Quando sparirà il Mercato tutelato, e cosa comporterà? Ecco i dettagli

Quando sparirà il Mercato tutelato, e cosa comporterà? Ecco i dettagli

Il Mercato tutelato andrà a cessare nei prossimi mesi e questo rappresenterà una sostanziale novità per i consumatori italiani. La scadenza era stata fissata in un primo tempo nel luglio 2019 ma il decreto Milleproroghe ha recentemente annunciato il rinvio di un anno, al luglio 2020. In questo lasso di tempo verrà messo a punto un sistema “competitivo e trasparente” ma è opportuno fare chiarezza in quanto diverse cose cambieranno per gli utenti finali. A partire dal luglio 2020 quindi, si assisterà a una completa liberalizzazione del mercato dell’energia.

Portali come Chetariffa.it sono a disposizione per avere maggiori informazioni in qualsiasi momento e per non farsi trovare impreparati alla fine del mercato tutelato. Si tratterà di una autentica rivoluzione dal momento che, solo alla fine del 2017, in Italia c’erano ben 30 milioni di famiglie con un contratto di fornitura elettrica di cui circa il 60% si trovavano ancora sotto il mercato tutelato elettrico (63% per il gas). Ma cosa cambierà quindi con la fine effettiva del mercato tutelato? I consumatori potranno scegliere il proprio fornitore di elettricità e gas nel mercato sulla base delle preferenze e alle condizioni offerte. A questo proposito il consiglio è consultare comparatori di tariffe come Chetariffa.it così da far chiarezza sulle tante offerte e risparmiare concretamente cifre anche importanti all’anno in bolletta.

Entro il luglio 2020 quindi ben 20 milioni di clienti domestici dovranno scegliersi il fornitore di luce e gas altrimenti, per coloro che non lo avranno ancora fatto, dal 1° luglio verranno attivate le condizioni del servizio di Salvaguardia, esistente a oggi solo per le aziende. Il servizio di Salvaguardia è una tariffa penalizzante che prevede l’applicazione di un sovrapprezzo variabile di regione in regione. Questo significa che scegliere un qualsiasi fornitore del mercato libero permetterà di risparmiare più che rimanendo con il servizio di Salvaguardia. Ogni consumatore quindi dovrebbe muoversi con largo anticipo senza attendere la scadenza legale evitando così ogni possibile confusione e approfittando di tariffe e offerte migliori. Inoltre l’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, si è impegnata a creare entro cinque mesi dall’entrata in vigore della legge un portale internet comprensivo di tutte le principali offerte di vendita al dettaglio di energia elettrica e gas. Non solo, l’Autorità mette anche a completa disposizione degli utenti un comparatore di offerte e si impegna a sorvegliare le società di vendita di energia che, a sei mesi dal 1° luglio 2020, dovranno annoverare tra le offerte almeno una proposta di fornitura a prezzo fisso e una a prezzo variabile.

Arianna Bessone

Arianna Bessone