Pec Fastweb, come e in quali casi sfruttarla

Pec Fastweb, come e in quali casi sfruttarla

La Pec Fastweb rappresenta oramai uno strumento ampiamente utilizzato e sempre più richiesto. Avrai sicuramente già sentito nominare la Pec, ovvero la posta certificata, molti però non sono ancora del tutto a conoscenza di tutte le sue funzioni. La Pec, la Posta Elettronica Certificata, è stata introdotta nel 2009 ed è uno strumento di comunicazione che è stato pensato proprio per ridurre sensibilmente la distanza esistente tra la pubblica amministrazione, i professionisti e le aziende. Altra data che devi tenere bene a mente è quella del 1° ottobre 2020. A partire da tale data infatti la PEC è diventata obbligatoria per tutte le aziende in Italia in quanto rappresenta il loro domicilio digitale che andrà comunicato al registro delle imprese.

Che cos’è la PEC

 Inutile dire che se decidi di passare alla Pec Fastweb potrai godere di una vasta gamma di vantaggi che riguardano professionisti, società e privati cittadini. Proprio così, anche sei un semplice privato cittadino infatti potrai utilizzare la Pec Fastweb come indirizzo di posta elettronica dal valore legale che potrai usare per comunicare con la Pubblica amministrazione, con il Fisco e con gli enti previdenziali e anche per eventualmente disdire contratti di abbonamento. La posta elettronica certificata è quindi da considerarsi come uno strumento del tutto simile alle email di tipo tradizionale ma con la sostanziale differenza che hanno il valore legale assimilabile a quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno. In sostanza la Pec è concepita quindi come un mezzo per garantire sia la sicurezza dell’invio e della consegna dei messaggi al destinatario sia per garantire un livello superiore di sicurezza grazie alla firma elettronica. In questo modo il destinatario potrà dormire sonni tranquilli avendo l’assoluta certezza dell’identità del mittente e di poter aprire tutti gli allegati in completa sicurezza. Insomma, se sei stanco dei consueti tentativi di pshishing e altre truffe su internet con la posta elettronica e se lo spam ti ha davvero scocciato, ecco che la Pec Fastweb potrebbe essere la soluzione perfetta per te sotto tutti i punti di vista.

Pec Fastweb disdetta e Pec Fastweb reclami

Qual è la Pec di Fastweb? La risposta a questa domanda è piuttosto semplice e dipende da cosa intendi fare. Ad esempio se intendi scrivere a Fastweb per un reclamo dovrai fare riferimento a Fastwebspa@legalmail.it. Se invece intendi esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dopo aver stipulato l’abbonamento Fastweb via telefono, web o in uno dei negozi Fastweb fisici presenti nel territorio potrai contattare il Servizio Clienti oppure inviare una PEC all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec-fastweb.it. In questo caso dovrai anche allegare il tuo documento di identità ed eventuale altra documentazione. Se, dopo aver capito qual è la pec di fastweb e aver inviato una mail, se vorrai potrai esercitare il tuo diritto di recesso anche presentandoti personalmente in un negozio di Fastweb munito del documento di identità.

La Pec Fastweb: come si usa?

Non devi temere che usare la Pec sia difficile, sarà davvero molto simile all’uso di una normale casella di posta elettronica. Dopo aver creato un indirizzo Pec acquistandolo presso uno dei provider sarai libero di inviare e ricevere un numero illimitato di Pec ma dovrai corrispondere un prezzo annuale che di solito ammonta sui 5 euro più Iva all’anno, un costo comunque decisamente inferiore a quello di una singola raccomandata A/R. Dopo che avrai creato la tua casella Pec per utilizzarla dovrai eseguire l’accesso al tuo account proprio come faresti per una normale casella di posta elettronica. Arrivato a questo punto dovrai semplicemente premere su “nuovo messaggio” e potrai comporre un messaggio a tuo piacimento con tanto di allegati. Dopo aver inviato il messaggio riceverai un primo messaggio che attesta l’avvenuto invio e poi un secondo messaggio che certifica l’avvenuta consegna. Attento in quanto il messaggio che attesta l’invio e quello che attesta la ricezione hanno pieno valore legale, questo significa che potrebbero essere usati senza problemi in caso di procedimento giudiziale. Tra i vantaggi per i quali dovresti pensare ad aprire una casella Pec ci sono sicuramente la semplicità di utilizzo, la certezza della consegna e la possibilità di certificare senza ombra di dubbio l’identità del mittente e del destinatario. Parlando invece dei possibili svantaggi di un indirizzo Pec considera che potrai contare sul valore legale dei messaggi Pec solamente in Italia e non all’estero (con la significativa eccezione in Europa della Svizzera). Altro possibile problema è che i messaggi Pec potrebbero essere cancellati da chiunque abbia accesso alla mail del destinatario.

Anche se lo abbiamo già detto tieni comunque sempre conto del fatto che, a partire dal 1° ottobre 2020, la Pec è diventata obbligatoria in Italia per società e imprese individuali come previsto dal decreto legge Semplificazione del luglio 2020. La Pec avrà così per aziende e professionisti la funzione di validità di domicilio legale e doveva essere comunicata al Registro delle Imprese entro e non oltre il 30 settembre 2020. Le imprese prive di Pec si vedranno invece assegnare d’ufficio un domicilio digitale da parte della Camera di Commercio.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone