Prezzo gasolio riscaldamento: oggi quanto costa?

In Luce e gas

Soprattutto di questi tempi il prezzo gasolio riscaldamento è tornato prepotentemente d’attualità anche per via di alcuni stravolgimenti geopolitici di non lieve entità. Chiaramente negli ultimi anni il costo gasolio riscaldamento non è rimasto lo stesso ed ha visto dei sensibili rincari. Il motivo dell’aumento del costo gasolio oggi va ricercato anche nei problemi geopolitici in Ucraina che hanno fatto segnare un netto aumento dei costi dell’energia in generale. Purtroppo la congiuntura internazionale non è delle migliori e tutto lascia presumere che le cose peggioreranno piuttosto che migliorare.

Il prezzo del gasolio oggi per riscaldamento ammonta in Italia a 1.792,42 euro ogni 1000 litri

Possiamo anche dire che la resa energetica di un litro di gasolio sia di circa 10 kWh con un costo per kWh che, in questo caso, ammonterebbe a 0,16 euro. Dobbiamo anche dire che il gasolio ha un potere calorifico di 8500 Kcal/l per un consumo medio con una caldaia di circa 6 litri all’ora.

Prezzo gasolio riscaldamento oggi: cosa sapere

Parlando di prezzo gasolio riscaldamento dobbiamo anche dire che il costo di installazione di un unico impianto di riscaldamento centralizzato è più basso anche se abbiamo un costo di gestione maggiore.

La caldaia centralizzata ha una durata maggiore rispetto alle caldaie singole e il rendimento termico sarà quindi molto maggiore rispetto alle singole caldaie. Abbiamo però anche degli aspetti negativi, ad esempio con un impianto centralizzato non si potrà regolare la temperatura fornita dall’impianto in quanto non c’è un termostatato in ogni appartamento. Non solo, in questo caso sul prezzo gasolio riscaldamento dobbiamo dire che si paga anche quello che non si consuma.

Ne consegue che gli appartamenti con impianto di riscaldamento autonomo valgano di più. Si consideri poi che i moderni impianti autonomi hanno delle minori dispersioni termiche rispetto ai vecchi impianti centralizzati. Parlando di gasolio riscaldamento prezzo e altri aspetti vengono influenzati da diversi fattori.

Molti decidono di passare dal gasolio al metano per il riscaldamento invernale per via del costo inferiore del metano. In quest’ottica dobbiamo comunque dire che le differenze tra prezzo gasolio riscaldamento e metano si sono assottigliate sempre di più. L’Italia, tanto per fare un esempio concreto, è il Paese dell’Ue dove il prezzo gasolio riscaldamento è maggiore per via di una tassazione decisamente maggiore rispetto ad altri paesi.

Non solo, dobbiamo anche riconoscere che il metano produce sicuramente molto meno inquinamento e garantisce anche maggior durata ed efficienza della caldaia. Chi fosse in possesso di una vecchia caldaia a gasolio potrà convertirla a metano dopo una pulizia accurata dell’impianto e magari la sostituzione del bruciatore. Conviene capire come risparmiare in bolletta in quanto il prezzo gasolio oggi è aumentato moltissimo e potrebbe aumentare ancora di più nel prossimo futuro.

Gasolio e Gpl: che differenza c’è

Gpl e gasolio sono la stessa cosa? Entrambi sono combustibili fossili che sono costituiti da idrocarburi e il gasolio è una miscela liquida che si ottiene dalla distillazione del petrolio greggio. Il gpl a pressione ambiente invece è allo stato gassoso. Gpl sta per Gas di Petrolio Liquefatto e indica che è necessario mantenere il gas a delle pressioni superiori così da averlo in forma liquida e semplificare trasporto e stoccaggio.

Il Gpl comunque è formato soprattutto da propano e butano e potrebbe derivare dalla raffinazione del petrolio greggio oppure dal processo di estrazione del gas naturale. Ne consegue che il costo gasolio oggi dipenda dal prezzo del petrolio e anche da quello del gas naturale. Ma esattamente quanto costa il gasolio da riscaldamento?

Prezzo gasolio riscaldamento oggi: che fattori considerare

Il prezzo del gasolio oggi per riscaldamento, al pari di quello Gpl, come abbiamo detto dipende da diversi fattori che andranno considerati con grande attenzione. Per il gasolio si deve considerare l’andamento del prezzo al consumo a livello nazionale negli ultimi anni. Il Ministero dello Sviluppo Economico deve pubblicare regolarmente il prezzo medio nazionale dei prodotti petroliferi con il prezzo gasolio riscaldamento che verrà quindi aggiornato periodicamente.

Il prezzo gasolio riscaldamento medio è indicativo del mercato italiano e il singolo cliente dovrà pagare un prezzo in base a diversi fattori: area geografica, quantità di combustibile acquistato, fornitore e così via. Per quanto riguarda il gpl invece non abbiamo una rilevazione nazionale del prezzo ma solamente delle indagini su base provinciale che sono svolte dalle singole Camere di Commercio.

Se vogliamo sapere il prezzo medio Gpl possiamo consultare il sito della Camera di Commercio della nostra provincia dove troveremo anche i prezzi medi mensili rilevati per gasolio e gpl a uso riscaldamento. Si sottolinea comunque come il prezzo gasolio riscaldamento negli ultimi anni abbia avuto un andamento crescente.

Il prezzo del gasolio oggi comunque dipende da diversi elementi tra cui anche il periodo dell’anno. Nei mesi invernali infatti abbiamo una domanda più elevata che finisce per aumentare anche i prezzi finali. Non solo, anche la modalità contrattuale può influenzare i prezzi e il costo dovrebbe essere valutato anche in base alla resa del combustibile. Ricordiamo infatti che un’unità di combustibile, una volta bruciata, sprigiona una quantità di calore specifica che è indicata dal potere calorifico del combustibile stesso.

Costo gasolio oggi: quali le prospettive a medio e lungo termine

Negli ultimi sei mesi si è assistito a una progressiva corsa al rialzo dei prezzi dei carburanti. Il prezzo del gasolio oggi spaventa, e non potrebbe essere altrimenti. Il record precedente del 1976 infatti è stato battuto già in primavera 2022 con il prezzo gasolio riscaldamento che ha raggiunto la quota record di 2,122 euro al litro. Una delle motivazioni di questo aumento indiscriminato che colpisce direttamente le tasche dei consumatori è purtroppo anche la speculazione derivata dalle tensioni internazionali a seguito della guerra scoppiata in Ucraina nel febbraio 2022. Il prezzo del gasolio oggi spaventa e molti sperano che i diversi governi intervengano in qualche modo per venire incontro ai cittadini.

Già si parla però di scenari ben poco allettanti con austerity e prezzi che potrebbero arrivare, secondo alcune stime, anche a 3 euro al litro. Insomma, uno scenario da incubo che si sta realizzando nonostante il taglio delle accise. Per fortuna il costo gasolio oggi è già leggermente più basso rispetto a pochi mesi fa essendo tornato sotto la fatidica soglia dei 2 euro al litro. La sensazione però è che la tempesta non sia ancora passata. Ma perché il gasolio soffre questa situazione più della benzina?

Uno dei motivi è che produrre gasolio costa di più ma non basta questo a spiegare la congiuntura negativa. Si consideri poi che le scorte di gasolio presenti in Nord Europa sono ai minimi dal 2008 e sono almeno il 50% in meno rispetto all’inizio della pandemia nel 2020. Si consideri infine che il costo del gasolio oggi dipende moltissimo anche dalla dipendenza dalle forniture di diesel raffinato all’estero e da quelle russe in particolar modo. E’ quindi al momento difficile per gli operatori nazionali prevedere un ritorno del gasolio a livelli precedenti almeno fin quando la situazione internazionale non verrà chiarita.

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