Impianto microeolico domestico: funzionamento e differenze con il minieolico

Impianto microeolico domestico: funzionamento e differenze con il minieolico

Negli ultimi anni avrai notato come l’attenzione generale per le fonti di energia green come il solare e l’eolico sia aumentata in modo considerevole. Il cambiamento climatico del resto ci impone misure drastiche e sono sempre di più gli italiani e gli europei che hanno deciso di installare un impianto microeolico domestico. Anche se pochi lo sanno infatti esistono alcune differenze tra un impianto minieolico ed un impianto microeolico di tipo domestico. I due sistemi infatti producono una diversa quantità di energia e hanno diversi ambiti di applicazione. Considera ad esempio che un impianto minieolico può raggiungere i 20 kW e può bastare a coprire il fabbisogno di energia di una famiglia in ambito domestico. L’impianto microeolico di tipo domestico invece si limita ai 500 Watt ed è particolarmente consigliato per impianti energetici portatili di dimensioni ridotte.

Che cos’è l’impianto microeolico domestico

Prima di analizzare le differenze tra un impianto minieolico ed un impianto microeolico dovresti cercare di capire che cos’è e come funziona un impianto microeolico di tipo domestico. Innanzitutto parti dal presupposto che vengono chiamati impianti microeolici tutti quegli impianti di potenza inferiore ai 200 kWh che sfruttano l’energia cinetica del vento per trasformarla in energia elettrica. Si tratta di una grande risorsa nell’ottica dell’auto produzione di energia da fonti rinnovabili ed è anche un ottimo investimento a lungo termine. L’impianto microeolico domestico è dotato di un aerogeneratore che è progettato per catturare l’energia cinetica del vento e trasformarla in energia elettrica. Tra i vantaggi di cui potrai godere optando per un impianto ad energia microeolica puoi annoverare la possibilità di avere a disposizione energia pulita e rinnovabile e i quella di tagliare i costi dell’energia. Non solo, con un impianto microeolico domestico potrai persino utilizzare l’energia eolica prodotta come vera e propria fonte di remunerazione.

Quando conviene un impianto microeolico domestico

Se abiti in una zona molto ventosa allora dovresti considerare seriamente la possibilità di installare un impianto microeolico di tipo domestico. Se vuoi sapere se ti potrebbe davvero convenire installare un impianto microeolico per uso domestico non avrai altra scelta di misurare la velocità del vento e verificare di avere lo spazio a disposizione. Tieni conto che il limite minimo di ventosità per installare le microturbine eoliche è quello di 5 m/s. Anche se ti sembrerà incredibile potrai installare l’impianto microeolico domestico senza alcuna difficoltà. Dovrai comunque scegliere le dimensioni della microturbina che intendi installare e che dovrà essere proporzionata all’uso che vorrai fare dell’impianto. Se si tratta di un impianto microeolico per uso domestico allora ti sarà sufficiente una microturbina da 1kW, viceversa se stai pensando a questa soluzione per la tua azienda potrai considerare anche le microturbine da 3 o 5 kW.

Impianto microeolico costi:

Parlando di costi relativi all’impianto microeolico devi sapere che avranno un prezzo sicuramente inferiore rispetto agli impianti eolici tradizionali. I costi, come puoi supporre, varieranno in base alla potenza scelta. Per orientarti considera la norma generale che indica che tanto più alta sarà potenza che sceglierai quanto minore sarà il costo per kW. I costi iniziali non sono bassi, considera che per un impianto microeolico potresti spendere tra i 2000 e i 6000 euro così da produrre energia tra 1 e 5 kW. Se ti sembra troppo pensa che comunque la vita media di un impianto microeolico di tipo domestico è di 25 anni, quindi potrai ammortizzare senza troppi problemi l’investimento iniziale. Se vuoi risparmiare potrai anche scegliere un impianto microeolico di tipo domestico “fai da te” così da risparmiare sulla manodopera fino a 2000 euro. Potrebbe anche esserti utile sapere che esistono alcuni incentivi statali e delle detrazioni fiscali molto interessanti per quanto riguarda gli impianti eolici. Potrai contare sugli incentivi statali solo per la produzione di energia e non per l’installazione dell’impianto. Ad erogare gli incentivi statali ci pensa il Gestore Servizi Energetici (GSE) e potrai avere un ritorno di investimento in proporzione all’energia prodotta. Dovrai quindi scegliere tra tariffa onnicomprensiva e scambio sul posto. Nel primo caso, la tariffa onnicomprensiva, avrai un guadagno di 0,30 euro per ogni kWh immesso nella rete nazionale per i primi 15 anni. Nel secondo caso, con lo scambio sul posto, potrai guadagnare 0,20 euro a kWh senza alcun vincolo temporale ed è un incentivo consigliato per chi vuole installare un impianto a uso domestico. Ma non ci sono solo gli incentivi del GSE, la Legge di Bilancio 2020 ha infatti deciso anche una detrazione fiscale del 65% per microgeneratori di energia da fonti rinnovabili per un massimo di spesa di 100mila euro.

Differenze tra un impianto minieolico ed un impianto microeolico costi e non solo

Ti chiederai a questo punto cosa sia l’energia microeolica e quali siano le differenze tra un impianto minieolico ed un impianto microeolico costi e molto altro ancora. L’impianto minieolico domestico fa riferimento a impianti eolici che usano turbine di potenza tra 20 W e 200 kW. Il microeolico invece si riferisce a impianti con turbine fino 20 kW di potenza. Questo significa che tutti gli impianti eolici domestici sono quasi tutti facenti parti della categoria del “microeolico”. Il minieolico viene di solito utilizzato per quegli impianti che vengono connessi alla rete (On Grid) e rappresenta una soluzione ideale per utenze commerciali e per piccole e medie aziende. Nella categoria del microeolico possiamo invece annoverare gli aerogeneratori di piccolissima (0-5 kW) e piccola taglia (5 kW-20 kW). Proprio per questo motivo fanno parte del microeolico sia i sistemi autonomi che gli impianti connessi alla rete. Per quanto riguarda i costi, questi è consigliabile discuterli in maniera dettagliata e approfondita con gli addetti del settore.

Arianna Bessone

Arianna Bessone