Esiste davvero la prescrizione delle bollette del gas? Ecco cosa sapere

Esiste davvero la prescrizione delle bollette del gas? Ecco cosa sapere

Spesso si sente parlare di prescrizione, anche relativamente alle utenze, come la prescrizione bollette gas, luce e adsl, giusto per citare qualche esempio, ma sappiamo cos’è davvero? Con questo termine si intende il limite massimo di tempo oltre il quale il credito, ovvero la somma di denaro che il debitore deve pagare al creditore, non può più essere preteso da parte di quest’ultimo. Ovvero, ipotizziamo che entro il 1° dicembre 2020 vada pagata una determinata somma di denaro, anche relativamente alle utenze, e la prescrizione bollette gas, luce, acqua, adsl o altro servizio (qualora si faccia sempre riferimento ai servizi e alle utenze, siano essi domestici o business) scada 2 anni dopo, a seguito di questo termine colui che ha prestato i soldi, o al quale spettano per legge (come la società erogatrice del servizio e/o della fornitura), non ha più facoltà di pretendere che gli venga restituita la somma che gli spetta e, quindi, il debito viene definitivamente cancellato. Perché il debito possa entrare nello stato di prescrizione, come la prescrizione biennale bollette gas, è fondamentale però, è questo è importante specificarlo, che il debitore non riceva da parte del creditore (né dai suoi legali o organi legali preposti allo scopo) alcun sollecito di pagamento, né per mezzo di raccomandata né di Pec o di altro strumento ritenuto valido a fine legale così da poter provare di aver eseguito realmente il sollecito di pagamento. Per dirla in parole povere: qualora il creditore si dimenticasse di aver prestato una somma di denaro al debitore, o comunque non faccia nulla per sollecitarlo a restituirgliela (ovviamente con mezzi documentati, come per l’appunto una raccomanda a/r o una Pec, mentre invece le lettere di posta ordinaria e le semplici email non costituiscono una prova a livello legale), il debito scaduto il tempo della prescrizione viene cancellato, e il creditore non può fare più nulla per ricevere nuovamente il denaro da lui erogato, neanche rivolgendosi al giudice competente. Parlare di bollette luce, acqua o di bollette gas non pagate prescrizione è sempre un argomento delicato, in quanto purtroppo ci sono molte persone che, soprattutto in un periodo di crisi economica come quello attuale, possono trovarsi ad affrontare serie difficoltà economiche, e vedersi anche togliere le utenze a causa di bollette non pagate, non è di certo piacevole. Scopriamo di più sulle prescrizione biennale bollette gas, luce e relativamente alle atre tipologie di utenze, in modo da capire come affrontare questo complesso e spinoso tema della prescrizione bollette gas e non solo e poter dare utili indicazioni su come procedere in merito.

La prescrizione bollette gas, come avviene?

Per parlare di bollette gas non pagate prescrizione occorre partire da un punto molto importante, che è indispensabile segnalare. L’Arera, ovvero la massima autorità per quanto riguarda la fornitura di servizi e di utenze ai consumatori (come luce, gas e acqua) ha stabilito che dal 101/01/ 2020 i clienti, siano essi privati o business, di energia elettrica e gas e i consumatori che si approvvigionano dell’acqua dal servizio idrico nazionale, hanno la possibilità di eccepire la prescrizione unicamente per importi fatturati relativi ai consumi con data antecedente i 2 anni. Quindi, se un utente vuole accedere alla prescrizione biennale bollette gas, o di un’altra utenza, può farlo ma a patto che siano trascorsi 2 anni dal momento della ricezione della stessa, e (cosa molto importante) non deve avere ricevuto solleciti a mezzo di raccomandata a/r o Pec nel corso di questi 24 mesi. Prima di questa novità introdotta dalla Legge di bilancio 2020, la prescrizione bollette gas e per le altre utenze, relativamente ai consumi antecedenti i 2 anni dalla data attuale, era esclusa qualora fosse avvenuta mancata rilevazione dei dati (o questa fosse errata) a causa di una accertata responsabilità da parte del consumatore. I termini di prescrizione delle bollette delle varie tipologie di utenze, come nel caso delle bollette gas non pagate prescrizione, si calcolano seguendo il calendario, pertanto si parte a calcolare il termine di prescrizione dal giorno seguente alla data di scadenza della bolletta (qualora il termine di prescrizione termini di domenica o in un giorno festivo, è prorogato al giorno successivo non festivo).

La prescrizione bollette gas e per le altre utenze

E’ importante sapere a chi può essere rivolta la prescrizione, in modo da sapere che se si rientra in una di queste categorie: la prescrizione delle bollette ha effetto sia nei confronti dei privati sia delle microimprese, ovvero le società che contano un numero inferiore di dieci dipendenti oppure che possono presentare un bilancio annuo non superiore i due milioni di euro). Occorre segnalare come il creditore sia comunque tenuto a dare comunicazione a consumatore, anche relativamente alla prescrizione biennale bollette gas, contestualmente alla emissione delle bollette (e in ogni caso con almeno dieci giorni prima rispetto alla scadenza della stessa, dell’opportunità di replica e/ obiezione. Occorre inoltre segnalare come, qualora avvengano ritardi da parte del fornitore (o creditore) di fatturare i conguagli inerenti i consumi per i periodi di tempo superiori i 2 anni, l’utente è legittimato all’interruzione del pagamento.

Arianna Bessone

Arianna Bessone