I tipi di prese elettriche nel mondo

In Luce e gas

Spesso ci capita di sentire parlare di prese elettriche, spine e adattatori, ma se non siamo del settore può accadere di sentirci un po’ confusi, non capendo bene come agire e a chi bisogna rivolgersi in caso di bisogno o nel caso si volessero ricevere ulteriori informazioni in merito. Dal momento che si tratta di presenze ormai fisse nelle nostre case è importante che sappiamo bene sia a cosa servono sia come utilizzarle al fine di ottenere i migliori vantaggi, e anche saper riconoscere i tipi di prese elettriche è molto importante. Non si deve infatti pensare che le prese siano tutte uguali, in quanto queste si differenziano sia tra le parti del mondo sia nella stesa casa si possono trovare tipologie di prese elettriche differenti, quindi saperle riconoscere e sapere le funzionalità di ciascuna è molto importante. Dal momento che si tratta di materiale elettrico è importante che le singole prese rispondano a precise regole di sicurezza e inoltre bisognerà seguire apposite regole e cautele al fine di non rischiare di esporsi a rischi di folgorazione, a incendi o corti circuiti. Bisogna inoltre dire che conoscere i vari tipi di prese elettriche consentirà di scegliere quella che più risponde alle proprie esigenze, e in tal modo si potrà riscontrare anche un risparmio sulla bolletta.

I tipi di prese elettriche in Italia e nel mondo

Bisogna sapere, quando ci si interroga su quali siano i tipi di prese elettriche nel mondo e anche in Italia, che ogni nazione ha elaborato un proprio modello di presa elettrica e le varie tipologie di prese elettriche presentano specifiche caratteristiche che le rendono uniche, in quanto possono differenziarsi sulla base dell’impiego che si fa delle stesse. Comprendere il funzionamento dei vari tipi di prese elettriche è pertanto molto importante, in modo da poter scegliere le prese migliori sulla base delle proprie esigenze in sicurezza, senza rischiare di fare danni. Per poter comprendere il funzionamento della presa elettrica bisogna essere a conoscenza del fatto che l’elettricità parte dalle centrali e giunge alle utenze domestiche attraverso due cavi, ovvero il conduttore di fase e il neutro, i quali risultano collegati al contatore e al quadro generale mediante appositi interruttori. Nelle case, quindi per le forniture domestiche, la fornitura di energia elettrica è monofase, a differenza delle imprese per le quali viene usata invece la trifase, e le prese di tensione presentano dei cavi ove si inserisce la spina degli elettrodomestici e dei dispositivi che si vogliono mettere in funzione o ricaricare.

Tipi di prese elettriche nel mondo

Ogni nazione ha una presa elettrica: in Italia è presente un modello di presa a muro con tre fori per ospitare le spine L a 10 o 16 Ampere, o anche un modello di presa con due fori più esterni che si presenta con una speciale forma di buco della serratura, la quale risulta compatibile con le prese da 10 o 16 Ampere.

I diversi paesi europei hanno differenti prese elettriche, anche se si sta parlando di voler introdurre uno standard comune per le prese elettriche, in modo da poterne usare una unica che vada bene in tutti i paesi. Nel momento infatti in cui si pianifica un viaggio all’estero, bisogna avere con sé un adattatore in modo da potersi collegare alle varie prese senza difficoltà, dal momento che le prese elettriche si differenziano in base al carico di corrente che riescono a trasportare, con una speciale intensità di corrente che si esprime in Ampere.

Pensare ai tipi di prese elettriche in Italia è importante, dal momento che ne esistono varie, anche se bisogna sapere che la normativa di riferimento relativamente alle prese e spine elettriche è la Cei 23-50, la quale stabilisce come devono essere tali prese e a quali standard devono rispondere. Ci sono vari tipi di prese elettriche, e le più comuni che si trovano nelle case sono quelle simmetriche non polarizzate che possono essere inserite in entrambi i versi, ed è importante che i contatti siano parzialmente rivestiti con un apposito materiale isolante in modo da poter proteggere le dita dal contatto con l’elettricità quando si inserisce o si estrae la presa dalla corrente. Inoltre è importante sapere che gli impianti elettrici devono prevedere un interruttore differenziale, conosciuto come Salvavita, il quale ha il compito di interrompere la corrente nel caso avvenisse una dispersione, onde evitare che possano capitare problemi alle persone nella casa.

In Italia tra i vari tipi di prese elettriche i modelli più comuni che si possono trovare nelle case sono la presa e spina di tipo C che supporta una potenza massima fino a circa 2000 W, di tipo L per una potenza fino a 3500 W con dei fori più ampi rispetto a quelle di tipo C, la presa e spina Shuko, la presa bipasso da 16 A e la presa multistandard.

Quando si tratta di scegliere la tipologia di presa da adottare, il consiglio è di orientarsi verso le multiprese che presentano un interruttore capace di interrompere il flusso di corrente, altrimenti ci si potrebbe prendere la scossa, e nel caso si vedessero dei cavi interni vuol dire che la guaina esterna è rovinata, pertanto bisognerà buttare via la presa e provvedere a sostituirla.

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