Prescrizione delle fatture del gas, breve e ordinaria

Prescrizione delle fatture del gas, breve e ordinaria

Accedere alla prescrizione fatture gas non è complesso e lungo come si potrebbe pensare: bisogna però innanzitutto capire bene cosa si intende con la dicitura prescrizione ordinaria fatture gas e prescrizione breve fatture gas, in modo da non incappare in errori dettati dalla eccessiva leggerezza o dalla non conoscenza di queste pratiche burocratiche. Come prima cosa andiamo a spiegare a cosa si fa riferimento quando si parla di decorrenza prescrizione fattura gas, così da capire bene di cosa si tratta: rappresenta la prescrizione una procedura che consente all’utente di non essere più obbligato al pagamento di una bolletta, o di più bollette, una volta trascorso un determinato periodo di tempo. Questo era fissato a 5 anni fino al 2019, quando per legge i termini sono passati a 2 anni, quindi agevolando molto gli utenti (o consumatori) rispetto al passato. Qualora si ricevesse una bolletta con indicazione che non è stata pagata, risalente a più di 2 anni prima, la si potrà contestare mandando una raccomandata al proprio gestore o una Pec (solo questi due mezzi, ovvero la lettera con raccomandata e la Pec sono considerate valide a fini legali per le comunicazioni, mentre al posta ordinaria, le telefonate, le comuni mail e i messaggi sms o via whatsapp non sono considerati attendibili). La Legge di Bilancio 2020 ha infatti portato la prescrizione fatture gas a soli 2 anni, e non più 5 anni come era fino alla sua approvazione avvenuta nel 2019, e questo come abbiamo anticipato rappresenta un punto molto importante a favore e a tutela dei cittadini: sia per la luce sia per il gas, come per l’adsl, i termini sono al momento di 2 anni ma solo per i clienti domestici, i professionisti e le microimprese (ovvero le società con meno di 10 dipendenti o che contano un fatturato nell’ultimo bilancio inferiore ai 2 anni). Per quanto riguarda invece le società e aziende più grandi, i termini sono sempre fissati (per la decorrenza prescrizione fattura gas, come per la luce e l’adsl) a 5 anni e non si parla, almeno per il momento, a una loro riduzione a tempi più brevi.

Cosa si intende con la prescrizione ordinaria fatture gas?

I gestori di energia, intesa sia come luce sia come fornitura del gas, dovranno emettere una fattura separata con l’indicazione unicamente degli importi per i consumi antecedenti ai due anni, questo per consentire ai consumatori (anche chiamati ‘clienti’) di avere la possibilità di esercitare il proprio diritto di accedere alla prescrizione fatture gas. La possibilità da parte dei consumatori di eccepire gli importi prescrittibili deve essere garantita da parte dei singoli fornitori, così come questi ultimi devono fornire loro modalità di comunicazione trasparenti per dare avviso della propria volontà di non effettuare il pagamento della fattura o bolletta in questione, avvalendosi della possibilità di far valere la decorrenza prescrizione fattura gas. Da inizio 2020 il fornitore delle utenze domestiche (o per le microimprese e i professionisti, per far valere il termine dei 2 anni, mentre come anticipato per el società è di 5 anni) avrà quindi l’obbligo di emettere una fattura con all’interno riportati solo gli importi oggetto di prescrizione; in alternativa il fornitore sarà obbligato comunque a indicare questi in modo chiaro sopra la fattura di chiusura o relativa a un determinato periodo di tempo. Come indicato in precedenza, il gestore delle utenze dovrà fornire ai propri clienti che richiedono di accedere alla prescrizione ordinaria fatture gas o alla prescrizione breve fatture gas, un format specifico per eccepire la prescrizione fatture gas, indicando inoltre un indirizzo mail ufficiale o di fas per far pervenire la comunicazione. E’ inoltre importante specificare come, per far valere la prescrizione ordinaria fatture gas e la prescrizione breve fatture gas, è fondamentale che gli importi oggetto di prescrizione vengano ovviamente esclusi dai pagamenti riportati sulle bollette qualora la modalità scelta da parte del consumatore per i pagamenti sia l’addebito sul conto corrente o sulla carta di credito.

Cos’altro è importante sapere e conoscere, in merito alla prescrizione fatture gas?

Per le fatture del gas, così come per quelle della luce e dell’adsl, è importante sapere che nel caso in cui il fornitore o gestore del servizio decidesse in maniera autonoma di rinunciare ai crediti prescrittibili, dovrà fornirne comunicazione al consumatore titolare del contratto di fornitura.

La prescrizione breve fatture gas inizia a decorrere dallo stesso momento nel quale il gestore può effettuare la lettura dei consumi sul contatore (grazie ovviamente alla collaborazione della specifica società distributrice). Per avere pertanto la sicurezza sul momento da cui far decorrere la prescrizione fatture gas (o delle fatture della luce, o adsl) è indispensabile individuare il giorno entro il quale il fornitore, per il tramite del distributore addetto, avrebbe avuto il compito di eseguire la lettura del contatore.

Per qualunque informazione, non esitate a contattare la società erogatrice del servizio di interesse, o cercando delucidazioni sul sito dell’ARERA o dell’Unione nazionale consumatori, per trovare una risposta alle vostre domande in merito alla decorrenza prescrizione fattura gas e altre utenze.

 

Arianna Bessone

Arianna Bessone