PEC Acea: quali sono e quando utilizzarle

PEC Acea: quali sono e quando utilizzarle

Prima di addentrarci a spiegare bene come mettersi in comunicazione con Acea energia tramite la pec Acea energia Mercato libero, possiamo fare un breve accenno a cos’è la pec. Tale acronimo viene usato per indicare la Posta elettronica certificata, un utile strumento in ambito della comunicazione che sin dal momento in cui è stata introdotta, ovvero nel 2009, ha portato a grandi cambiamenti e rivoluzioni. Fino a prima dell’arrivo della Pec, infatti, si inviavano le tradizionali mail oppure, per i documenti affinché avessero valore legale, occorreva o portarli di persona e consegnarli a mano oppure inviarli tramite lettera con raccomandata a/r. Dal momento in cui ha fatto il suo ingresso al pec invece si ha assistito a una rivoluzione in materia di invio di comunicazioni con valenza legale, dal momento che l’invio della pec ha valore legale, pertanto se si presenta (mettiamo il caso estremo) in un’aula di Tribunale può servire a far valere i propri diritti, al pari di una lettera inviata con raccomandata a/r. La posta elettronica tradizionale, invece, non ha tale valore, quindi non può costituire legalmente la prova di un invio di una comunicazione.

La pec è stata introdotta nel 2009 al fine di ridurre quella che era la distanza tra la PA e le imprese, includendo coloro che vi operano all’interno, e se fino al 2019 le aziende potevano scegliere liberamente se adottare o meno la pec, dal 2020 (precisamente dal 1° ottobre) essa è diventata obbligatoria, quindi tutte le imprese italiane, anche quelle di piccole dimensioni, devono acquistare un indirizzo mail pec, dal momento che rappresenta quello che è definito come il loro domicilio legale e, quindi, è fondamentale anche che avvenga la comunicazione da parte dell’azienda della propria pec ufficiale, in modo che essa possa venire iscritta al Registro delle Imprese. Usufruendo della pec Acea energia  Mercato libero per tute le comunicazioni con i propri partner, altri professionisti, imprese, fornitori e gestori, si avranno a disposizione numerosi vantaggi, in primis quello a cui abbiamo accennato prima, ovvero che usando la pec Acea energia Mercato libero o la pec Acea Maggior tutela (a seconda che si sia sotto il regime del libero mercato o del mercato tutelato), tutte le comunicazioni acquisiranno valore legale e potranno essere usate come prova delle avvenute comunicazioni intercorso con Acea, qualora se ne presentasse l’esigenza. Si può quindi affermare che la pec a Mercato libero, così come la pec Acea Maggior tutela (al pari delle altre pec per gli altri gestori esistenti che si occupano di erogare e vendere energia elettrica e gas sia a livello dei clienti domestici e residenziali sia per le imprese, quindi ai clienti business) è concepita come un valido strumento il cui obiettivo è quello di garantire la sicurezza sia relativamente all’invio delle comunicazioni sia alla loro consegna alla figura alla quale si manda la comunicazione (quindi il destinatario). Il soggetto che riceverà la pec avrà la sicurezza, con la Pec, dell’identità del mittente (ovvero della persona o azienda che ha inviato la comunicazione) e potrà aprire i documenti e il materiale in allegato alla comunicazione in sicurezza, senza timori o preoccupazioni (la pec infatti protegge anche dai tentativi di truffe su Internet che invece possono giungere sulle caselle di poste tradizionali sia sottoforma di classiche mail oppure finire direttamente nello spam). Inoltre, sempre parlando di azioni che è possibile effettuare con la pec, si potranno gestire con la pec Acea reclami e segnalazioni: quindi, se tu hai un indirizzo pec e vuoi inviare una comunicazione ad Acea anche relativamente a una segnalazione o a una problematica che hai riscontrato, potrai usare l’apposito indirizzo mail pec Acea reclami.

La pec Acea è difficile da usare?

Assolutamente no, anzi: Usare la pec è molto simile a usare una comune casella di posta elettronica: tutto quello che devi fare è creare un tuo indirizzo di posta pec (dopo aver fatto l’acquisto presso un provider specializzato nella vendita di tale servizio), dopodiché potrai inviare e ricevere a tuo piacimento quante mail vorrai, ricordandoti sempre (soprattutto per le comunicazioni ufficiali) di non sbagliarti inviando al mail dal tuo indirizzo di posta comune, bensì usando sempre la pec  e inviando al comunicazione a un’altra pec, in modo da essere legalmente tutelato in caso di problemi. Il prezzo annuale che devi contemplare per poter avere una pec tua solitamente ammonta a circa 5 € più Iva, ma sappi che sono soldi assolutamente ben spesi, in quanto sia che tu voglia inviare una pec Acea energia o ad un altro soggetto sempre munito di pec, potrai farlo e dormirai sonni tranquilli, certo che tutte le tue comunicazioni (sia in arrivo sia che invierai) saranno tracciate.

Per metterti in contatto con Acea ci sono varie soluzioni, ma qualora tu volessi inviare una pec Acea reclami, o per segnalare talune problematiche, ecco l’indirizzo al quale riferimento (ricordati sempre di inviare la mail dal tuo indirizzo pec e non dalla comune posta ordinaria): reclami.ato2@pec.aceaspa.it

Arianna Bessone

Arianna Bessone