Pannelli amorfi: cosa sono e quanto costano

Pannelli amorfi: cosa sono e quanto costano

I pannelli fotovoltaici, così come i pannelli solari, sono ormai presenti da moltissimi anni sul mercato, e il numero di coloro che sceglie di acquistarli e installarli sul proprio tetto, o sul proprio terreno, è in costante aumento in ogni parte d’Italia (anche se è al centro e sud Italia che si concentra la loro principale presenza, mentre al nord Italia solo in alcune località). Tutti noi sappiamo bene cosa sono e a cosa servono i pannelli fotovoltaici: il loro compito è quello di catturare la luce solare e trasformarla in elettricità, avendo così la possibilità di abbattere, e anche di molto, i costi legati al consumo di energia elettrica presenti sulle bollette, rendendosi autonomi nella produzione di energia, quindi risparmiando e anche molto e avendo al contempo anche la possibilità di guadagnare, rivendendo l’energia in accumulo prodotta attraverso l’energia solare L’elettricità che si ottiene dall’utilizzo dei pannelli fotovoltaici, o pannelli solari, è assolutamente energia pulita, quindi oltre a risparmiare e avere la possibilità di guadagnare rivendendo l’energia prodotta, si farà anche del bene per l’ambiente.

Nel corso degli ultimi anni la tecnologia a livello energetico ha fatto dei grandi e importanti passi in avanti e i classici e antiquati pannelli solari e fotovoltaici sono stati sostituiti con modelli nuovi e molto ben funzionanti, i pannelli amorfi. Questi rappresentano una soluzione molto valida ai tradizionali pannelli solari e fotovoltaici e in questo caso il silicio viene messo direttamente sulla superficie in modo uniforme, creando in tal modo un sottile strano spesso appena pochi mm: questa variante è più grezza, se così possiamo definirla, rispetto ai classici pannelli fotovoltaici, ma i risultati sono nettamente più elevati. In tal modo, ovvero apponendo direttamente il sottile strato di silicio sulla superficie da rivestire, si conterrà il suo utilizzo (riducendolo) e quindi di conseguenza si farà del bene per l’ambiente, rendendo i moduli utilizzati per i pannelli amorfi una soluzione a basso impatto ambientale e amica della natura.

Quali sono le caratteristiche dei pannelli fotovoltaici amorfi flessibili e dei nuovi modelli di pannello solare amorfo?

I pannelli amorfi, come abbiamo indicato in precedenza, si contraddistinguono da quelli classici e tradizionali per la loro struttura e per la modalità di impiego del silicio per rivestire la loro superficie. Ci sono alcuni elementi dei pannelli amorfi ai quali bisogna prestare particolare attenzione, in quanto possono o meno caratterizzare sia la struttura sia la funzionalità dei pannelli fotovoltaici amorfi, rendendoli così congeniali a rispondere alle proprie specifiche esigenze e necessità. Un pannello fotovoltaico amorfo flessibile o un pannello solare amorfo deve rispondere a determinati requisiti per poter essere catalogato come un pannello di elevata qualità, e tali moduli presentano delle caratteristiche specifiche che li rendono, oltre che funzionali, anche molto interessanti per l’acquisto. In primis bisogna specificare come i pannelli amorfi presentino un costo inferiore di circa il 30% rispetto ai classici pannelli fotovoltaici, e questo ovviamente è un punto a loro favore, in quanto oltre a funzionare molto bene consentono anche di ridurre l’impatto economico derivante dal loro acquisto, non male vero? I pannelli fotovoltaici amorfi flessibili consentono inoltre di installare, al di sotto di ciascun modulo, degli speciali ottimizzatori di potenza, il cui compito è quello di massimizzare la potenza energetica, fino a un 10% in più, il che rappresenta un punto a loro favore molto interessante da non sottovalutare assolutamente. Il pannello solare amorfo, così come il pannello fotovoltaico amorfo flessibile, è molto versatile da utilizzare e tali moduli consentiranno di catturare anche i raggi solari in caso di annebbiamento o di nuvolosità, mentre invece i classici moduli cristallini (ovvero i tradizionali pannelli fotovoltaici) possono presentare delle difficoltà in tal senso. Nel caso perciò in cui si volessero catturare i raggi solari anche alle prime luci del mattino, o durante il tardo pomeriggio, o si posizionassero in località dove l’irraggiamento solare è basso, si potranno comunque ottenere grandi vantaggi.

Quando è consigliabile utilizzare i pannelli amorfi?

Solitamente l’acquisto e il relativo utilizzo dei pannelli fotovoltaici amorfi flessibili è consigliato qualora si avesse un tetto di grandi dimensioni e con una esposizione non ottimale (in questi casi, i classici pannelli fotovoltaici potrebbero non funzionare in modo ottimale, mentre con i pannelli d i tipo amorfo si potrà catturare tutta la luce del sole senza difficoltà, anche qualora il tetto avesse una forma non perfettamente regolare). E’ inoltre consigliato l’uso di un pannello solare amorfo, o di un pannello fotovoltaico amorfo flessibile (o più si uno, si intende) anche qualora si volesse trovare il giusto compromesso tra la qualità a livello delle prestazioni e la spesa economica che si deve sostenere per l’acquisto e l’apposizione dei moduli, e nel caso in cui si fosse alla ricerca di una soluzione vantaggiosa in termini ambientali, in quanto con questi moderni pannelli di tipo amorfo si potrà ottenere una energia assolutamente pulita in modo sicuro.

Arianna Bessone

Arianna Bessone