La migliore stufa elettrica, da quella a basso consumo a quella più economica

La migliore stufa elettrica, da quella a basso consumo a quella più economica

Quanto è bello rientrare in casa durante l’inverno, magari avendo addosso del freddo accumulato durante la giornata, e potersi rilassare godendo di un bel calduccio? E’ il desiderio di tutti, soprattutto dei più freddolosi. Ovviamente ormai tutte le case dispongono dei riscaldamenti, i quali consentono di godere di un calore diffuso in tutti gli ambienti e di poter stare al caldo in casa, ma soffermiamoci un momento a pensare alla migliore stufa elettrica di cui abbiamo sentito parlare, magari dai nostri amici, parenti o colleghi: sicuramente vi sarà capitato che qualcuno vi dicesse di aver trovato la migliore stufa elettrica basso consumo e questo avrà sicuramente catturato la vostra attenzione, soprattutto se patite il freddo e vorreste avere sempre più calore in casa durante l’inverno. Ovviamente prima di addentrarci ad analizzare qual è la migliore stufa elettrica ci sono delle premesse che è opportuno fare, come analizzare quali sono le caratteristiche dei principali modelli di stufe elettriche presenti sul mercato, in modo da poter fare una analisi e una valutazione reali avendo sotto mano tutti i dati necessari per decretare non solo qual è la migliore stufa elettrica, ma anche quanto consuma una stufa elettrica a seconda della sua tipologia e delle singole caratteristiche. Ogni stufa infatti presenta determinate peculiarità che possono renderla più o meno adatta a seconda delle proprie esigenze, quindi analizziamo i vari modelli.

Come capire qual è la migliore stufa elettrica basso consumo per me?

In commercio possiamo trovare, come anticipato, varie tipologie di stufe elettriche, come i modelli alogeni, i quali consentono di ottenere un interessante risparmio energetico grazie all’utilizzo di apposite lampade alogene ma a fonte di questo vantaggio occorre segnalare come abbiamo però una resa termica leggermente (pertanto tale modello viene raccomandato per riscaldare ambienti piccoli e non di grandi dimensioni. Esistono poi i modello al quarzo, i quali sono tra i meno costosi da acquistare, ma presenta anch’essa una bassa a capacità riscaldante, a differenza invece dei modelli a infrarossi (che consentono di direzionare i raggi di calore nel punto che si desidera, così da ottenere un riscaldamento mirato), oppure a olio (perfetti per chi vuole riscaldare l'ambiente mantenendo il caldo a lungo). Con il modello a olio, infatti, anche quando si spegne la stufa, il calore resta a lungo a riscaldare l’ambiente, senza consumare ulteriore energia.

Per quanto riguarda i costi acquistare la migliore stufa elettrica, questi possono variare e anche di molto a seconda dei vari modelli: i modelli più economici e convenienti partono da un minimo di 30 euro a salire, ma ovviamente bisogna anche informarsi bene sulle caratteristiche delle varie stufe, in quanto non sempre un costo basso iniziale poi porterà a benefici e, a volte, investire su un modello più funzionale potrà portare a un rendimento migliore e a costi da sostenere in un secondo momento più bassi per quanto riguarda il consumo. Questo è un elemento importante che va preso in considerazione, ovvero quello legato al consumo: come abbiamo visto, ci sono modelli che consentono di risparmiare e anche di molto, come quelli a olio, i quali permettono di beneficiare a lungo del calore prodotto anche una volta che la stufa è spenta, e questo si traduce in risparmio sulla bolletta. Per pensare al massimo che si può arrivare a spendere per la migliore stufa elettrica, se si optasse per il modello più costoso e maggiormente efficiente, con una cifra di circa 400 euro potrai portarti a casa la stufa che desideri senza problemi.  che desiderate sicuri di si riuscirà a riscaldare maggiormente l'ambiente domestico portandosi a casa un dispositivo di qualità che sicuramente durerà nel tempo. Il costo relativamente contenuto è quindi un altro vantaggio offerto dalle stufe elettriche. 

Per quanto riguarda i consumi, ovviamente tutto dipende dalla tipologia di stufa che si decide di acquistare e utilizzare, in quanto possono esserci differenze anche importanti tra i vari modelli. Con la stufa a resistenza ad esempio si conteggerà un consumo pari a 2000 Watt, ovvero parecchio alto, pertanto se il proprio desiderio fosse di risparmiare sui consumi e quindi anche sulla bolletta il consiglio è di rivolgere la tua attenzione verso altri modelli, come la stufa alogena, a infrarossi o al quarzo, le quali presentano consumi nettamente inferiori. E’ inoltre importante prestare attenzione alla classe energetica della stufa prima di procedere con l’acquisto, in quanto una stufa elettrica A+++ avrà consumi sicuramente rispetto a quelli di una stufa di classe energetica più bassa, così per qualunque altro tipo di elettrodomestico.

Scegliere il modello giusto tra i vari modelli, così da essere sicuri di acquistare la migliore stufa elettrica basso consumo, non è difficile: basta informarsi bene sulle caratteristiche dei vari modelli, chiedere agli addetti informazioni anche in merito a quanto consuma una stufa elettrica del modello che vi interessa, e potrete così avere la stufa che fa esattamente al caso vostro.

Arianna Bessone

Arianna Bessone