Bonus barriere architettoniche 2023 per abbatterle

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Bonus barriere architettoniche 2023

L'Italia è uno dei paesi europei più avanzati in termini di accessibilità e sicurezza. La legislazione italiana prevede la possibilità di ottenere agevolazioni fiscali per l'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti. In particolare con il bonus barriere architettoniche 2023, è possibile ottenere una detrazione Irpef pari al 50% della spesa sostenuta per le ristrutturazioni finalizzate all'abbattimento delle barriere architettoniche, fino a un massimo di 96.000 euro.

Il bonus barriere architettoniche 2023 si applica a tutti i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, come ad esempio la realizzazione di rampe, la modifica dei bagni, la sostituzione delle porte, l'installazione di ascensori e montacarichi, la realizzazione di piattaforme elevatrici e la sostituzione di pavimenti non antiscivolo. Inoltre, la detrazione è riconosciuta anche per le spese relative all'acquisto di attrezzature specifiche come sedia a rotelle, carrozzine oltre che per l'acquisto di dispositivi elettronici.

Grazie al bonus barriere architettoniche 2023, le persone soggette a particolari condizioni di disabilità possono contare su un sostegno economico importante per migliorare la loro mobilità. Inoltre, questa agevolazione contribuisce a rendere più accessibili ed efficienti gli ambienti in cui le persone con disabilità devono vivere e lavorare.

Questa misura può essere utilizzata anche come strumento per aumentare il valore degli immobili, in quanto gli interventi di adeguamento consentono di aumentare la desiderabilità degli immobili e di renderli più accessibili.

Il bonus abbattimento barriere architettoniche prevede che tutti i lavori che vengono svolti per eliminare le barriere architettoniche siano detraibili dalle tasse fino al 31 dicembre 2025.

Chi può beneficiare del bonus barriere architettoniche 2023

A beneficiare del bonus abbattimento barriere architettoniche sono tutti coloro che intendono realizzare interventi di adeguamento degli spazi abitativi e delle parti comuni di edifici esistenti per eliminare le barriere architettoniche. Gli interventi devono essere realizzati con l’obiettivo di eliminare o ridurre le barriere architettoniche e garantire una maggiore sicurezza, comfort e accessibilità.

Inoltre, il bonus eliminazione barriere architettoniche è riconosciuto anche ai soggetti che intendono adeguare il proprio immobile di abitazione principale, al fine di rendere più agevole l’accesso a persone con disabilità motorie.

Gli interventi agevolabili possono essere rivolti all’eliminazione delle barriere architettoniche esistenti, alla realizzazione di nuove strutture, all’installazione di sistemi di sicurezza e di allarme, nonché all’acquisto di arredi e attrezzature finalizzate alla eliminazione delle barriere architettoniche.

In definitiva, possono beneficiare del bonus barriere architettoniche 2023: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti, i soggetti che conseguono reddito d’impresa, che siano persone fisiche, enti, società di persone o società di capitali.

Requisiti bonus eliminazione barriere architettoniche

Il bonus barriere architettoniche 2023 è una misura che consente ai contribuenti di detrarre dall'Irpef una percentuale delle spese sostenute per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici già esistenti. L'agevolazione consiste in una detrazione dall'imposta Irpef pari al 50% della spesa sostenuta, con un limite massimo di spesa detraibile pari a 96.000 euro.

Per beneficiare della detrazione è necessario che l'intervento sia stato effettuato su un edificio già esistente, e che sia finalizzato al superamento o all'eliminazione di barriere architettoniche. Pertanto, non è possibile avvalersi della detrazione per interventi realizzati durante la fase di costruzione dell’immobile né per interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione.

Gli interventi agevolabili possono riguardare, ad esempio, la sostituzione di pavimenti sconnessi, l'installazione di rampe per carrozzine, la sostituzione di serramenti in vetro con altri più sicuri, l'installazione di ascensori, la sostituzione di maniglie di porte e finestre con modelli più ergonomici, l'installazione di impianti di illuminazione a basso consumo o a luce diretta, la sostituzione di porte interne con porte più ampie e scorrevoli.

Per poter usufruire del bonus barriere architettoniche 2023 è necessario eseguire gli interventi in conformità alle norme tecniche vigenti e presentare all'Agenzia delle Entrate una certificazione rilasciata da un tecnico abilitato, in cui siano indicate le spese sostenute, la data di inizio e di fine lavori, i dati catastali del fabbricato oggetto degli interventi.

Proroga bonus barriere architettoniche

L'ultima legge di bilancio ha previsto l'estensione fino al 2023 del bonus barriere architettoniche, una misura agevolativa che sostiene i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche. La detrazione fiscale riconosciuta è del 75% delle spese sostenute per l'eliminazione di ostacoli alla mobilità da parte di cittadini, imprese ed enti pubblici e privati.

Il bonus barriere architettoniche 2023 prevede che l'agevolazione venga riconosciuta esclusivamente per lavori di realizzazione di nuove strutture finalizzate all'abbattimento delle barriere architettoniche, come accessi a edifici, servizi igienici, adattamento di impianti per l'ascensore, modifica dei percorsi di accesso, installazione di impianti di sollevamento per diversamente abili.

Grazie a questo sostegno, numerose persone potranno beneficiare di interventi per eliminare le barriere architettoniche, contribuendo al miglioramento della qualità della vita di chi è affetto da disabilità e aumentando le possibilità di partecipazione alla vita sociale.

La misura agevolativa è stata estesa fino al 2023, con l'obiettivo di favorire l'inclusione sociale e garantire ai disabili un adeguato livello di vivibilità. Il governo ha inoltre previsto una proroga bonus barriere architettoniche di ulteriori due anni, fino al 2025, in modo da permettere a un maggior numero di soggetti di usufruire di questa agevolazione.

In conclusione, l'estensione del bonus barriere architettoniche 2023 rappresenta un importante passo nella direzione della tutela dei diritti dei diversamente abili e della promozione dell'inclusione sociale.

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