Quanto conservare le bollette di luce e gas?

Quanto conservare le bollette di luce e gas?

Ti sei mai chiesto per quanto conservare bollette luce e gas? Se la risposta è affermativa allora sei nel posto giusto e non ti resta che continuare la lettura per sapere tutto su questo argomento. Come saprai le bollette energetiche ti vengono recapitate ogni due mesi, questo significa che a fine anno sei letteralmente sommerso da bollette al punto che archiviarle in modo ordinato potrebbe esserti complicato. La conservazione delle bollette è assolutamente consigliata in quanto potrebbe sempre capitare qualche problema per il quale avrai bisogno di ripescare una vecchia bolletta per fare delle verifiche. Potrebbe infatti capitare che ti venga contestato un pagamento, in questo caso ecco che verificare tra le vecchie bollette farebbe la differenza. Pochi sanno però che trascorso un determinato periodo di tempo nessuno potrà più contestarti alcun pagamento, potrai quindi anche non conservare più le bollette luce e gas senza per questo rischiare delle brutte sorprese.

Tempo di conservazione delle bollette: cosa sapere

Se vuoi sapere quanto conservare bollette luce e gas devi tener conto che dovrai controllare la data in cui è avvenuto il pagamento. L’articolo 293 del Codice Civile infatti prevede che un fornitore possa pretendere il pagamento di una bolletta solo entro una certa data. Una volta scaduti i termini di legge non sarai più tenuto al pagamento anche qualora tu non lo avessi effettuato. In caso contrario, ovvero se tu al momento della richiesta non riuscissi a dimostrare l’avvenuto pagamento, dovrai sostenere di nuovo la spesa con tanto di interessi e sanzioni. Ecco perché è importantissimo sapere per quanto conservare bollette luce e gas se non vuoi correre il rischio di pagare una bolletta due volte. Di solito comunque il tempo di conservazione delle bollette va dai 5 ai 10 anni a seconda dei casi. Ti consigliamo di cercare un posto della casa dover poter catalogare e conservare le bollette in modo ordinato e facilmente accessibile, meglio se asciutto e lontano da fonti di calore e di bambini. Per minimizzare il rischio di perdere le bollette potresti acquistare delle cartelle con tanto di separatori così da suddividere le diverse bollette per tipologia e anno. Per fortuna però oggi hai uno strumento in più che ti semplifica la conservazione delle bollette, ovvero la bolletta elettronica. Se attiverai la ricezione della bolletta elettronica ti basterà una connessione a internet per visualizzare in tempo reale la lista di tutte le bollette emesse e pagate.

Quanto conservare bollette luce e gas? Vediamo il dettaglio

Ora dovresti aver capito esattamente perché è nel tuo interesse conservare accuratamente tutte le bollette luce e gas. Ma per quanto tempo dovrai fare attenzione a non perdere le bollette? Per quanto riguarda le bollette energetiche di luce e gas dovrai conservarle per ben 5 anni dalla data di pagamento per essere al riparo da brutte sorprese. Dovrai conservare per 5 anni anche le bollette del telefono, delle spese di mantenimento rifiuti, dell’Adsl, della pay tv, delle multe stradali, delle ricevute dell’affitto e delle spese condominiali. Per quanto riguarda il bollo auto invece dovrai conservare la ricevuta per 3 anni che diventano 4 anni per le dichiarazioni dei redditi. Attenzione poi perché se nella dichiarazione dei redditi è presente una detrazione per ristrutturazione dovrai conservare il documento per ben 14 anni. Sia le cambiali che le parcelle dei professionisti invece andranno conservate per ben 3 anni. Dopo il decorrere di queste soglie potrai anche smarrire le bollette senza rischiare sanzioni o accertamenti di alcun tipo. Andando nel dettaglio il termine di prescrizione delle bollette luce a partire dal 2 marzo 2018 è passato da 5 a 2 anni. In poche parole quindi dovrai conservare per 5 anni tutte le bollette pagate fino al 1° marzo 2018 e dovrai conservare per 2 anni tutte quelle pagate a partire dal 2 marzo 2018. Nel caso in cui in quest’arco temporale tu dovessi ricevere una raccomandata con il versamento degli arretrati, ecco e che il termine di prescrizione si interromperà immediatamente. Anche per le bollette gas il termine di prescrizione è stato portato da 5 a 2 anni a partire dal 2 maggio 2019.

Conservazione delle bollette: si può farne a meno?

Se l’idea di sapere esattamente quanto conservare bollette luce e gas e trovare un posto adatto per l’archiviazione non ti piace sappi che esiste una alternativa. Come ti abbiamo già accennato infatti puoi anche fare a meno di segnarti per quanti anni conservare le bollette se sceglierai come modalità di pagamento la domiciliazione bancaria. In questo modo potrai proprio evitare di conservare bollette e ricevute in quanto potrai risalire in qualsiasi momento all’adempimento con un semplice estratto conto bancario o postale. Questo significa che con la domiciliazione bancaria non sarai più tenuto a conservare gli estratti conto in quanto la banca sarà tenuta in ogni momento a ricostruire la tua situazione contabile. L’unico caso in cui ti verrà richiesto di stampare gli estratti conto e di conservarli è in caso di estinzione anticipata del conto corrente. Se sceglierai la domiciliazione bancaria quindi sapere quanto conservare bollette luce e gas non sarà più importante.

Arianna Bessone

Arianna Bessone