documenti utili per richiedere a Domestika energia recesso? Anzitutto i dati anagrafici dell’intestatario dell’utenza e poi i dati relativi alle utenze come il codice POD per energia elettrica e il codice PDR per il gas. Non solo, di dovrà anche inviare l’autolettura del contatore e comunicare l’indirizzo della fornitura e anche il giorno in cui vogliamo che venga disattivata la fornitura. Dovremo poi inoltrare anche una richiesta scritta di recedere il contratto di fornitura.

Domestika Energia recesso: quali sono le tempistiche

Secondo quanto stabilito dall’Autorità i clienti finali hanno il diritto di rescindere un contratto di fornitura con il proprio fornitore in qualsiasi momento e questo, ovviamente, vale anche per Domestika Energia recesso, ovviamente però rispettando sempre il termine di preavviso. L’AEEG in questo senso ha stabilito alcune tempistiche di preavviso differenti sulla base della situazione in cui si trovano i clienti finali. Se il cliente intende richiedere a Domestika Energia recesso per cambiare fornitore per luce e gas dovrà contattare il gestore entro e non oltre il giorno 10 del mese precedente alla data di cambio. In caso di cambio fornitore il cliente dovrà rivolgersi direttamente al nuovo gestore scelto così che possa recedere con il Sistema Informativo Integrato a suo nome e per suo conto il contratto di fornitura con la precedente società di vendita. Questa dovrà poi inviare la richiesta di recesso entro il giorno 10 del mese precedente alla data di cambio fornitore mediante posta elettronica certificata e specificando nel dettaglio i dati anagrafici del cliente e i dati della fornitura. Nel caso in cui il cliente dovesse richiedere la chiusura del contratto per cessare la fornitura, e quindi senza il fine di cambiare fornitore, il termine di preavviso non dovrà mai superare un mese. La richiesta di recesso in questi casi specifici dovrà essere inoltrata direttamente dal cliente finale con una raccomandata.

Domestika Energia recesso esercitato dal fornitore

Sulla base di quanto definito dall’AEEG, come abbiamo già accennato, anche i gestori possono esercitare il diritto di recesso secondo quanto stabilito nel contratto di fornitura. Il contratto potrà essere annullato dal fornitore solo se stiamo parlando di una società di vendita che opera nel mercato libero e non nel mercato tutelato. In questo caso per Domestika Energia recesso il fornitore dovrà inviare al cliente finale una comunicazione scritta secondo le modalità espresse nel contratto. La comunicazione dovrà essere inoltrata con un preavviso di almeno 6 mesi utilizzando un sistema che consenta al gestore di verificare l’avvenuta ricezione della comunicazione da parte del cliente. In ogni caso le offerte di Domestika Energia prevedono tariffe agevolate a prezzo bloccato per 12 mesi, nessun costo ingiustificato sulla bolletta e la possibilità di attivare le forniture in modo semplice e veloce.

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