Come effettuare un reclamo Engie

In Luce e gas
reclamo Engie

Inviare un reclamo Engie è molto semplice e intuitivo solo che bisognerà farlo solo quando serve davvero. Engie Italia è uno dei fornitori di energia più importanti ad operare in Italia che propone diverse offerte vantaggiose per clienti privati e business oltre che soluzioni per Comuni, Musei, Università e impianti sportivi.

Capire come reclamare a Engie Italia è molto importante nel caso in cui dovessimo andare incontro a disservizi o problemi. Questi problemi possono essere di varia natura come ad esempio problemi di fatturazione o di continuità di erogazione del servizio.

Purtroppo in tutte le aziende di forniture potrebbero verificarsi disguidi o disservizi e Engie in questo non fa eccezione. Qualora un consumatore dovesse notare problemi o irregolarità nei servizi offerti potrà e dovrà procedere con un reclamo Engie. La modulistica reclami Engie è a disposizione nel sito web della compagnia con tutte le informazioni del caso.

Reclamo Engie: come inoltrare i reclami

Nella stragrande maggioranza dei casi il reclamo Engie viene inviato a seguito di una errata fatturazione dei consumi. Un altro motivo che potrebbe portare alla richiesta di reclamo Engie è l’addebito di prodotti o servizi mai richiesti. I reclami dovranno essere inviati esclusivamente in forma scritta via fax o posta raccomandata.

Chi volesse potrà anche inviare il reclamo Engie mediante l’accesso alla propria pagina personale sul sito ufficiale della compagnia. Come si legge nella modulistica reclami Engie nel reclamo dovranno essere inseriti tutta una serie di dettagli specifici. Ad esempio si dovrà specificare per quale motivo si fa il reclamo Engie e poi si dovranno indicare i propri dati anagrafici, il codice cliente, il POD o PDR. Il reclamo Engie andrà spedito per raccomandata A/R a ENGIE Italia S.p.A. Casella Postale n. 242, Milano Cordusio, CAP 20123 Milano. Il reclamo Engie potrà essere inviato via fax anche al numero 02 32903200. Il reclamo Engie potrà essere inviato anche alla Engie pec reclami (engieitalia@legalmail.it).

Reclamo Engie per richiedere il rimborso

Solitamente in caso di disservizi il primo step dovrebbe essere segnalarlo all’assistenza clienti al numero 800 422 422. I consulenti di Engie saranno sempre a disposizione per chiarire ogni dubbio e risolvere eventuali problemi. Il Numero Verde Engie sarà disponibile dal lunedì al sabato dalle 8 alle 22, festivi esclusi.

Dopo la segnalazione al servizio clienti se il problema non dovesse essere risolto allora si dovrà procedere con un reclamo scritto. Il reclamo segue di solito la richiesta di rimborso e viene fatto quasi sempre per fatturazioni superiori rispetto a quelle dovute o per pagamenti di servizi non richiesti. Spesso si fa il reclamo Engie anche per chiedere un rimborso per disservizi come l’interruzione di corrente elettrica per periodi prolungati.

Nel caso in cui la mancanza di corrente fosse legata a problematiche meteo i clienti possono contare su un rimborso automatico, ma solo qualora si parli di interruzioni superiori alle otto ore. In questo caso non si dovrà richiedere il rimborso che verrà calcolato automaticamente come sconto sulla prossima bolletta. Il rimborso Engie verrà riconosciuto in modo automatico anche per problemi dovuti a disservizi del fornitore.

Per richiedere un rimborso per fatturazioni erronee sarà prima essenziale effettuare comunque il pagamento della bolletta e poi formalizzare la richiesta di rimborso entro cinque anni dal pagamento. Qualora Engie dovesse riconoscere un effettivo errore commesso nel calcolo della fattura, si procederà al rimborso mediante bonifico su conto corrente, assegno circolare o decurtazione della somma erronea a partire dalla bolletta successiva. In caso contrario si dovranno attivare le procedure di conciliazione oppure ricorrere a un avvocato.

Reclamo Engie: il ricorso alla conciliazione

Qualora il reclamo Engie non ricevesse risposta o ricevesse una risposta ritenuta largamente insufficiente, ecco che bisognerà valutare il ricorso alla conciliazione per la risoluzione delle controversie.Engie nelle sue condizioni contrattuali informa che, in quanto fornitore, aderisce alla procedura conciliazione ARERA, ovvero l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico.

Ma in che cosa consiste la procedura di conciliazione? Si tratta di una soluzione che ci consentirà di risolvere la controversa in tempi rapidi e a costi davvero molto ridotto. La procedura è molto semplice e l’obiettivo sarebbe quello di trovare un compromesso riunendo le parti che sono coinvolte nella controversia e con la mediazione di un Conciliatore, una figura super partes che garantisce sempre il rispetto della normativa vigente.

Qualora le parti dovessero raggiungere un accordo le condizioni verranno messe a verbale e avranno così valenza contrattuale. In caso contrario il conciliatore dovrà mettere a verbale l’esito negativo della conciliazione. A partire da quel momento il consumatore potrà decidere se continuare con una ulteriore procedura di reclamo all’ARERA o adire a vie legali.

Per iniziare la procedura di risoluzione extragiudiziale della controversia potrebbe essere una ottima idea fare affidamento allo Sportello del Consumatore ARERA. E’ uno strumento davvero molto efficace che consentirà di ottenere informazioni e chiarimenti circa la propria posizione e i propri diritti.

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