Operatori virtuali: quali sono i pro e i contro?

Operatori virtuali: quali sono i pro e i contro?

Tutti noi siamo sempre stati abituati ad appoggiarci a un operatore di telefonia mobile per poter usare il nostro cellulare per fare chiamate, inviare sms o mms, o navigare in rete usando whatsapp e molto altro ancora. Non ci siamo mai posti il problema di dove si appoggiassero i nostri operatori telefonici, ma adesso si sta sempre più sentendo parlare degli operatori virtuali, quindi occorre capire esattamente cosa si intenda in modo da avere un quadro generale.

Quando si parla di operatori telefonici virtuali, occorre saperlo, si fa riferimento a un acronimo di cui si sta sempre più sentendo parlare negli ultimi tempi, ovvero MVNO (il quale indica il Mobile Virtual Network Operator), la cui traduzione in italiano è Operatori telefonici virtuali. Queste società offrono ai propri clienti i medesimi servizi relativi alla telefonia mobile erogati dai maggiori operatori esistenti sul mercato, ma con la differenza che queste non dispongono di una rete o licenza di proprietà, bensì affittano le infrastrutture dei grandi colossi operanti nel campo della telefonia (ovvero le compagnie che offrono servizi telefonici che hanno avviato il settore, ormai numerosi decenni fa, e che quindi dispongono di tutta l’infrastruttura).

Gli operatori virtuali presenti sul mercato italiano, mentre fino a poco tempo fa erano considerati delle “mosche bianche”, ovvero delle eccezioni, al giorno d’oggi stanno prendendo sempre più piede e acquisendo sempre più clientela: queste compagnie telefoniche virtuali, infatti, rappresentano ormai nella nostra epoca contemporanea una parte integrante e fondamentale del mercato di telefonia mobile nel nostro paese. Ciò che questi operatori virtuali offrono alla propria clientela sono i servizi di base nel campo della telefonia mobile con pacchetti che includono tutte le tipologie di servizi (dalle chiamate, agli sms, agli mms alla navigazione sulla rete Internet), e possono farlo usando, ovvero affittando, le reti dei principali operatori presenti in Italia nel campo della telefonia mobile, ovvero Tim, Wind, Tre e Vodafone.

Cosa sapere sui principali operatori virtuali in Italia, e quali sono?

In Italia l’avvento dei principali operatori virtuali, o compagnie telefoniche virtuali, risale al 2007: il primo operatore che diede vita a questo segmento relativo alla telefonia mobile è stato CoopVoce, seguito da PosteMobile e a cascata da molti altri operatori. Molti di questi operatori telefonici virtuali sono scomparsi nel corso degli anni, non ottenendo il successo, ma altri sono rimasti, e il numero di persone che ogni giorno decide di attivare un’offerta con questi operatori, anziché con quelli tradizionali proprietari di reti e infrastrutture (che, come abbiamo visto, sono quelli tradizionali, ovvero Tim, Vodafone, Wind e Tre), è in continua e costante crescita. E’ importante sapere che esistono due principali categorie, relativamente alle compagnie telefoniche virtuali: la prima è rappresentata dagli operatori telefonici Full MVNO: in questo caso queste compagnie non dispongono della rete d’accesso ma gestiscono per intero tutto il servizio, inclusa l’emissione delle apposite sim, mentre nel caso degli operatori telefonici virtuali ESP MVNO questi non possono erogare le sim e ciò che viene gestito dalla compagnia è solo la commercializzazione e l’infrastruttura di fornitura dei servizi.

Come sono le offerte proposte dagli operatori virtuali?

Sono molto vantaggiose e convenienti, e infatti nel corso degli anni queste compagnie telefoniche virtuali si sono imposte sul mercato, offrendo soluzioni molto interessanti, tanto che una grande maggioranza della clientela è passata dai tradizionali operatori a queste nuove società, dal momento che i prezzi altamente competitivi non possono che fare molto gola a coloro che sono alla ricerca di soluzioni vantaggiose e a buon prezzo, disponendo dei medesimi servizi delle altre compagnie telefoniche. I prezzi, infatti, partono da 4,99 €, a differenza di altri piani tariffari che, offrendo i medesimi servizi, partono da una base di prezzo più alta e, quindi, vengono considerati meno appetibili. Ovviamente ci possono essere alcuni problemi, decidendo di rivolgersi agli operatori virtuali anziché accedere ai piani proposti dai tradizionali operatori di telefonia mobile che dispongono di una rete d’accesso e una infrastruttura di proprietà, ma qualora si vivesse nei grandi centri abitati, e si fosse alla ricerca di una soluzione per risparmiare, pensare di passare a un abbonamento con una delle compagnie telefoniche virtuali è senz’altro da tenere in considerazione.

Tra i principali operatori virtuali che operano sul territorio italiano, e che sicuramente avremo sentito nominare, i principali sono Kena Mobile, Ho mobile e VeryMobile, giusto per citare i principali e più conosciuti.

 

Avere a disposizione una tariffa conveniente per il proprio cellulare, così da poter chiamare, inviare sms e navigare online è senz’altro il desiderio di tutti, e se si decide di passare a sottoscrivere n piano tariffario con uno degli operatori virtuali disponibili, il consiglio è di rivolgersi direttamente alla compagnia prescelta, in modo da ottenere tutte le informazioni che si desiderano. In alternativa è possibile richiedere informazioni chiedendo aiuto ai moderni comparatori di tariffe e venire contattati da operatori esperti e competenti che forniranno tutte le informazioni che si desiderano.  

Arianna Bessone

Arianna Bessone