Punto luce: cos'è e come capire dove posizionarlo

Punto luce: cos'è e come capire dove posizionarlo

L’illuminazione di una casa non è un aspetto secondario da considerare, proprio per questo dovresti imparare a calcolare correttamente il punto luce. Ma che cos’è il punto luce? Devi sapere che per punto luce si intende qualsiasi postazione dove viene erogata e resa disponibile l’energia elettrica dell’utenza. Per punti luce casa di un impianto elettrico si intendono quindi tutti quei punti dove è presente l’erogazione di energia elettrica. Ogni interruttore, presa elettrica, lampadario, lampadina e invertitore quindi è da considerarsi un punto luce. I punti luce casa a loro volta sono suddivisi in punti di comando, ovvero gli interruttori, prese, prese di servizio (Schucko) e lampadari e lampadine.

A cosa serve il calcolo punti luce casa

Se vuoi capire come posizionare punti luce in casa devi prima comprendere che il numero complessivo dei punti luce ti servirà a fare il calcolo del costo stimato dell’impianto elettrico. Facendo un esempio concreto di come calcolarli, in una casa con due prese elettriche, due lampadine e un interruttore avrai cinque punti luce. Se hai capito che cos’è un punto luce allora dovresti imparare anche a calcolare quanti punti luce installare nell’impianto elettrico. Per farlo dovrai per prima cosa avere le idee chiare e quindi dovrai progettare l’illuminazione degli ambienti domestici. Potresti ad esempio creare uno schema di disposizione dei componenti dell’impianto elettrico, in questo modo avrai un aiuto per stabilire dove sistemare ogni punto luce. Per capire come posizionare punti luce in casa dovrai analizzare la planimetria e la disposizione delle apparecchiature elettriche. Dovresti anche considerare che nelle case moderne di solito si utilizza un grande numero di elettrodomestici, sarebbe quindi meglio prevedere qualche punto luce in più per prevedere possibili necessità future.

Come fare il calcolo punti luce casa

Dopo averti spiegato che cos’è un punto luce e dopo aver progettato il nuovo impianto elettrico potrai capire di quanti punti luce casa avrai effettivamente bisogno. Se vuoi sapere il costo generico per punti luce devi anche considerare che questo costo potrebbe subire delle variazioni anche significative in base alla zona geografica e all’ubicazione dell’immobile. Il costo dell’installazione di un singolo punto luce si aggira tra i 40 e i 55 euro, dovrai quindi moltiplicare questo importo per il numero dei punti luce casa che hai previsto di installare nella tua abitazione e otterrai la cifra complessiva indicativa. A questa cifra dovrai anche aggiungere l’IVA e il costo della manodopera. Potrai però solo fare un calcolo approssimativo in quanto il costo finale dipenderà anche da alcuni fattori come i prezzi degli interruttori e delle placche e così via. Se il tecnico dovesse realizzare un impianto elettrico nuovo bisognerà aggiungere al costo del punto luce anche quello di eventuali altri materiali. Se imparerai a fare correttamente il calcolo punti luce casa allora potrai conseguire un vantaggio importante nell’ottica di realizzare dei lavori domestici. Ti consigliamo quindi di muoverti con largo anticipo per comprendere come posizionare punti luce in casa tenendo conto ogni aspetto, comprese le esigenze degli abitanti della casa, la struttura degli ambienti e lo stile di illuminazione. Dopo aver eseguito il calcolo punti luce casa e aver preparato il progetto, l’installatore ti farà un preventivo che riguarda anche le spese connesse all’impianto elettrico come quadri elettrici, scatole e così via. Attento però perché eventuali interventi straordinari, opere di muratura o accessori di alta qualità non verranno considerati in preventivo. Considera sempre che non esiste un numero standard di punti luce in ambito domestico e che il loro numero cambierà di casa in casa. Il motivo è semplice, il numero di punti luce dipende direttamente anche dalla grandezza dell’abitazione, dalla necessità di illuminazione e così via. Sarà tuo interesse valutare insieme a un professionista il numero di punti luce e la loro posizione all’interno dell’ambiente domestico. Quando ti viene presentato il preventivo sarà tuo interesse verificare se sono compresi anche i costi del quadro elettrico e del montaggio, il costo dei nodi equipotenziali dell’impianto di messa a terra, il costo della dorsale e le opere murarie. Potrebbe infatti capitare che questi costi siano a parte e che quindi ti verranno presentati solo dopo aver accettato i lavori.

Le diverse tipologie di punto luce

Alla luce di tutto questo dovresti aver compreso come posizionare punti luce in casa. Potrebbe farti comunque comodo sapere che esistono diversi tipi diversi di punti luce: interrotto, deviato, invertito e commutato. Il punto luce semplice è formato da un solo dispositivo elettrico che viene comandato da un solo interruttore, quello interrotto invece ti permette di comandare più dispositivi con un unico interruttore. Il punto luce deviato ti consente di comandare lo stesso dispositivo da due posizioni diverse mentre con quello invertito potrai comandare lo stesso dispositivo da più di due punti. Infine il punto luce commutato ti permette di comandare un dispositivo mediante un relè.

Arianna Bessone

Arianna Bessone