Perché scegliere l’opzione Energia verde? Ecco 5 valide ragioni

Perché scegliere l’opzione Energia verde? Ecco 5 valide ragioni

Negli ultimi anni si fa sempre più importante il discorso legato al surriscaldamento globale e alla necessità di tutelare l’ambiente in modo concreto. La produzione di energia verde è aumentata in tutta Europa, Italia compresa, e negli ultimi 10 anni le cose sono cambiate con un numero crescente di aziende e di privati che decidono di investire proprio sull’energia verde anche per abbattere i costi in bolletta. Chiaramente questa scelta prevede maggiori investimenti nell’immediato ma garantirà un netto risparmio a lungo termine; occorre comunque tener presente che ci vorranno diversi anni prima di riuscire ad ammortizzare i costi. Per energia verde comunque generalmente si intende quell’energia elettrica derivante solo da fonti rinnovabili: idroelettrico, geotermico, fotovoltaico e eolico. Vediamo ora di rispondere alla domanda: perché scegliere l’opzione Energia verde per la casa? Ecco 5 valide ragioni:

  • Tutelare il futuro del pianeta con l’energia verde

Quello che si può fare per difendere l’ambiente senza per questo dover modificare le proprie abitudini di consumo o dover pagare bollette più salate è scegliere tra i fornitori che utilizzano solo energia proveniente da fonti rinnovabili. Sostituire 1kWh di energia prodotta da fonti fossili con 1 kWh di energia verde significa in concreto immettere 5 chilogrammi in meno di anidride carbonica nella nostra atmosfera. Scegliere un fornitore che utilizza fonti rinnovabili è molto semplice e non prevede dei costi aggiuntivi, si può quindi unire l’utile al dilettevole abbinando al risparmio anche l’attenzione all’ambiente.

Nel luglio 2020 rimarrà solo più il mercato libero dell’energia, questo significa che chi è rimasto con il mercato tutelato sarà obbligato a scegliere il proprio fornitore. Sin dal 2007 comunque gli utenti possono scegliere i propri fornitori liberamente e possono optare per fornitori green. Tutelare l’ambiente però non significa rinunciare al risparmio in quanto il mercato libero crea una concorrenza tra i fornitori facendo abbassare le tariffe. Si possono utilizzare dei comparatori per scegliere tra i fornitori green quelli che propongono delle offerte più vantaggiose sulla base delle proprie abitudini. Inoltre cambiare fornitore non ha un costo quindi ognuno potrà ricercare il massimo del risparmio ma con la sicurezza di non perdere mai di vista la tutela ambientale.

  • La sicurezza di una scelta garantita

Ma chi garantisce che le fonti siano realmente rinnovabili? Che tutela può avere il consumatore nella scelta del giusto fornitore? Ci pensa il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), un organo che ha anche il potere di rilasciare una certificazione per tracciare l’energia prodotta tramite le Garanzie d’Origine (GO). Inoltre a partire dal 2011 l’Autorità per l’energia ha stabilito che qualsiasi fornitore proponga offerte green debba anche annullare un equivalente quantitativo di Garanzie d’Origine. Una volta annullata la GO non può essere ceduta e fa a formare il “mix energetico” del venditore. Ecco quindi che per scegliere il giusto fornitore occorre verificare sempre il mix energetico, leggere le condizioni contrattuali e controllare se l’impresa specifica l’utilizzo di GO italiane.

  • Ottenere un certificato verde

Alcuni fornitori offrono ai propri clienti dei certificati verdi alla sottoscrizione del contratto. Si tratta di autentiche certificazioni dell’impegno preso nei confronti dell’ambiente che risultano essere particolarmente interessanti soprattutto per gli utenti che gestiscono attività commerciale. Una attività che esibisce un certificato verde infatti comunica in modo chiaro alla clientela l’attenzione verso l’ambiente, il che potrebbe essere un vero e proprio valore aggiunto nei confronti della concorrenza. In un mondo sempre più globalizzato è importante comunicare i propri valori alla clientela e i certificati verdi possono fare la differenza anche perché un numero crescente di consumatori è sempre più sensibilizzato e cerca di fare scelte sostenibili.

  • L’energia green non è più costosa

Molti continuano a essere diffidenti nei confronti dell’energia green pensando erroneamente che si tratti di una energia più costosa. In realtà l’energia green non ha un costo maggiore rispetto a quella proveniente da fonti fossili e la maggior parte dei fornitori green non applica tariffe superiori a quelle dei fornitori tradizionali. Per questo motivo l’energia green diventa sempre più appetibile anche e soprattutto per le aziende che vogliono ridurre l’impatto ambientale e per i cittadini che vogliono trasformare la loro sensibilità ambientale in qualcosa di concreto senza però per questo pagare di tasca propria. Questo significa che si potrà costruire un futuro migliore per se stessi e per i propri figli senza per questo dover fare delle rinunce del presente e senza dover pagare di più in bolletta!

Infine l’utilizzo di impianti a energie rinnovabili è incentivato dallo Stato grazie a una serie di contributi e incentivi come ad esempio quelli che premiano la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. In questo caso lo Stato arriva a rimborsare parte della cifra spesa entro 90 giorni. C’è anche la possibilità reale di godere di una detrazione fiscale che può arrivare al 50% per ristrutturazioni edilizie e al 65% per il risparmio energetico. Le fonti rinnovabili hanno inoltre tutte un doppio vantaggio da non sottovalutare: sono una fonte inesauribile e non inquinante. In un futuro ormai prossimo le fonti rinnovabili saranno una realtà e si parlerà di energie sostenibili che prenderanno il posto delle energie fossili a carbone, gas e petrolio.

Arianna Bessone

Arianna Bessone