Offerte attivazione luce casa: una panoramica completa

Offerte attivazione luce casa: una panoramica completa

Le offerte attivazione luce casa sono davvero moltissime anche perché con la liberalizzazione del mercato dell’energia ci sono davvero tanti fornitori che propongono tariffe davvero interessanti. Gli utenti potranno scegliere tra le offerte dei fornitori del libero mercato e quelle di maggior tutela con le tariffe decise ogni tre mesi dall’Arera. Attenzione però perché dal 2022 la maggior tutela non esisterà più e gli utenti potranno sottoscrivere solo le offerte attivazione luce casa del libero mercato.

Non tutti i fornitori sono disponibili per le nuove attivazioni, per questo il consiglio è quello di affidarsi a siti specifici che mettono a disposizione un comparatore per identificare tutte le offerte di attivazione della luce in casa disponibili. Le offerte cambiano a seconda che l’utente sia alla ricerca di una nuova attivazione, di un cambio fornitore o di un subentro/voltura, per questo occorre avere un’idea molto precisa delle proprie necessità e dei propri bisogni così da massimizzare il risparmio. Quando si parla di attivazione luce occorre quindi sapere molto bene di che cosa si sta parlando così da evitare brutte sorprese. Ad esempio la voltura la si chiederà per forniture già attive per cambiare l’intestatario della bolletta mentre il subentro quando si dovrà riattivare un contatore che era stato disattivato dal precedente inquilino.

Esistono infatti delle offerte di attivazione per la luce in casa riservate a quelli che devono attivare per la prima volta una fornitura luce e altre dedicate a coloro che vogliono solo cambiare fornitore. Un dato comune a tutte le offerte attivazione luce casa è che si tratta di una procedura gratuita che non necessita di alcun intervento su impianti o contatore. Il consiglio è quindi quello di confrontare con cura le diverse offerte di attivazione luce casa così da scegliere la soluzione migliore. Per arrivare un contatore luce bisognerà invece contattare il fornitore di energia elettrica nel mercato libero o il fornitore del servizio di maggior tutela responsabile nella zona. Ci si può anche trovare nella situazione di dover riattivare un servizio di fornitura interrotto, anche in questo caso si dovrà contattare uno dei fornitori energetici e stipulare un nuovo contratto. Una volta scelta tra le molte offerte attivazione luce quella giusta, per attivare il contatore bisognerà conoscere il codice POD che identifica l’utenza. Le offerte di attivazione della luce in casa del mercato libero possono consentire di risparmiare in bolletta cifre anche non secondarie.

Ma a chi richiedere l’attivazione luce? Per l’attivazione della fornitura luce bisognerà contattare la società di vendita preferita e sottoscrivere il contratto di fornitura. Queste offerte luce e gas nuova attivazione si differenziano per prezzo e propongono anche una serie di servizi aggiuntivi che vanno da una serie di regali digitali fino alla manutenzione periodica degli impianti. Dopo aver studiato con attenzione le diverse offerte attivazione luce casa bisognerà scegliere la migliore per le proprie specifiche necessità. A questo punto si dovrà sottoscrivere il contratto e il fornitore dovrà inviare la richiesta di attivazione luce al distributore entro due giorni lavorativi. Il distributore locale è il proprietario dei contatori ed è quindi colui che sarà incaricato di procedere alla riattivazione o alla prima attivazione. Non solo, il distributore può anche procedere alla sostituzione dei contatori e in questo caso l’utente non potrà opporsi in alcun modo. Qualora si parlasse di una attivazione luce il distributore dovrà provvedere ad attivare la fornitura entro 5 giorni lavorativi dopo aver ricevuto la richiesta. Il consiglio è quindi quello di studiare con estrema attenzione le diverse offerte attivazione luce casa dei vari fornitori e pianificare il tutto per tempo così da non avere problemi quando si cambia casa. I documenti utili per scegliere tra le offerte attivazione luce casa sono la carta d’identità dell’intestatario della fornitura, i suoi dati anagrafici, una bolletta della luce, il codice POD e PDR, la potenza del contatore e il codice IBAN nel caso si intendesse richiedere la domiciliazione bancaria.

Se parliamo della fornitura luce sarà il distributore ad attivarla mediante un comando inviata dalla centrale di controllo al contatore elettronico. In caso di contatori vecchia generazione sarà necessario l’intervento di un tecnico autorizzato. Di solito dopo aver aderito a una delle offerte attivazione luce casa ci vogliono circa 7 giorni lavorativi per l’attivazione luce. Qualora l’attivazione dovesse realizzarsi oltre il tempo previsto, il cliente domestico avrà diritto a un indennizzo automatico che ammonta a 35 euro per un ritardo del doppio del tempo previsto e arriva a 70 euro per il triplo del tempo previsto.

Con la maggior tutela comunque i costi di attivazione luce prevedono un contributo fisso di 25,81 euro per oneri amministrativi, un contributo fisso di 23 euro, un deposito cauzionale e un’imposta di bollo di 16 euro come previsto dalla normativa fiscale. Se si scelgono offerte attivazione luce casa del libero mercato invece, i clienti dovranno pagare gli eventuali costi per la prestazione commerciale, un deposito cauzionale ove richiesto e l’imposta di bollo da 16 euro.


Arianna Bessone

Arianna Bessone