Mutuo green per la prima casa: come funziona

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Mutuo green

Il mutuo green, lanciato a livello europeo, sta diventando sempre più popolare. Il progetto Energy Efficient Mortgages Pilot Scheme, avviato a giugno 2018, offre alle banche la possibilità di agevolare i proprietari di case che vogliono acquistare abitazioni ad alta efficienza energetica o migliorare le loro case in termini di sostenibilità.

Grazie a questo programma, i cittadini europei possono ottenere un mutuo con condizioni agevolate, in modo da poter effettuare interventi di riqualificazione energetica nelle proprie abitazioni. Inoltre, le banche possono offrire ai proprietari di casa incentivi finanziari per fare investimenti in risparmio energetico.

Che cos’è il mutuo green

Il mutuo casa green è una forma di finanziamento agevolato che viene concesso a coloro che vogliono ristrutturare la propria abitazione con l’obiettivo di renderla più efficiente dal punto di vista energetico. La Commissione Ue, insieme all’European Mortgage Federation, hanno definito i criteri che un’abitazione deve soddisfare per poter beneficiare di un mutuo green.

In particolare, la richiesta di un mutuo casa green può essere fatta da coloro che intendono effettuare lavori di ristrutturazione che aumentino l’efficienza energetica della propria abitazione di almeno il 30%. Si tratta di una misura che mira a incentivare i proprietari di abitazioni ad adottare soluzioni più ecologiche e sostenibili per l’efficienza energetica, nel rispetto dell’ambiente.

I lavori che possono essere finanziati con un mutuo green, vanno dall’installazione di pannelli solari o un impianto fotovoltaico, all’isolamento termico della propria abitazione, all’acquisto di un impianto di riscaldamento a basso consumo energetico e a un sistema di climatizzazione.

Un mutuo green ha delle condizioni più vantaggiose rispetto ad un finanziamento tradizionale: infatti, i tassi di interesse sono più bassi, le rate sono più sostenibili e ci sono più possibilità di accedere a dei contributi statali. Inoltre, le banche offrono anche una maggiore flessibilità nella scelta della durata del finanziamento.

Come funzionano i mutui green prima casa

I mutui green prima casa sono una tipologia di finanziamenti che offre importanti agevolazioni a chi desidera acquistare una casa ad alta efficienza energetica, come quelle appartenenti alle classi energetiche A o B.

Grazie a questi finanziamenti, i soggetti interessati possono usufruire di condizioni di favore, come ad esempio tassi di interesse più bassi rispetto a quelli ordinari.

Un mutuo green acquisto prima casa è una grande opportunità per chi desidera acquistare una casa e promuovere al tempo stesso la sostenibilità ambientale. Grazie a questi prestiti, infatti, è possibile finanziare l’acquisto di una casa ecosostenibile, un immobile che, attraverso la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica, riduce le emissioni di CO2 e i consumi di energia.

Questi mutui possono essere proposti sia a tasso fisso sia a tasso variabile, con piani di rimborso di durata variabile, a seconda della banca. Inoltre, le banche possono offrire finanziamenti fino al 100% del valore dell’immobile.

Inoltre, grazie al mutuo green, è possibile risparmiare sui costi di gestione della propria casa, in quanto interventi come l’installazione di impianti di climatizzazione a fonti energetiche rinnovabili, pannelli solari e sistemi di isolamento termico, consentono di ridurre i consumi di energia.

Il mutuo green rappresentano quindi una grande opportunità per chi desidera entrare nel mondo della sostenibilità ambientale. Si tratta di un’opportunità da valutare attentamente in base al proprio progetto di acquisto di un immobile, perché i vantaggi economici che offrono a lungo termine sono davvero numerosi.

Mutuo green acquisto prima casa: quali documenti servono

L’Italia è un paese in cui la sostenibilità ambientale è diventata una priorità sempre più pressante. Per questo motivo, anche le banche italiane si stanno impegnando per sostenere le persone che desiderano acquistare immobili che siano ecologicamente compatibili.

Se si desidera ottenere un mutuo green da una banca italiana, oltre alla normale documentazione (carta d’identità, codice fiscale e documentazione reddituale), è necessario presentare alla banca anche i documenti che certificano le caratteristiche di eco-compatibilità dell’immobile.

Tra questi documenti, rientra un preventivo di spesa dettagliato, che dimostri la reale volontà di innalzare la classe energetica dell'edificio, effettuando interventi che migliorino le prestazioni di almeno il 30%.

Un importante sforzo in questo senso, sta arrivando dalla Legge di Bilancio, che prevede la possibilità di accedere a finanziamenti per interventi di riqualificazione energetica nel settore edilizio. Questa normativa prevede, tra le altre cose, l'accesso a prestiti agevolati fino a 30.000 euro per interventi di efficientamento energetico, che siano in grado di migliorare l'efficienza energetica di un edificio di almeno due classi energetiche.

Per l’acquisto dell’immobile, esso deve essere di classe A o B o rispettare determinati parametri di efficienza energetica, certificati da un tecnico abilitato. Questo tipo di certificazione, inoltre, è obbligatoria anche per la ristrutturazione di un immobile, e prevede la compilazione di un modulo ACE (Attestato di Certificazione Energetica).

Inoltre, la banca potrebbe richiedere l’accertamento della presenza di eventuali difformità strutturali, che devono essere verificate da un perito specializzato.

Con questo sostegno, le famiglie italiane possono finalmente intraprendere interventi di riqualificazione energetica, e nel contempo ottenere un prestito a tassi agevolati.

Grazie a questa legge, le banche potranno concedere prestiti a tassi più bassi per l'acquisto di immobili in classe energetica elevata, incentivando l'acquisto di abitazioni più eco-sostenibili e meno inquinanti.

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