Quanto consuma un ventilatore e quanto ci costa?

Quanto consuma un ventilatore e quanto ci costa?

Quanti watt consuma un ventilatore elettrico rispetto a un climatizzatore e quali sono i costi di energia elettrica che dobbiamo sostenere se teniamo accesi questi elettrodomestici per diverse ore al giorno durante il periodo estivo?I giorni si allungano, le temperature aumentano e indossiamo sempre meno abiti. Tutto ciò sta a significare che l'estate si avvicina e e ci vengono in mente un sacco di cose belle: spiaggia, piscina, terrazze, vacanze, sole e caldo, molto caldo. Quindi ricordiamo come abbiamo trascorso l'estate precedente travolti da alte temperature, sudore, sonno tormentato dal caldo, e abbiamo deciso che quest'anno non sarà più così..

Quando cerchiamo una soluzione per la climatizzazione della nostra casa, ci vengono presentate diverse opzioni, e due di esse, le più utilizzate sono i ventilatori (a soffitto o a piantana) ed i condizionatori d'aria . Ognuno con i suoi pro e contro, ciascuno con i suoi miti e leggende. Ma senza dubbio, l'aspetto economico gioca un ruolo fondamentale nel decidere l'uno o l'altro. Ed è per questo che vogliamo chiarire quanto spendono questi due sistemi di climatizzazione e abbiamo preparato il confronto che hai di seguito.

Quanto consuma un ventilatore a soffitto?

È molto facile calcolare il consumo di un un ventilatore elettrico a soffitto, è semplicemente necessario solo conoscere la potenza dell'apparecchio, ovvero il consumo in watt (W). Queste informazioni saranno indicate dal produttore all'esterno della confezione o nel manuale di istruzioni.

Calcoliamo il consumo di un ventilatore da soffitto di classe media calcolando un consumo per un utilizzo a velocità medio/bassa per 8 ore al giorno in un mese. Il modello preso in considerazione ha un consumo di 4 W alla velocità 1. Con questo presupposto simuliamo l'uso che viene fatto dei ventilatori a soffitto in molte zone italiane, quando in estate, e a causa delle alte temperature, per addormentarsi è necessario tenere la ventola accesa per tutta la notte a bassa velocità nelle camere da letto.

Quindi, per conoscere la spesa mensile in euro, dobbiamo iniziare conoscendo il consumo in Kilowattora. Innanzitutto, moltiplichiamo la potenza della ventola per il numero di ore di funzionamento, determinando la potenza totale consumata in watt/ora (Wh) . Questa è l'energia che il ventilatore consuma in un giorno.

4 Watt x 8 ore = 32 Wh (watt/ora in un giorno)

Il prossimo passo è quello di calcolare l'energia consumata in chilowatt/ora, poiché è l'unità di misura nella fatturazione dell'energia elettrica. Questi risultato si ottiene dividendo i watt/ora per mille, come mostrato di seguito.

32 Wh / 1.000 = 0,032 KWh (chilowattora in un giorno)

Una volta calcolato il consumo del nostro ventilatore elettrico in chilowattora in un giorno, possiamo moltiplicarlo per il prezzo dell'elettricità e quindi ottenere il costo giornaliero in euro. Per questo, abbiamo preso come riferimento il prezzo di 0,30 euro al chilowattora. Questo è un prezzo medio complessivo e può variare a seconda del contratto che hai con la tua compagnia elettrica.

0,032 KWh x € 0,30 / KWh = € 0,01 (spese in euro in un giorno)

Infine, possiamo solo moltiplicare il costo di un giorno per 30 per calcolare quanto spende un ventilatore a soffitto alimentato a corrente continua al mese.

0,01 € x 30 giorni = 0,30 € (spese in euro in un mese)

Il risultato del nostro calcolo, come puoi vedere, è che un ventilatore da soffitto che funziona ogni giorno per 8 ore spende solo 30 centesimi di euro al mese. Un consumo simile a quello di un caricabatterie di un cellulare.

Molte volte, abbiamo paura di accendere il nostro ventilatore a soffitto per tutta la notte a causa dei costi elettrici che può generare perché pensiamo che si tratti di un grande elettrodomestico e arriviamo a confrontarlo con le spese che possono essere sostenute dai grandi elettrodomestici della nostra cucina. Facendo questi calcoli però elimineremo quella paura e ci accorgeremo che possiamo avere il nostro ventilatore acceso per molte ore senza rendere la bolletta dell'elettricità più costosa. D'altra parte, il comfort e il benessere che ci porta nei periodi più caldi dell'anno è enorme.

Quanto consuma un ventilatore a piantana?

Rifacciamo il calcolo con un ventilatore elettrico a piantana acceso per 8 ore a una velocità media con un consumo orario di 6 Watt.

6 Watt x 8 ore = 48 Wh (watt/ora in un giorno)

che, secondo i calcoli che abbiamo fatto prima diventano 0,048 Kw/h per ogni giorno di accensione. Moltiplicando 0,048 Kwh per il costo di 0,30 euro al KWh vedremo che la spesa è di circa 1,5 centesimi al giorno. In un mese quindi un ventilatore a piantana acceso per 8 ore consuma circa 45 centesimi.

Ovviamente esistono vari modelli di ventilatori, alcuni di loro consumano di più, altri di meno, ma in linea generale ci sentiamo di dirvi che difficilmente spenderete (anche nelle peggiore delle ipotesi tenendolo acceso per 24 ore al giorno) più di 3 o 4 euro al mese di corrente elettrica.

Alla domanda su quanto consuma un ventilatore acceso tutta la notte possiamo quindi affermare che tenere il ventilatore elettrico acceso durante i mesi estivi ha un costo inferiore ai 2 centersimi in quanto consuma circa 0,030 / 0,050 Kwh.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei ventilatori

Se parliamo di ventilatori elettrici (che siano essi a piantana o a soffitto), possiamo dire a loro favore che:

L'investimento economico iniziale è basso (possiamo trovare modelli con i motori DC più avanzati che partono dai 40 fino ad arrivare ai 200 euro).
Il consumo elettrico mensile (e di conseguenza il costo) è minimo, come abbiamo visto nei calcoli precedenti.
Un altro vantaggio è che possiamo usare i vientilatori mentre dormiamo poiché quelli più moderni non fanno quasi rumore
Non rendono l'aria secca (evitando mal di gola, muscoli, mal di testa e raffreddori).
Possiamo controllarli comodamente utilizzando il telecomando che, ci consente di scegliere la temperatura, la velocità o di programmarne il funzionamento per un determinato periodo di tempo.
Il consumo dei ventilatori è molto basso con una spesa mensile assai contenuta.
Lo svantaggio dei ventilatori è che in realtà non raffreddano, ma spostano l'aria, generando la circolazione della stessa. La circolazione dell'aria sulla pelle disperde il calore corporeo, fa evaporare il sudore e intensifica la sensazione di freschezza, riducendo così la sensazione di calore offrendoci una temperatura percepita fino a 6°C in meno.

Parlando invece di condizionatori e climatizzatori d'aria...

Per quello che riguarda i condizionatori potete trovare un articolo sui consumi cliccando qui.

I vantaggi di un condizionatore rispetto a un ventilatore sono:
Raffreddano l'aria, offrendoti la possibilità di scegliere la temperatura desiderata.
Possiamo controllarli comodamente utilizzando il telecomando e quindi scegliere la temperatura esatta che desideriamo e programmarne il funzionamento.
ma presentano alcuni svantaggi rispetto ai ventilatori a partire dal grande investimento economico iniziale (puoi trovare modelli a partire da circa 500 euro, fino ad arrivare a qualche migliaio di euro per quelli più moderni ed efficienti).
La spesa mensile è più alta (a parità di tempo di utilizzo si parla di 15/20 euro al mese).
Hanno bisogno di un'installazione più complessa, dovendo installare il condensatore all'esterno con un'uscita di scarico.
Richiedono una maggiore manutenzione (pulizia del filtro e riempimento del gas).
Inoltre, asciugano l'ambiente e possono generare batteri che si accumulano nei filtri, peggiorando la qualità dell'aria e colpendo l'apparato respiratorio, la pelle e gli occhi, causando mal di gola, mal di testa e muscoli, oltre a raffreddori, allergie e polmonite.

Anche se tutti i fattori che abbiamo descritto devono essere presi in considerazione, non si può negare che l'aspetto economico abbia un grande peso nella scelta del sistema di climatizzazione della nostra casa. In questo modo, con il confronto che abbiamo fatto sul consumo e costo mensile di entrambi i sistemi, possiamo finalmente eliminare la paura di un uso prolungato dei ventilatori e demistificare il costo che generano e capire che anche i climatizzatori sono gestibili con costi abbastanza contenuti.

In ogni caso, per aiutarvi a risparmiare sui consumi, e spendere meno, vi consigliamo di utilizzare il comparatore di Chetariffa dove i nostri consulenti vi aiuteranno a trovare la tariffa energetica più bassa sulla base delle vostre abitudini e necessità.

Igor Callieri

Igor Callieri