Quando vanno in prescrizione le bollette telefoniche? Come comportarsi?

Quando vanno in prescrizione le bollette telefoniche? Come comportarsi?

La prescrizione delle bollette telefoniche è un tema di interesse nazionale, in quanto a chiunque può essere capitato di avere delle bollette non pagate e non sapere come comportarsi. In questo articolo cercheremo di dare una risposta alla domanda su come comportarsi in merito alla prescrizione bollette telefoniche cellulari e cosa sapere di importante in merito. Per quanto riguarda la bolletta telefono prescrizione occorre essere a conoscenza del fatto che i termini relativamente alla prescrizione di calcolano a partire non dal periodo fatturato bensì dalla data di scadenza della bolletta di riferimento, la quale deve obbligatoriamente figurare sua sul bollettino per il pagamento sia sulla fattura. Fino a 5 anni il gestore può avvalersi della facoltà di pretendere il pagamento da parte dell’utente, relativamente all’importo della bolletta, mentre trascorsi i 5 anni la società erogatrice del servizio, ovvero il gestore, non può più pretendere nulla da parte dell’utente (quindi qualunque sollecito per far fronte al pagamento non ha alcun valore). Se il gestore insiste perché il consumatore saldi la bolletta, e sono ormai passati 5 anni, come abbiamo già anticipato l’utente può per legge evitare di pagarla, ma non basta ignorare il fatto bensì è necessario presentare una formale contestazione della richiesta avanzata: oltre a scrivere una lettera con raccomandata al proprio gestore (quindi alla società telefonica) occorre anche scrivere formalmente alla società che si occupa del recupero crediti, indicando che non ci sono più di estremi legali per la richiesta del pagamento in quanto la scadenza della bolletta risale a 5 anni prima e, quindi, valgono i termini della prescrizione delle bollette telefoniche. Qualora a entrambe le parti, ovvero sia la società telefonica sia alla società di recupero crediti, non fosse possibile inviare una lettera con raccomandata a/r è possibile agire diversamente a mezzo telematico, ovvero inviando una Pec che viene ritenuto comunque uno strumento legalmente riconosciuto, mentre non valgono gli altri mezzi di comunicazione come la posta ordinaria, le mail semplici, le telefonate o gli sms. Il contenuto della comunicazione, inviata tramite posta con raccomandata a/r o Pec, deve contenere come informazioni in nome e il cognome del debitore, i dati della società telefonica, gli estremi della fattura con indicata anche la data di scadenza e l’importo: a questo punto la comunicazione è ritenuta valida e valgono i dati della prescrizione.

Cosa altro tenere in considerazione per la prescrizione bollette telefoniche?

Anche se per legge i consumatori non sono obbligati a conservare le ricevute di pagamento delle bollette, è altamente consigliabile farlo, in modo da avere una prova da presentare qualora la società telefonica indichi che una fattura non è stata pagata (così da dimostrare che, invece, quella determinata bolletta è stata pagata). Per ottenere la prescrizione bollette telefoniche cellulari è considerata anche una prova valida di effettuato pagamento anche l’estratto conto qualora il pagamento mensile avvenga per addebito su conto corrette, oppure la distinta del bonifico qualora il pagamento sia avvenuto per mezzo di bonifico bancario.

Cosa indica la legge di Bilancio 2020 sulla prescrizione bollette telefoniche cellulari e telefoni fissi?

La legge di bilancio 2020 ha apportato importanti modifiche rispetto a quella del 2018 (n. 2005/2017), la quale aveva già abbassato a 2 anni i termini relativamente alla fornitura di luce, gas e idrica, in quanto ha portato il termine per la bolletta telefono prescrizione anch’essa a 2 anni e non più a 5 anni come invece avveniva in precedenza. Oltre alle bollette telefoniche, sia per i cellulari sia per i telefoni fissi, anche Internet e la pay tv presentano dalla legge di Bilancio 2020 un termine di prescrizione a 2 anni anziché 5, e questo rappresenta senz’altro un elemento molto importante a favore e a tutela dei consumatori. La legge di Bilancio 2020 inoltre obbliga i gestori telefonici (così come i fornitori di luce, gas, adsl e acqua) il pagamento di una penale del 10% relativamente all’intero importo che è stato contentato, a causa di addebiti non legittimi presenti sulla bolletta (altro elemento a favore degli utenti).

Abbiamo provato a darvi le indicazioni di massima relativamente alla prescrizione bollette telefoniche cellulari, fissi e altro ancora, in quanto essere a conoscenza di come comportarsi qualora si riceva un sollecito di pagamento è molto importante per tutelarsi, e sapere che dopo il periodo di tempo stabilito dalla Legge di Bilancio 2020 le bollette cadono in prescrizione e non si è più obbligati al loro pagamento rappresenta senz’altro un punto molto importante a favore dei consumatori. Se avete ancora dei dubbi, delle domande o delle perplessità in merito alla bolletta telefono prescrizione o a come far valere la prescrizione su altre utenze, il consiglio è di contattare direttamente Arera (anche cercando tra le faq presenti sul sito online) o chiedere una consulenza a un legale specializzato in queste tematiche, così da ricevere tutte le informazioni che si desiderano in merito ai termini di prescrizione per le varie utenze domestiche e business id proprio interesse.

Arianna Bessone

Arianna Bessone