Novità con la fine del mercato tutelato: come prepararsi al 2022

Novità con la fine del mercato tutelato: come prepararsi al 2022

Il Mercato tutelato andrà a cessare nei prossimi mesi e questo rappresenterà una sostanziale novità per i consumatori italiani. La fine del mercato tutelato dell’energia è stata rinviata già diverse volte ma diventerà definitivo nel gennaio 2022 non lasciando così altra scelta agli utenti di scegliersi un’offerta di un fornitore del libero mercato. Fine del mercato tutelato, novità vera? La risposta è sì in quanto con la fine della maggior tutela ogni utente diventerà responsabile in prima persona della scelta del proprio fornitore luce e gas. La scadenza era stata fissata in un primo tempo nel luglio 2019 ma il decreto Milleproroghe ha annunciato il rinvio di un anno, al luglio 2020, e poi al gennaio 2022. In questo lasso di tempo verrà messo a punto un sistema “competitivo e trasparente” ma è opportuno fare chiarezza in quanto diverse cose cambieranno per gli utenti finali. A partire dal gennaio 2022 quindi, si assisterà a una completa liberalizzazione del mercato dell’energia. Se ci si chiede se la fine del mercato tutelato è una novità allora la risposta non potrà che essere affermativa. La fine del mercato elettrico tutelato comunque non avverrà in modo improvviso, è stata ampiamente annunciata, e questo vuol dire che gli utenti avranno tutto il tempo per non farsi trovare impreparati.

Portali come Chetariffa.it sono a disposizione per avere maggiori informazioni in qualsiasi momento e per non farsi trovare impreparati alla fine del mercato tutelato. Si tratterà di una autentica rivoluzione dal momento che, solo alla fine del 2017, in Italia c’erano ben 30 milioni di famiglie con un contratto di fornitura elettrica di cui circa il 60% si trovavano ancora sotto il mercato tutelato elettrico (63% per il gas). Ma cosa cambierà quindi con la fine effettiva del mercato tutelato? I consumatori potranno scegliere il proprio fornitore di elettricità e gas nel mercato sulla base delle preferenze e alle condizioni offerte. A questo proposito il consiglio è consultare comparatori di tariffe come Chetariffa.it così da far chiarezza sulle tante offerte e risparmiare concretamente cifre anche importanti all’anno in bolletta.

Entro il gennaio 2022 quindi ben 20 milioni di clienti domestici dovranno scegliersi il fornitore di luce e gas altrimenti, per coloro che non lo avranno ancora fatto, dal 1° gennaio verranno probabilmente attivate le condizioni del servizio di Salvaguardia, esistente a oggi solo per le aziende. Il servizio di Salvaguardia è una tariffa penalizzante che prevede l’applicazione di un sovrapprezzo variabile di regione in regione. Questo significa che scegliere un qualsiasi fornitore del mercato libero permetterà di risparmiare più che rimanendo con il servizio di Salvaguardia. Insomma, la fine del mercato tutelato novità non è visto che se parla ormai da diversi anni.

Ogni consumatore quindi dovrebbe muoversi con largo anticipo senza attendere la scadenza legale evitando così ogni possibile confusione e approfittando di tariffe e offerte migliori. Inoltre l’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, si è impegnata a creare entro cinque mesi dall’entrata in vigore della legge un portale internet comprensivo di tutte le principali offerte di vendita al dettaglio di energia elettrica e gas. Per preparare gli utenti alla novità della fine del mercato tutelato l’ARERA ha stabilito che i fornitori debbano proporre alla clientela delle tariffe dette PLACET. Questa tipologia di offerte si rivolge a clienti di piccole dimensioni sia domestici che non domestici connessi a bassa tensione e con consumi di gas annui inferiori ai 200.000 Smc. Le offerte PLACET sono offerte standard che prevedono condizioni contrattuali che sono fissate in parte dall’Autorità e in parte tra le diverse parti ma sempre rispettando determinati corrispettivi.

L’Autorità ha predisposto anche un modulo delle condizioni generali di fornitura che può essere usato dai venditori per la loro offerta PLACET. In sostanza il cliente potrà scegliere tra due diverse formule di prezzo, una a prezzo fisso (determinato dalla negoziazione tra venditore e cliente e fisso per 12 mesi) e uno variabile (aggiornabile periodicamente sulla base dell’indicizzazione dell’Arera e collegata al valore all’ingrosso di luce e gas). In sostanza si tratta di offerte che servono a preparare gli utenti alla novità della fine del mercato tutelato. Le offerte PLACET sono delle offerte ibride e quindi hanno un prezzo stabilito dal fornitore e delle condizioni contrattuali che sono le stesse della maggior tutela. Questo significa che questa tipologia di offerte ibride non prevede sconti, premi o promozioni di alcun tipo.

Se la fine del mercato tutelato novità non è, allora si può dire che gli utenti hanno il grosso vantaggio di sapere con largo anticipo quale sarà la data in cui la maggior tutela non esisterà più. Nessuna paura però, non sarà un salto nel buio, al contrario come si può vedere utilizzando un semplice comparatore di tariffe sarà molto semplice constatare come con il libero mercato si potrà risparmiare parecchio in bolletta rispetto alla maggior tutela. La fine del mercato elettrico tutelato non rappresenta una data da segnare in nero sul calendario, al contrario, con il libero mercato la concorrenza tra i fornitori tende ad abbassare sempre di più i prezzi a tutto vantaggio del cliente finale. Inoltre molti dei fornitori del libero mercato permettono di attivare offerte che prevedono un prezzo fisso per 12 o 24 mesi.

 

 

 

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone