Prezzo indicizzato: significato, pro e contro

Prezzo indicizzato: significato, pro e contro

Quando si parla di prezzo indicizzato significato, pro e contro sono tutti aspetti molto importanti di cui dovrai tener conto. Innanzitutto devi sapere che esiste una differenza tra prezzo indicizzato energia elettrica e tariffa a costo fisso. A seconda della tua scelta potrai abbattere i costi in bolletta e dovrai scegliere non a caso ma in base alle tue abitudini di consumo. Se vuoi saperne di più sul prezzo fisso o variabile energia elettrica e gas continua la lettura e troverai tutte le informazioni utili a riguardo.

Differenze tra prezzo fisso e variabile

Se trovi delle offerte luce e gas caratterizzate da un costo del kWh o Smc fisso, questo vuol dire che il prezzo luce e gas rimarrà uguale per tutta la durata dell’offerta da te scelta. Al contrario se deciderai di sottoscrivere un’offerta a costo indicizzato dovrai mettere in conto che il prezzo luce e gas cambi anche in modo consistente nel corso del tempo. Se si parla di bollette energetiche dovrai controllare soprattutto la spesa per la materia energia e per la materia prima gas che pesano rispettivamente per il 54% e per il 45% sulla spesa lorda di un cliente domestico normale. A queste cifre dovrai inserire anche le altre componenti della bolletta come ad esempio la spesa per il trasporto energia, per la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte che sono stabilite dall’ARERA e sono quindi uguali per tutti i fornitori.

Prezzo indicizzato significato

Parlando di prezzo di tipo indicizzato e vantaggi vanno conosciuti nel dettaglio se vuoi provare a risparmiare concretamente in bolletta. Un prezzo di tipo indicizzato significa che il prezzo della materia prima è legato a un indice che varia nel tempo, ad esempio in base ai prezzi all’ingrosso del gas. Se deciderai di optare per il prezzo di tipo indicizzato dovrai conoscere a quale indice l’operatore si riferirà nello stabilire il prezzo finale. Non potrai però conoscere l’esatto importo della cifra fino al momento della fornitura. L’Autorità per l’energia propone una tariffa che è basata su un meccanismo di indicizzazione che viene aggiornato periodicamente sulla base di un indice composto da diversi elementi che vanno dai prezzi dei contratti di importazione del gas fino ai prezzi sul mercato e termine. Nel caso del prezzo indicizzato energia elettrica gli elementi che si considerano sono i prezzi di gas e petrolio ad esempio. Di solito gli operatori attivi nel mercato libero (che dal gennaio 2022 sarà anche l’unico) che propongono dei prezzi indicizzati utilizzano come indice il prezzo suggerito dall’Autorità applicando poi degli sconti più o meno accattivanti. E’ anche possibile che gli operatori decidano di utilizzare delle formule di indicizzazione proprie includendo gli elementi che riterranno opportuni. In questo caso specifico però gli operatori dovranno anche per legge descrivere il meccanismo di indicizzazione adottato specificando anche il prezzo massimo raggiunto nell’ultimo anno e il periodo a in cui il prezzo massimo è stato raggiunto.

Luce e gas prezzo fisso o indicizzato

Visto e considerato che, come saprai, il risparmio in bolletta dipende dal prezzo della luce e del gas, devi sapere che quanto più questo prezzo sarà basso, quanto più sarà bassa anche la spesa che dovrai affrontare. Tieni conto che se decidi di sottoscrivere un’offerta a prezzo fisso per diversi anni potrai contare su un risparmio interessante così come, allo stesso modo, se sottoscrivi un’offerta a prezzo di tipo indicizzato in un contesto di calo generalizzato dei prezzi potrai ugualmente risparmiare. Come fare quindi a scegliere tra un’offerta prezzo fisso o variabile energia elettrica o gas? Se hai ben compreso quando parliamo di prezzo indicizzato significato (o fisso) e possibilità di risparmio vanno di pari passo. Dovrai quindi decidere anche in base alla tua propensione al rischio. Se vorrai pagare un prezzo potenzialmente più alto ma garantito allora dovresti optare per le offerte luce e gas a prezzo fisso, se invece sei disposto a correre il rischio di pagare di più pur di cogliere occasioni di risparmio in caso di calo dei prezzi energetici, allora dovresti optare per le offerte indicizzate.

Prezzo indicizzato significato: per luce e gas prezzo fisso o indicizzato?

Abbiamo già visto come non sia possibile dirti se ti conviene di più una tipologia di prezzo piuttosto che un’altra, molto dipenderà dalla tua predisposizione al rischio. Se decidi di stipulare un contratto luce o gas a prezzo fisso devi quindi mettere in conto che il prezzo non cambierà per un determinato periodo di tempo stabilito contrattualmente che va dai 12 ai 36 mesi. Il prezzo della luce indicizzato potrà essere monorario, ovvero costante nell’arco della giornata, oppure biorario. Il prezzo biorario significa che cambia nelle due fasce orarie (F1 e F23). Con il prezzo fisso il prezzo non subirà le evoluzioni del mercato e il costo della bolletta dipenderà unicamente dal tuo consumo. Prenditi quindi tutto il tuo tempo per valutare quale possa essere la soluzione migliore per le tue esigenze.

Arianna Bessone

Arianna Bessone